Gelo in arrivo sull’Italia con neve e maltempo in molte città: ecco cosa aspettarsi e come affrontare il freddo senza sprechi.
L’inverno torna a farsi sentire con decisione e lo fa senza mezze misure. Dopo giorni segnati da piogge insistenti e venti di burrasca, il quadro meteorologico si complica ulteriormente. L’Italia si trova nella parte d’Europa più esposta alle perturbazioni e nelle prossime ore il maltempo alzerà ancora la voce. Tra piogge diffuse, raffiche intense e un improvviso calo delle temperature, il fine settimana si annuncia tutt’altro che tranquillo.
Calabria e Sicilia risultano tra le aree più a rischio: il calore del mare potrebbe alimentare fenomeni vorticosi, con possibili tornado in avvicinamento alle coste esposte. Non si escludono downburst e locali grandinate, mentre la fascia tirrenica sarà interessata da piogge diffuse. Sulla Valle d’Aosta sono attese nevicate anche intense, soprattutto oltre i 900 metri.
Con l’arrivo del Ciclone di San Valentino, un vortice profondo di 985 hPa alimentato da aria fredda in discesa dalla Lapponia, si passerà dagli ombrelli ai cappotti pesanti. Sabato sarà segnato da un calo termico evidente e maltempo diffuso, mentre domenica la neve tornerà a bassa quota sulle regioni adriatiche del Centro-Sud.
Come proteggere la casa dal freddo senza accendere i termosifoni
Con il gelo in arrivo e i costi dell’energia ancora elevati, molti cercano soluzioni alternative per mantenere gli ambienti caldi senza ricorrere subito a stufe e termosifoni. Il primo passo è limitare la dispersione del calore. Finestre e infissi con doppi vetri rappresentano la scelta più efficace per garantire un buon isolamento termico. Dove non è possibile intervenire con lavori strutturali, si può agire in modo più semplice, sigillando eventuali spifferi con guarnizioni adesive in neoprene o gommapiuma.
Anche le tende giocano un ruolo fondamentale. Sceglierle pesanti o doppie aiuta a creare una barriera contro l’aria fredda proveniente dall’esterno. Attenzione ai cassonetti delle tapparelle, spesso responsabili di piccole infiltrazioni invisibili ma costanti.

Come proteggere la casa dal freddo senza accendere i termosifoni – meteolive.leonardo.it
La gestione quotidiana degli spazi fa la differenza. Le finestre andrebbero aperte al mattino per cambiare aria, ma richiuse non appena la temperatura esterna scende. Durante le ore di sole è utile lasciare aperte tapparelle e tende per favorire l’ingresso del calore naturale, mentre la sera conviene chiudere persiane e porte interne per trattenere il tepore accumulato.
La camera da letto merita particolare attenzione. Tappeti su pavimenti in marmo o pietra riducono la sensazione di freddo e migliorano il comfort. Per chi soffre maggiormente le basse temperature, una borsa d’acqua calda nel letto prima di dormire resta un rimedio semplice ma efficace. Con il ciclone in arrivo e la neve pronta a scendere fino a quote insolite, prepararsi diventa essenziale. Non sempre serve aumentare i consumi: spesso bastano accorgimenti mirati per trasformare la casa in un rifugio caldo e accogliente anche nei giorni più rigidi dell’inverno.








