La nube radioattiva sta viaggiando verso il Pacifico. Potrebbe al massimo toccare le coste occidentali americane, ma non l’Europa e l’Italia. Cerchiamo di capire come mai.
In primo piano – 18 Marzo 2011, ore 09.25
Vista dal vivo, la nube radioattiva si presenta come una massa di fumo bianco, sprigionata dalla centrale nucleare di Fukushima, in Giappone.
Vista sulla carta, la stessa nube ha l’aspetto di una striscia di colori diversi, che rappresentano il grado di radioattività presente nell’aria.
I colori piu accesi (e tendenti al rosso), presenti in vicinanza della centrale evidenziano alti valori di radioattività. Allontanandosi dalla bocca di emissione, i colori diventano via via piu spenti, in quanto la presenza di radionuclidi nell’aria risulta inferiore.
Sempre dalla cartina sopra riportata, si può notare che la nube si sta spostando e disperdendo verso il Pacifico, seguendo le correnti dominanti della media troposfera.
Il Giappone si trova in vicinanza del 40° parallelo nord, grosso modo alla stessa latitudine del nostro meridione e della Sardegna. Di conseguenza anche questa zona è interessata dalla circolazione delle medie latitudini, che solitamente è da ovest verso est. Ecco spiegato il motivo per cui la nube radioattiva si sta dirigendo verso il Pacifico.
Ci sono rischi per le coste occidentali dell’America? Secondo alcuni studiosi si. La California da giorni è in stato di allerta, proprio per questo fatto. La percentuale di radionuclidi, tuttavia, dovrebbe essere molto bassa, stante l’eccessiva distanza e la notevole dispersione che la massa d’aria avrà nell’oceano.
Ci sono rischi per l’Europa e per l’Italia? Assolutamente no! La nube radioattiva, prima di arrivare in Italia, dovrebbe superare in sequenza: l’Oceano Pacifico, il Continente Americano, l’Oceano Atlantico e l’Europa occidentale. Capite bene che risulta quasi impossibile che le radiazioni raggiungano anche il nostro Paese ( e l’Europa in genere).








