C’è un piccolo strumento che hai sul termosifone che ti fa risparmiare sulle bollette e forse non lo sai: non servono pannelli o isolamento.
In un periodo in cui il costo del gas continua a pesare sui bilanci familiari, trovare soluzioni pratiche per ridurre i consumi del riscaldamento è diventata una priorità.
L’isolamento termico della casa resta certamente uno degli interventi più efficaci, ma non sempre è alla portata di tutti: richiede lavori strutturali, investimenti importanti e tempi lunghi. Eppure, esiste un modo molto più semplice – e già presente in moltissime abitazioni – per risparmiare sulla bolletta senza interventi invasivi. Si tratta di un piccolo dispositivo montato sui termosifoni: il detentore.
Il trucco che ti fa risparmiare: c’è un piccolo strumento sul termosifone
Nonostante la transizione energetica sia ormai avviata, in gran parte delle case italiane sono ancora presenti i classici termosifoni alimentati da caldaie a gas. Un sistema affidabile, ma oggi sempre più oneroso a causa dei continui rialzi del prezzo del metano. Per molte famiglie, passare a pompe di calore o impianti di nuova generazione non è ancora possibile. L’unica strada, quindi, è ottimizzare ciò che già si ha. Ed è proprio qui che entra in gioco il detentore, un componente spesso ignorato ma fondamentale per migliorare l’efficienza del riscaldamento domestico.
Osservando attentamente la parte bassa dei termosifoni, si può notare una piccola manopola collegata a una valvola: è il detentore, presente nella maggior parte degli impianti, anche se pochi ne conoscono davvero la funzione. Da non confondere con la valvola di sfiato – quella utilizzata per eliminare l’aria dal termosifone durante la manutenzione – il detentore serve a regolare il flusso dell’acqua calda che entra nel radiatore. In altre parole, permette di decidere quanta acqua circola in ogni termosifone e, di conseguenza, quanto calore viene emesso. Un dettaglio tecnico che può tradursi in un risparmio significativo. Regolando il detentore, è possibile:
- ridurre la temperatura in stanze poco utilizzate
- evitare sprechi di calore in ambienti che si riscaldano troppo
- ottenere un riscaldamento uniforme in tutta la casa
- migliorare il comfort senza aumentare i consumi
- allungare la vita dei termosifoni, evitando sovraccarichi e surriscaldamenti

Non servono isolamento o pannelli: il trucco per risparmiare con il termosifone – Meteo.leonardo.it
Il principio è semplice: se una stanza non necessita di molto calore, si può ridurre il flusso dell’acqua calda. Al contrario, se un ambiente resta più freddo degli altri, si può aumentarlo. In questo modo si evita che alcuni termosifoni lavorino troppo e altri troppo poco, con conseguente spreco energetico. Pur non sostituendo interventi strutturali come cappotti termici o pannelli isolanti, il detentore rappresenta una soluzione immediata e a costo zero per migliorare l’efficienza del riscaldamento. In molte abitazioni, infatti, è già installato: basta imparare a usarlo correttamente.
Regolare i termosifoni stanza per stanza permette di adattare il riscaldamento alle reali esigenze quotidiane, evitando dispersioni inutili e riducendo i consumi complessivi. Come tutte le valvole, anche il detentore può usurarsi o rompersi. Se non funziona correttamente, la regolazione diventa difficile e il risparmio impossibile. Per questo, dopo aver verificato lo stato dei propri termosifoni, può essere utile valutare la sostituzione dei detentori più vecchi.
Chi non ha dimestichezza con gli impianti termici farebbe bene a rivolgersi a un tecnico: un professionista può impostare correttamente la regolazione iniziale e spiegare come mantenerla nel tempo. In un momento in cui ogni euro risparmiato sul riscaldamento fa la differenza, il detentore si rivela un alleato prezioso. Un piccolo strumento già presente in casa, capace di migliorare comfort, efficienza e consumi senza interventi costosi. Un dettaglio che, se usato bene, può davvero fare la differenza.








