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Pioggia estrema, questi borghi danno il meglio: piccole gemme d’Italia da visitare col maltempo

Sirmione
Pioggia estrema, questi borghi danno il meglio: piccole gemme d'Italia da visitare col maltempo - meteolive.leonardo.it

Con la pioggia certi borghi italiani si rivelano ancora più suggestivi. Ecco tre mete dove andare anche col maltempo.

Quando il cielo si copre e la pioggia inizia a cadere sottile, molti pensano che sia il momento di rimandare la gita. Ma non sempre è così. In alcune parti d’Italia, la pioggia non è un ostacolo, ma un’aggiunta al fascino del luogo. Tra i vicoli silenziosi, le pietre antiche bagnate e il profumo di legna e cioccolata calda che esce dalle osterie, i borghi italiani sanno regalare emozioni anche nei giorni grigi. Non a caso, certi piccoli paesi sembrano costruiti per essere vissuti con lentezza, magari con un cappotto caldo addosso e un bicchiere di vino davanti. Ecco tre esempi concreti: Sirmione, San Gimignano e Civitella Alfedena.

Sirmione: tra terme e castello, il lago con la nebbia è ancora più magico

Affacciato sul lago di Garda, il borgo di Sirmione è tra i più scenografici d’Italia. Con la pioggia diventa quasi surreale: la Rocca Scaligera, con le sue mura che emergono dall’acqua, si staglia nel grigio del cielo creando un contrasto perfetto. I visitatori possono camminare sotto i portici, entrare in chiese silenziose e visitare le grotte di Catullo, scavate nella roccia con vista sul lago.

Sirmione

Sirmione: tra terme e castello, il lago con la nebbia è ancora più magico – meteolive.leonardo.it

Ma la vera forza di Sirmione quando piove è un’altra: le terme. Le Fonti Bojola, note sin dai tempi dei Romani, offrono un’acqua calda e sulfurea perfetta per rilassare il corpo e dimenticare il cielo nuvoloso. All’interno dei centri termali ci sono vasche coperte con grandi vetrate affacciate sul lago, così da godere il paesaggio anche restando all’asciutto.

Quando si esce, magari ancora avvolti dal vapore sulla pelle, il borgo si fa accogliente. I ristoranti servono piatti caldi, il pane appena sfornato e dolci locali. Con un ombrello, una sciarpa e un po’ di tempo libero, Sirmione sotto la pioggia è un luogo da vivere, non da evitare.

San Gimignano: torri nel cielo grigio e sapori che scaldano l’anima

In Toscana, tra le colline della Val d’Elsa, c’è un borgo che resiste alla pioggia con eleganza. San Gimignano, con le sue 13 torri medievali ancora intatte, è una macchina del tempo. Camminare tra le sue vie quando piove significa ascoltare il rumore delle gocce sui tetti, guardare i lastricati che luccicano e godersi un’atmosfera quasi teatrale.

Chi arriva qui in una giornata grigia non sbaglia. Si può visitare il Duomo, con i suoi affreschi, oppure rifugiarsi nel Museo Civico per conoscere la storia di famiglie e mercanti. Ma la parte migliore arriva dopo, quando ci si siede in una trattoria nascosta tra i vicoli.

Il cibo a San Gimignano ha qualcosa di intimo: zuppa calda, vino rosso, cantuccini col Vin Santo, tutto servito mentre fuori la pioggia batte lieve sui vetri. Il Chianti locale scalda lo stomaco, ma anche l’umore. Non servono grandi distrazioni: basta una panchina, una vista sulle colline e il tempo per guardarle.

Il borgo non si svuota quando piove, anzi: si fa più vero. Meno turisti, più silenzi. La bellezza qui non ha stagione, e i mesi umidi rendono tutto ancora più autentico. La nebbia mattutina tra le torri sembra uscita da un dipinto. Chi lo ha visto lo sa: San Gimignano con la pioggia resta impresso per sempre.

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