Scopri l’Husky Village di Valdidentro: un’esperienza autentica di sleddog nel cuore della Valtellina. Tra natura incontaminata e amore per gli animali, vivi la tua piccola Alaska italiana.
C’è un momento magico, nel cuore delle Alpi lombarde, in cui il silenzio dei boschi innevati viene interrotto solo dal respiro ritmato dei cani e dal fruscio dei pattini sulla neve. Non siamo in Alaska o in Lapponia, ma a Valdidentro, in Alta Valtellina. Qui sorge l’Husky Village, un angolo di paradiso nato da un sogno ambizioso di Lorenzo Tilli: portare la poesia della slitta trainata dagli husky tra le montagne di casa nostra.
La storia dell’Husky Village inizia circa 25 anni fa, dopo un viaggio di Lorenzo nelle terre selvagge del Nord. Innamorato di quel legame ancestrale tra uomo e animale, ha cercato per anni il luogo perfetto in Italia, trovandolo infine tra le vette spettacolari di Valdidentro. “Se Livigno è il piccolo Tibet, Valdidentro è la nostra piccola Alaska“, ama ripetere.
Correre tra i silenzi alpini: l’incanto dello sleddog nel villaggio
A quasi 2000 metri di altitudine, si snoda un percorso di 5 chilometri dove chiunque, dai principianti ai bambini, può provare l’emozione di guidare una slitta. Ma non è solo sport: è un atto d’amore. I 60 Alaskan Husky del centro non sono semplici “atleti”, ma membri di una famiglia. Qui vige una regola etica ferrea: i cani non vengono venduti, vivono nel branco per tutta la vita e, quando diventano anziani, si godono una meritata pensione circondati da affetto.
L’esperienza non è un freddo pacchetto turistico, ma un’immersione di circa un’ora nella vita del musher (il conducente della slitta). Dopo un breve briefing per imparare a conoscere i propri compagni a quattro zampe, si parte in autonomia, guidando un team di tre o quattro husky.

Slitta trainata da husky in Italia – Leonardo.it
Contrariamente a quanto si possa pensare, per questi cani correre non è un lavoro, ma una festa. Lo dimostrano con un entusiasmo contagioso, abbaiando di gioia al momento della partenza. È una filosofia condivisa anche dai grandi professionisti del Nord, come Birgitta e Mikael in Svezia: un turismo sostenibile e consapevole dove il benessere animale è il cuore pulsante di tutto. I cani vengono curati, allenati con rispetto e amati, creando un rapporto di fiducia che rende la corsa fluida e naturale.
Se la Valtellina offre un assaggio autentico di questa disciplina, il viaggio può spingersi oltre, verso la Finlandia o la Svezia. Realtà come la Luna Nuova Husky Farm o gli itinerari organizzati da WeRoad permettono di abbinare lo sleddog alla ricerca dell’aurora boreale o alla visita del villaggio di Babbo Natale. Che sia tra i pini della Lombardia o nei laghi ghiacciati del circolo polare, il filo conduttore resta lo stesso: la simbiosi con cani nati per lavorare in armonia con l’uomo.
Vivere questo sogno è più semplice di quanto sembri. All’Husky Village è possibile prenotare online, con prezzi che partono da circa 160 euro per gli adulti e 90 euro per i bambini (che viaggiano in totale sicurezza con gli istruttori). Il bello è che l’avventura non si ferma con il disgelo: quando la neve manca, le slitte lasciano il posto ai kart con ruote, permettendo di godersi i boschi anche in autunno.
Il servizio fotografico è incluso, così potrai dimenticare lo smartphone e goderti ogni istante, lasciando che siano gli occhi (e il cuore) a scattare le foto più belle. Lo sleddog è un invito a scoprire un’Italia diversa, fatta di natura incontaminata e relazioni autentiche. Un sogno ad occhi aperti che ti aspetta proprio dietro l’angolo.








