Ambiente

Destinazione paradisiaca più bella del mondo: viaggio gratis per pochi fortunati (ad una condizione speciale)

La Patagonia cilena continua a rappresentare una delle mete naturalistiche più affascinanti e incontaminate al mondo.
Un’esperienza unica nel cuore della natura selvaggia(meteolive.leonardo.it)

Un viaggio gratuito in una delle destinazioni più incantevoli al mondo sta attirando l’attenzione di turisti e avventurosi.

La Patagonia cilena continua a rappresentare una delle mete naturalistiche più affascinanti e incontaminate al mondo. Il parco nazionale Torres del Paine, riconosciuto come il più bello al mondo da Time Out e inserito tra le Riserve della Biosfera UNESCO, si conferma un luogo di grandissimo richiamo per gli amanti dell’escursionismo e della natura selvaggia. Nel 2026, un’iniziativa esclusiva offre l’opportunità di visitare gratuitamente questo paradiso naturale, a patto di un impegno speciale.

La fama di Torres del Paine deriva dalla sua straordinaria varietà paesaggistica: si alternano campi di ghiaccio, foreste, praterie tipiche della pampa, imponenti cime innevate, laghi cristallini e i celebri Cuernos del Paine. La stagione estiva, che in Patagonia va da dicembre a marzo, è il periodo ideale per affrontare il celebre circuito W, un percorso escursionistico lungo circa 80 chilometri, che si completa in quattro o cinque giorni. Ogni anno, migliaia di escursionisti si avventurano in questo itinerario leggendario, attratti da panorami mozzafiato e dall’aria pura di uno degli angoli più remoti e protetti del pianeta.

Dal 2024, la direzione del parco ha rilanciato una campagna di volontariato che permette a pochi selezionati di vivere un’esperienza immersiva nella natura, con tutte le spese coperte, inclusi i voli internazionali. Questa iniziativa, giunta al suo terzo anno, è pensata per chi desidera un’avventura autentica e vuole contribuire attivamente alla conservazione del patrimonio naturalistico.

Come partecipare e la condizione per il soggiorno gratuito

L’iniziativa è aperta a un numero limitato di candidati che, dopo una selezione, avranno la possibilità di soggiornare gratuitamente nel parco per cinque giorni, con due finestre temporali previste a marzo e aprile. L’unico requisito imprescindibile è la disponibilità a lavorare come volontari per il ripristino dei sentieri escursionistici, in particolare quelli che conducono al panoramico punto Base Torres.

I volontari saranno impegnati nel restauro di circa 1,5 km di sentieri pedonali e 1,8 km di percorsi logistici utilizzati per il trasporto a cavallo. Il lavoro di manutenzione include la potatura della vegetazione e la sistemazione del terreno, fondamentali per garantire la sicurezza dei visitatori e preservare l’ecosistema fragile della zona. Chi partecipa a questa campagna non solo vive un’esperienza esclusiva e immersiva, ma contribuisce concretamente alla tutela del territorio.

L’edizione precedente ha ottenuto un grande successo, con il completamento di nuovi tratti di sentieri e il miglioramento di quelli esistenti. La campagna è stata rinnovata proprio per consolidare un modello di turismo rigenerativo, che valorizza il rapporto diretto con la natura senza danneggiarla.

In un contesto globale sempre più segnato dall’overtourism, fenomeno che provoca danni irreversibili a molte destinazioni naturali e culturali,

Turismo responsabile e lotta all’overtourism (meteolive.leonardo.it)

In un contesto globale sempre più segnato dall’overtourism, fenomeno che provoca danni irreversibili a molte destinazioni naturali e culturali, Torres del Paine si pone come esempio virtuoso di turismo sostenibile. L’iniziativa di volontariato rappresenta una risposta concreta a questa emergenza, favorendo una forma di turismo partecipativo che tutela il paesaggio invece di sfruttarlo.

Molte località nel mondo stanno adottando misure restrittive per evitare l’eccessiva pressione turistica. In Giappone, ad esempio, il celebre Festival dei fiori di ciliegio è stato sospeso nella città di Fujiyoshida a causa dell’impatto negativo provocato da folle incontrollate. Nelle Dolomiti, il comune di Funes ha limitato drasticamente l’accesso ai visitatori per proteggere l’ambiente. Infine, la cittadina croata di Vikolinec ha richiesto di essere rimossa dalla lista dei patrimoni UNESCO per sfuggire a un turismo che ha superato ogni limite, alterandone radicalmente l’identità.

In questo quadro, Torres del Paine si distingue per un approccio innovativo che coniuga sostenibilità e coinvolgimento diretto dei visitatori, creando un legame profondo tra uomo e natura. Chi sceglie di partecipare a questa esperienza non solo si immerge in una delle aree più spettacolari del pianeta, ma diventa custode attivo di questo fragile ecosistema.

Per maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione e sulle prossime selezioni, è possibile consultare i siti ufficiali dedicati al parco nazionale e seguire gli aggiornamenti sulle piattaforme social e turistiche specializzate.

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