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Oggi - Ore 16.09 › Importante aggiornamento dei dati di meteo-città, che vi invitiamo a consultare per cogliere le ultime tendenze.
Oggi - Ore 15.12 › Ecco le temperature di questo pomeriggio registrate in Italia: Torino 26°, Milano 25°, Bolzano 28°, Venezia 21°, Ancona 18°, Genova 20°, Firenze 22°, Pescara 20°, Roma 20°, Napoli 20°, Bari 19°, Reggio Calabria 20°, Palermo 18°, Cagliari 22°, Bologna 24°.
Oggi - Ore 15.02 › Si segnala qualche temporale in atto nel brindisino. Isolate piogge sono in atto tra le Marche, l'Umbria e le zone interne del Lazio.
Oggi - Ore 14.48 › Un po' di caldo nelle prossime 48 ore in pianura, segnatamente al nord, ma anche nelle zone soggette a maggiore soleggiamento del centro-sud.
Oggi - Ore 14.05 › Molti focolai temporaleschi si vanno formando lungo la dorsale appenninica meridionale. Un corpo nuvoloso interessa il nord della Sicilia e avanza verso la Calabria tirrenica, una ritornante occlusa si distende sui cieli dell'Italia centrale. Ampie schiarite in atto al nord con cielo azzurro.
Oggi - Ore 12.56 › Ampie schiarite sul nord Italia e sulla Sardegna, con temperature in deciso aumento. Ancora molto instabile al centro e al sud, specie lontano dalle coste.
Oggi - Ore 12.26 › Se sei un appassionato o un esperto, non perderti l'intervista realizzata da Alessio Grosso al Tenente Colonnello Guido Guidi, in esclusiva su MeteoLive!
Oggi - Ore 11.46 › Si segnala qualche temporale nel palermitano. Brevi rovesci stanno transitando tra Alto Piemonte e Alta Lombardia.
Oggi - Ore 11.12 › Ancora tempo molto instabile nelle prossime ore tra basso Tirreno e Sicilia settentrionale e nord-orientale: attesi rovesci e temporali. Nella webcam la situazione nel Catanese: http://meteolive.leonardo.it/webcam/displayWebcam/319/Etna+%28CT%29
Oggi - Ore 10.58 › Nuova scossa di terremoto in Emilia, avvertita dalla popolazione; alle 08:51, la terra ha tremato tra Mirandola e Finale Emilia, con una scossa di magnitudo 3.7 Richter ad una profondità di 9.7km.
| Località | Data aggiornamento | Quantità neve | Impianti |
|---|---|---|---|
| Abetone(PT) | 08 Aprile | 10 - 15 cm | Aperti |
| Alagna Valsesia(VC) | 07 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Alleghe(BL) | 23 Maggio | 30 - 80 cm | Chiusi |
| Alpe Cermis(TN) | 23 Maggio | 0 - 100 cm | Chiusi |
| Alpe di Mera(VC) | 27 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Alpe di Siusi(BZ) | 23 Maggio | 0 - 20 cm | Chiusi |
| Alta Badia(BZ) | 23 Maggio | 0 - 10 cm | Chiusi |
| Alta Pusteria(BZ) | 21 Marzo | 20 - 115 cm | Aperti |
| Altopiano di Asiago(VI) | 30 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Andalo(TN) | 11 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Andermatt | 26 Aprile | 90 - 450 cm | Aperti |
| Aprica(SO) | 16 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Argentera(CN) | 30 Marzo | 40 - 100 cm | Aperti |
| Arosa | 01 Maggio | 60 - 140 cm | Chiusi |
| Artesina(CN) | 23 Dicembre | n/d | Aperti |
| Asiago(VI) | 30 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Ayas(AO) | 17 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Badia(BZ) | 23 Maggio | 0 - 10 cm | Chiusi |
| Bardonecchia(TO) | 10 Aprile | 20 - 60 cm | Chiusi |
| Bettmeralp | 14 Ottobre | - assente - | Chiusi |
| Bressanone(BZ) | 23 Maggio | 0 - 50 cm | Chiusi |
| Brixen im Thale TOP | 05 Maggio | 0 - 45 cm | Chiusi |
| Brunico(BZ) | 23 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Brusson(AO) | 17 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Camigliatello Silano(CS) | 02 Febbraio | 50 - 100 cm | Aperti |
MeteoLive NEWS: Tutto temporaliRaggruppa per categoria ›
Spettacolare fronte temporalesco attraversa il Colorado
Un breve racconto e qualche immagine dello spettacolare fronte temporalesco che nel pomeriggio del 29 aprile, ha attraversato il Colorado da ovest verso est.
Tutto temporali - 2 Maggio 2012, ore 15.00 - Un residuo flusso di aria umida in risalita dall'Oklahoma e dal Kansas, ha innescato la formazione di alcuni temporali a tratti grandinigeni, che hanno attraversato il Colorado da ovest verso est. I primi temporali sono scoppiati appena dopo mezzogiorno sulle montagne del Colorado, scendendo velocemente verso la pianura nel primo pomeriggio. Una volta scesi in pianura i temporali si sono veloc […]
Supercella tornadica interessa il Texas occidentale
Resoconto di una giornata a caccia di temporali sulle plains americane. Una supercella dal notevole potenziale interessa nella giornata del 28 aprile la località di Aspermont, nel Texas occidentale. Il temporale produrrà un tornado che fortunatamente colpirà aree disabitate senza arrecare danni a persone o cose.
Tutto temporali - 30 Aprile 2012, ore 16.00 - Il pomeriggio del 28 aprile è trascorso piuttosto caldo per quasi tutto il Texas. Un'area di convergenza tendeva a definirsi sempre di più nelle contee occidentali, al confine tra Colorado e New Messico. A fornire la miccia per l'innesco della convezione, l'aria umida del golfo del Messico posta a stretto contatto con la dry line (fronte di aria secca) che nasce dalle montagne rocciose. La qu […]
Intensi temporali si abbattono sul Kansas meridionale
Alcuni intensi nuclei temporaleschi si sono abbattuti nel Kansas meridionale durante la giornata del 26 aprile. I temporali illuminati dalla luce del sole poco prima del tramonto, hanno regalato immagini fantastiche.
Tutto temporali - 27 Aprile 2012, ore 13.00 - Nonostante la mancanza degli "ingredienti" necessari alla genesi di episodi tornadici, le vaste pianure americane sono state palcoscenico ideale di una sfuriata temporalesca caratterizzata da una grande spettacolarità. Nessun temporale supercellulare quindi, nessun pericoloso tornado ad abbattersi su persone o cose, solo un grande spettacolo offerto dal cielo e dalla natura. I primi tempor […]
Le supercelle, una particolare categoria di temporale
I temporali supercellulari (supercelle) sono fenomeni atmosferici possibili un pò ovunque alle latitudini medie. Gli Stati Uniti è il paese al mondo dove risulta più frequente. Tuttavia spettacolari supercelle sono possibili anche in Italia ed in altre località del mondo.
Tutto temporali - 20 Aprile 2012, ore 08.30 - Molto spesso si sente parlare alla televisione dei distruttivi, temibili e pericolosi tornado americani. Il tornado in realtà è un fenomeno atmosferico tipicamente associato ad una categoria particolare di temporale. Il temporale a supercella! Di cosa si tratta precisamente? Di base tutti i temporali originano da una nube chiamata cumulonembo. Il cumulonembo è una nube a sviluppo verticale ch […]
Il contadino colpito da palle di grandine...(video)
Un classico temporalesco intramontabile.
Tutto temporali - 20 Agosto 2011, ore 15.39 - Se volessimo stilare la classifica dei video meteo più emozionanti presenti in rete, sicuramente nella top-ten noi di MeteoLive ci inseriremmo di diritto questo, perchè davvero si tratta di un temporale DOC. Violente raffiche di vento, cortina di pioggia con visibilità.. che cala a pochi metri, violenta grandinata con chicchi grossi come uova e popolazione colta di sorpresa. Un temporale che pur […]
Immagini di temporali... vicini e lontani
Immagini e sequenze di una natura affascinante e allo stesso tempo pericolosa.
Tutto temporali - 19 Agosto 2011, ore 14.39 - Temporali in Europa, temporali in America, eventi quasi sempre di notevole violenza, molto più frequenti di quanto accadano in Italia, dove tuttavia l'impastto sul nostro fragile territorio lascia spesso il segno. Qui di seguito due immagini relative agli eventi parossistici di maltempo avvenuti in Euopa nell'estate del 2010. La prima immagine è di casa nostra e ritrae il violento temporale dell […]
Temporali in montagna, pericolo spesso sottovalutato
Il pericolo derivante soprattutto dai fulmini, causa ogni anno diverse vittime, incidenti che potrebbero essere evitati mettendo in atto alcuni semplici accorgimenti.
Tutto temporali - 15 Luglio 2011, ore 10.00 - Sono le 16, il sole splende alto nel cielo del Monte Rosa pur tra qualche cumulo nel cielo e il suo calore si fa sentire anche se la quota alla quale ci troviamo è elevata. D'improvviso un colpo di vento, tutto si copre di una nebbia sempre più scura; è un attimo: un fulmine squarcia la pace di quel posto e il botto impressionante che segue si fa sentire fin dentro la cassa toracica. E'.. solo […]
Dall'afa al nubifragio, tutti i perchè sui fenomeni violenti dell'estate
Il ripetersi di forti temporali soprattutto lungo i settori prealpini ci dà lo spunto per analizzarne a fondo le caratteristiche e spiegare i motivi del loro sviluppo.
Tutto temporali - 8 Luglio 2011, ore 09.18 - Mattinate estive lattiginose e con aria ferma, temperature non eccessivamente elevate ma clima afoso per alti quantitativi di umidità al suolo. Questa è la tipica situazione che può sfociare in pomeriggi estivi decisamente movimentati. Ovviamente la situazione generale a livello sinottico deve essere opportunamente predisposta e solitamente scaturisce da una ben precisa disposizione delle pedine […]
Il cielo curioso: quando i cumuli vanno in "fibrillazione"
Le meraviglie del cielo non finiscono mai di stupire. Questo fenomeno, pur non molto evidente e di durata davvero minima, rappresenta un momento cruciale nello sviluppo di una nube temporalesca
Tutto temporali - 5 Luglio 2011, ore 10.24 - La Natura dà spettacolo. Quando i cieli prmaverili o estivi iniziano ad essere solcati da flussi di aria instabile, lo sviluppo di coreografiche formazioni nuvolose cumuliformi ci offe le più disparate occasioni per ammirare e comprendere agevolmente sul campo i segreti delle nuvole racchiusi nelle fredde e severe leggi della termodinamica. Un occhio attento, allenato e appassionato diventa allor […]
Doppio temporale da isola di calore a Milano: così l'uomo condiziona le precipitazioni
Milano e il temporale da isola di calore
Tutto temporali - 2 Luglio 2011, ore 09.12 - Un temporale verso sera venerdì 1 luglio e uno nella notte su sabato 2 luglio con formazione di multicelle ad asse inclinato a danzare intorno al nucleo abitato più caldo della Valpadana, quello cittadino milanese ovviamente. Così sono tornati in auge i famosi temporale da isola di calore con nuclei precipitativi anche intensi, che hanno scaricato localmente più di 20mm di pioggia con annesse […]
America: tornado da incubo in Nebraska
I fenomeni particolarmente violenti che si sono abbattuti sullo Stato americano la sera di lunedì 20 non hanno fortunatamente causato vittime.
Tutto temporali - 23 Giugno 2011, ore 14.26 - Ancora l'America in primo piano e ancora per vicissitudini meteorologiche. Non pensiate che la cronaca ridondante di questi fenomeni violenti sia la dimostrazione di un palese aumento di frequenza degli stessi. In realtà l'incubo tornado sulle pianure americane è sempre esistito e ora, grazie alla capillare rete di informazioni generata da internet, può arrivare a noi in tempo reale e in ogni mi […]
Quando il temporale diventa cattivo
Quello che molti non sanno sui temporali.
Tutto temporali - 13 Giugno 2011, ore 15.04 - La corrente a getto intensa favorisce i temporali. Il temporale influenzato dalla corrente a getto ha struttura inclinata, incudini pronunciate ed allungate: è molto pericoloso. I temporali prefrontali si verificano quando dell'aria fredda in quota anticipa l'arrivo del sistema frontale. Il calo pressorio collegato può favorire fenomeni intensi. Esistono molti indici empirici per valutare il […]
I temporali notturni in val Padana
A volte sulla grande pianura improvvise manifestazioni temporalesche irrompono nel cuore della notte o nelle ore del primo mattino contravvenendo alla regola che li vorrebbe nelle ore del pomeriggio. Quali sono i meccanismi che innescano tali eventi?
Tutto temporali - 12 Giugno 2011, ore 10.03 - Dopo una giornata di sole, il tramonto cala delicato sull'orizzonte occidentale nascosto solo dalle lontane incudini degli ultimi cumulonembi che si attardano sulle Alpi francesi. Niente farebbe presagire che nel cuore della notte verremo svegliati di soprassalto da un vero e proprio bombardamento, con tanto di finestre che sbattono e improvvisi scrosci di pioggia e grandine. Cosa sta succedendo? […]
Le supercelle
Cosa sono? Cosa hanno di particolare?
Tutto temporali - 9 Luglio 2009, ore 09.12 - Qualche volta i temporali possono degenerare in vere e proprie tempeste, lo sappiamo bene. Questo in Italia accade soprattutto d'estate ed all'inizio dell'autunno, quando il carburante (aria calda ed umida nei bassi strati atmosferici) a disposizione delle nubi temporalesche è ingente. Le tempeste possono comprendere anche vere e proprie improvvise bufere di vento su vasta scala, con alberi a […]
Dimmi come tuoni... e ti dirò chi sei!
Classifichiamo i temporali in base alle cause che li possono generare.
Tutto temporali - 8 Giugno 2009, ore 09.47 - Per molti appassionati ed esperti, in questi giorni si apre ufficialmente la "stagione". Ovviamente non parliamo di caccia ma del naso all'insù per osservare uno dei fenomeni più spettacolari della natura: i temporali. Moltissimo è stato scritto su queste torri alte nel cielo che da lontano sembrano soffici come panna montata ma quando ti piombano sopra possono scatenare dei veri e propri di […]
I tempi tecnici del TEMPORALE: sei sicuro di sapere quando è un falso allarme e quando invece ti investirà?
Meteorologia pratica per non addetti ai lavori.
Tutto temporali - 7 Luglio 2008, ore 12.39 - Le nuvole: "per una vera, mille sono finte", diceva Fabrizio De Andrè. In effetti non è facile districarsi tra la moltitudine di nubi che solcano la volta celeste. Innanzitutto vi diamo un indizio che sgombrerà il campo da molti dubbi: solo le nubi cumuliformi, quelle che sembrano fatte di panna montata, sono in grado di portarci i temporali. Occhio, però: non tutte sono DOC, nel senso c […]
Temporale a orologeria, ecco come salta il tappo dell'atmosfera (seconda parte)
Mattine soleggiate sembrano preludere a una giornata splendida. Nel pomeriggio però dal nulla si materializzano imponenti nubi cumuliformi che spesso sfociano in violenti temporali. Come prevedere per tempo questi mostri del cielo?
Tutto temporali - 5 Giugno 2008, ore 11.25 - Nella analisi e nella previsione dei temporali occorre conoscere, oltre a quanto già visto nella prima parte dell'articolo, la presenza o meno di una inversione termica al suolo o in quota. Più l'inversione mattutina è tenace, ossia più il CAP (valore numerico che quantifica l'energia che si oppone alla convezione) risulta elevato e più violento potrebbe rivelarsi lo scoperchiamento dell'atmo […]
Viaggio attraverso le nostre nuvole. Tutti i segreti per capire cumuli e cumulonembi (prima parte)
Avolte guardando il cielo distrattamente non siamo in grado di cogliere le magnifiche sfumature che ci regalano le nostre nuvole. Imparare a guardare il cielo è la cosa più importante per chi desidera avvicinarsi a quella fantastica scienza che è la meteorologia
Tutto temporali - 23 Aprile 2008, ore 10.55 - Spesso chi cammina in città percorre la sua strada distrattamente, assorto nei propri pensieri od occupato a preservare la propria incolumità dalle insidie del traffico e di quant'altro. La gabbia dell'urbanizzazione galoppante inoltre non gli permette di alzare gli occhi e ammirare le meraviglie del cielo come le involuzioni a volte spettacolari delle nostre nuvole. Certo a chi si trova in c […]
I TEMPORALI di mercoledi tra Friuli e basso Veneto
Una serie di temporali ha sfondato dalla porta della bora nel primo pomeriggio di mercoledi interessando parte del Triveneto con fenomeni anche forti. Si sono avute anche grandinate
Tutto temporali - 3 Aprile 2008, ore 10.47 - E' stato un pomeriggio molto movimentato quello di mercoledi 2 aprile su Friuli, Venezia Giulia, Veneto orientale ma anche su Slovenia e Istria. Causa di questo parapiglia meteorologico l'ingresso veemente dell'aria fredda rilasciata dai versanti nord-alpini e fluita attraverso la porta della bora. Una linea temporalesca classificabile tecnicamente come "MCS lineare" si è sviluppata tra Triest […]
Le nubi da temere di più: NUBI a MENSOLA e a MURO
Spesso osservando una nube temporalesca possiamo cogliere tutte le sue caratteristiche; dalle più evidenti a quelle più nascoste.
Tutto temporali - 21 Marzo 2008, ore 10.42 - NUBE A MENSOLA: quando sta per arrivare si vede come una lunga striscia nuvolosa rettilinea e scura; spesso assume un aspetto quasi “inquietante” dato anche che si muove molto rapidamente ed in direzione completamente diversa dalle altre nubi presenti nel cielo. La sua formazione è dovuta al fatto che l’aria fredda scaricata dall’alto da una nube temporalesca, una volta arrivata al.. […]
Strutture nuvolose particolari: le linee di groppo e le incudini
Cosa sono i groppi? Quando e in che situazione è più probabile incontrarli? Cercheremo poi di capire cosa sono le incudini, e che informazioni possiamo ricavare dalla loro forma e consistenza
Tutto temporali - 27 Agosto 2007, ore 09.44 - Sappiamo bene che i temporali qualche volta possono essere violenti, o addirittura devastanti; in altre occasioni invece si presentano con pioggia moderata e continua, senza una raffica di vento. Magari osservando il cielo vediamo che nella direzione di provenienza delle nubi assume un colore scurissimo, quasi nero, ed allora ci prepariamo ad un bagno colossale; ed invece può capitare che tutt […]
La "Back Sheared Anvil"
Che cos’è? A cosa è dovuta la sua formazione? Fornisce particolari indicazioni a chi la osserva?
Tutto temporali - 27 Luglio 2007, ore 09.20 - I cumulonembi come sappiamo si dividono in prima approssimazione in due categorie: quelli con incudine ed i “calvus”; da qui si possono poi fare ulteriori distinzioni che tengono conto dei vari fattori peculiari di ogni singola struttura nuvolosa. Ma a noi per adesso interessa concentraci sulle nubi con incudine, dato che dalla loro osservazione a parecchi chilometri di distanza si può.. […]
L'occhio clinico per riconoscere il temporale
Il metodo più pratico per non prendersi i rimproveri di moglie e figli.
Tutto temporali - 7 Luglio 2007, ore 10.16 - Vi alzate dal letto al mattino e date un’occhiata distratta al tempo scostando leggermente le tende. Vi sembra tutto a posto: il sole è già alto nel cielo, non si vedono nubi minacciose. Fate colazione, indossate indumenti leggeri e vi immergete nel caos del traffico pensando che la giornata possa trascorrere calda e soleggiata. In realtà alle 17 uscite dall’ufficio sotto un forte tem.. […]
Blocchiamo il temporale con "l'inversione termica in quota"!
Una massa d'aria più calda rispetto alle zone sottostanti può bloccare la crescita di un cumulo temporalesco, fino a renderlo inoffensivo.
Tutto temporali - 8 Giugno 2007, ore 11.15 - Quante volte, in estate, vi sarete imbattuti nel classico temporale pomeridiano che periodicamente scoppia sui nostri rilievi? Spesso lo si declassa a "temporale estivo isolato" ma sotto di esso può anche diluviare, grandinare ed esserci una grande quantità di fulmini. L'aria caldo-umida presente a livello del suolo, scaturita da un ottimo soleggiamento mattutino, viene veicolata verso l'alt […]
Il cielo prima e dopo un temporale
Prima un'atmosfera pesante e carica di umidità, dopo un cielo più limpido e clima più fresco. Ecco quello che avviene durante il passaggio di un temporale.
Tutto temporali - 5 Giugno 2007, ore 09.42 - "Accidenti che nuvoloni! Le cime delle montagne non si vedono, tutto è appesantito e c’è una cappa! Ecco i primi tuoni. Come piove forte!” Dopo circa un’ora… “Guarda il cielo come è più chiaro! Finalmente si rivedono i monti dopo molto tempo, forse il tempo si è sfogato!”. Ecco un esempio di conversazione che spesso avviene durante il passaggio di un temporale estivo. V.. […]
Il Pileus o Bonnet
Strane nubi al di sopra dei cumuli ci possono avvisare che un temporale è prossimo allo sviluppo.
Tutto temporali - 19 Aprile 2007, ore 09.11 - Cuffietta o berretto, questa l’espressione italiana del termine tecnico usato per definire questa strana nube stratificata che si forma in condizioni del tutto particolari sulla sommità di una nube cumuliforme del tipo congestus. La sua comparsa può presagire un peggioramento del tempo. La nube cumuliforme potrebbe infatti evolvere in un temporale, poiché la comparsa di un “Pileus”.. […]
Il "gust front" (il fronte di raffica)
Un fenomeno particolare che si riscontra con maggiore frequenza nei temporali più intensi.
Tutto temporali - 6 Aprile 2007, ore 10.00 - I cumulonembi più estesi ed intensi si formano quando la differenza di temperatura fra la massa d’aria fredda in arrivo e quella calda preesistente raggiunge livelli ragguardevoli; in tali occasioni gli scambi di calore fra il suolo e la sommità della nube diventano molto rapidi e possono creare fenomeni estremamente violenti. Il cumulonembo infatti può essere assimilato a una macchina.. […]
La “Bocca della Balena”
Analizziamo una struttura nuvolosa che spesso assume un aspetto quasi inquietante, ma che non di rado transita nel cielo all’arrivo di un intenso temporale.
Tutto temporali - 11 Agosto 2006, ore 11.01 - In caso di temporale sappiamo che in alcuni frangenti le correnti discendenti dal cumulonembo sono così intense da poter generare la formazione nuvolosa chiamata “nube a mensola”. Quando quest’ultima transita sopra le nostre teste, al suolo si sollevano intense raffiche di vento freddo provenienti dal nucleo temporalesco stesso. Una volta che le prime raffiche ci hanno investito, s.. […]
DA NON PERDERE: il "bigino" dei temporali 2^ parte
Completiamo con altre informazioni essenziali la mini-guida sui temporali.
Tutto temporali - 28 Aprile 2006, ore 12.00 - Nel passaggio tra cumulus congestus in calvus si verifica il ghiaccimento ed è in questa fase che avviene la separazione delle cariche elettriche. I fulmini più intensi si scaricano generalmente poco prima dell'inizio dei rovesci. Se la saetta ha colorazione rossastra significa che nella zona di scarico sono in atto precipitazioni. Se si mostra azzurrognola nella zona sono in atto grandin […]
La stagione dei temporali: da quelli pomeridiani sino ai notturni passando per i frontali
Con la seconda metà di aprile i temporali fanno sempre notizia sino ai primi di giugno.
Tutto temporali - 18 Aprile 2006, ore 15.08 - La seconda parte della primavera diventa stagione di temporali non solo sul centro-sud d'Italia ma anche in Valpadana e su tutto il settore prealpino, per assistere invece ad un temporale sulle Alpi bisogna attendere la metà di maggio e talvolta addirittura il giugno. Sul settore alpino infatti la neve è ancora in grado di esercitare un'influenza negativa sui cumuli: infatti il manto nevoso a […]
Come imparare a distinguere la pericolosità di un'incudine temporalesca
Quando il temporale in arrivo deve farci paura?
Tutto temporali - 18 Aprile 2006, ore 09.21 - Quando arriva il nero ormai è troppo facile, bisogna scappare dalla spiaggia o cercare rifugio in una baita se ci troviamo in mezzo ai boschi, ma se avete l'opportunità di avere qualche ora a disposizione e avete voglia di imparare qualcosa di nefologia, scegliete una giornata un po' instabile e mettetevi in contemplazione delle nubi: è come leggere un libro sapete, solo che invece di sfogliare […]
Cosa genera un fulmine?
Intensi e sfolgoranti, veri e propri spettacoli di luce, affascinanti ma sempre temuti. Ecco i meccanismi che li scatenano.
Tutto temporali - 3 Agosto 2005, ore 16.01 - Si addensano nubi minacciose davanti al nostro orizzonte, poi un bagliore seguito da un rombo fragoroso e di colpo si risveglia in noi quel misto di attrazione e timore per un fenomeno naturale così estremo: è la magia del fulmine. Ma cosa c'è dietro quell'istante luminosissimo? Come è noto, la Terra è un gigantesco magnete e la sua atmosfera è sede di un potente campo elettrico (lo chiam […]
Un temporale vi sorprende durante una gita in montagna: come comportarsi?
Vi diamo qualche consiglio di massima, che dovrebbe aiutarvi a farvi sentire più sicuri.
Tutto temporali - 17 Giugno 2005, ore 14.15 - Durante l'estate esiste quasi sempre il rischio di incappare in un temporale nel bel mezzo della nostra gita in montagna, solitamente nel pomeriggio; per non correre rischi, come dobbiamo comportarci? Le precauzioni generali sono abbastanza semplici da spiegare: innanzitutto se il cielo è nuvoloso e sentite un tuono, anche se questo è lontano, andate rapidamente a cercare un rifugio (non tant […]
Formazioni temporalesche particolari: gli Knuckles
Come si formano? Quali informazioni ci danno?
Tutto temporali - 6 Maggio 2005, ore 09.52 - Quando vediamo una nube cumuliforme estesa ed imponente allontanarsi dalla posizione nella quale ci troviamo, magari accompagnata da fulmini e tuoni sotto la sua base, possiamo notare alcune formazioni nuvolose piuttosto curiose in alcuni suoi settori; questi “disegni” possono darci indicazioni sulla natura e l’intensità del temporale stesso. Quando infatti le correnti ascensionali al.. […]
Temporali marittimi e montani: quali sono i più forti?
Non c'è una classifica assoluta, ma di volta in volta vanno valutate le condizioni generali di formazione.
Tutto temporali - 26 Giugno 2004, ore 10.47 - Quante volte in montagna durante l'estate abbiamo assistito ad un breve quanto violento temporale nelle ore centrali del pomeriggio, un diluvio che dopo pochi minuti magari diventa una pioggerella debolissima, che poi cessa del tutto con rapidità? Probabilm.. molti di voi avranno vissuto questa esperienza, così come altri che saranno dovuti scappare dalle spiagge a gambe levate a fine estat.. […]
Gustnado e landspout: cosa significano questi termini?
Cerchiamo di conoscere nuovi termini legati alle manifestazioni atmosferiche più violente.
Tutto temporali - 7 Maggio 2004, ore 09.38 - In condizioni particolari le nubi temporalesche possono assumere il carattere di vere e proprie supercelle; come sappiamo a queste ultime possono essere spesso legati dei mesocicloni, ossia delle strutture bariche particolari che provocano la costante rotazione del cumulonembo in senso antiorario lungo un asse verticale. Associati a tali depressioni in alcuni casi possiamo osservare forti tornado […]
La grandine ed i temporali: ecco la tempistica
E’ più facile che grandini all’arrivo del cumulonembo o quando ormai il cielo sta per schiarirsi? Oppure le grandinate più copiose si verificano nel bel mezzo di un intenso acquazzone?
Tutto temporali - 24 Settembre 2003, ore 08.50 - Spesso quando è in arrivo un temporale e si verifica una grandinata, possiamo osservare che i chicchi più grossi e numerosi cadono proprio quando la base della nube arriva sopra le nostre teste, o subito prima che la precipitazione cessi. Per quale motivo si verifica questo fenomeno? Sappiamo che il cumulonembo è una nube costituita da centinaia di milioni di litri di acqua, sotto forma di g […]
Temporali: quando non si vede l’orizzonte
Di solito se il temporale è intenso, il cielo dietro ad esso ci appare completamente chiuso, tanto da indurci a pensare che la pioggia durerà a lungo. E’ giusta una considerazione del genere?
Tutto temporali - 18 Agosto 2003, ore 07.45 - La giornata è cominciata con un bel sole, ma adesso che siamo a metà mattinata vediamo che sui monti hanno già cominciato a formarsi grossi cumuli; allora osserviamo per un attimo alcune piccole nubi di passaggio sopra le nostre teste, scoprendo che le correnti in quota provengono proprio dalle zone più interne. “A questo punto un temporale nel pomeriggio non ce lo toglie nessuno”, p.. […]
Il Pileus o Bonnet
Strane nubi al di sopra dei cumuli ci possono avvisare che un temporale è prossimo allo sviluppo.
Tutto temporali - 18 Agosto 2003, ore 07.41 - Cuffietta o berretto, questa l’espressione italiana del termine tecnico usato per definire questa strana nube stratificata che si forma in condizioni del tutto particolari sulla sommità di una nube cumuliforme del tipo congestus. La sua comparsa può presagire un peggioramento del tempo. La nube cumuliforme potrebbe infatti evolvere in un temporale, poiché la comparsa di un “Pileus”.. […]
Il rito del temporale
Scopriamo una delle caratteristiche peculiari di questo fenomeno.
Tutto temporali - 18 Agosto 2003, ore 07.40 - Quante volte andando in montagna durante l’estate ci siamo trovati a convivere con un temporale, che magari si ripeteva tutti i giorni, sempre alla solita ora del pomeriggio? Quante volte abbiamo dovuto rinunciare per questo ai programmi già stilati da giorni, “mangiandoci le mani” vedendo che subito dopo il tramonto il cielo si rasserenava rapidamente? Tranquilli, non siete persegui.. […]
C’è un’ora per il temporale?
Si può stilare una scaletta di orari più probabili per l’arrivo degli acquazzoni?
Tutto temporali - 13 Agosto 2003, ore 07.39 - I cumuli ed i cumulonembi come sappiamo si formano per il sollevamento di aria calda verso l’alto, quindi se non c’è il giusto contrasto con aria fredda in arrivo o alle quote superiori, non si sviluppano; è comunque essenziale distinguere due tipi di cella temporalesca: quella da instabilità termoconvettiva e quella frontale. La prima come dice il nome è dovuta alla convezione dell.. […]
I temporali notturni: come e dove si formano?
I fenomeni temporaleschi possono manifestarsi anche nelle ore meno calde della giornata. Cerchiamo di capire il meccanismo della loro formazione.
Tutto temporali - 15 Luglio 2003, ore 09.43 - Se si volesse fare una stima della frequenza dei fenomeni temporaleschi in Italia, sicuramente questa risulterebbe massima nei pomeriggi estivi e in prossimità dei rilievi alpini e appenninici. Il temporale di per sé è un fenomeno legato strettamente al calore e alla umidità presente in una determinata zona: più calore e umidità significa maggiore energia a disposizione per la creazione d […]
Le migliori condizioni di vento per lo sviluppo dei temporali
Occorre che ci sia una burrasca in arrivo? E le nubi con che velocità si devono spostare?
Tutto temporali - 11 Luglio 2003, ore 14.23 - In un certo senso osservando il moto delle nubi e la loro velocità di spostamento, potete stimare quante sono le possibilità di sviluppo di un temporale, e magari potete dare anche una valutazione della sua intensità. Questo tipo di osservazione si basa sul concetto di convergenza o divergenza di masse d’aria, un meccanismo che vi sarà subito più chiaro seguendo il seguente ragionamen.. […]
L’effetto delle correnti a getto sui temporali
Quali conseguenze può portare la presenza di forti venti ad alta quota sulla formazione e lo sviluppo delle nubi temporalesche?
Tutto temporali - 1 Luglio 2003, ore 09.35 - Molto spesso le perturbazioni più intense si generano a causa del contrasto di aria umida e mite con una massa d’aria molto più fredda e secca; le condizioni ideali per il verificarsi di tale fenomeno si realizzano in presenza di una veloce corrente a getto, che spesso precede di qualche decina di chilometri il passaggio di un fronte freddo al suolo. Ecco che di conseguenza quando a caus.. […]
Formazioni temporalesche particolari: gli Knuckles
Come si formano? Quali informazioni ci danno?
Tutto temporali - 16 Giugno 2003, ore 14.36 - Quando vediamo una nube cumuliforme estesa ed imponente allontanarsi dalla posizione nella quale ci troviamo, magari accompagnata da fulmini e tuoni sotto la sua base, possiamo notare alcune formazioni nuvolose piuttosto curiose in alcuni suoi settori; questi “disegni” possono darci indicazioni sulla natura e l’intensità del temporale stesso. Quando infatti le correnti ascensionali al.. […]
Lazio: la "sottile linea nera" dei temporali
Una delle regioni orograficamente più complesse d'Italia colleziona una miriade di eccezionali microclimi. E la natura dei temporali non può che adattarsi a questa tipicità.
Tutto temporali - 6 Giugno 2003, ore 13.32 - In che modo e in che misura l'orografia e la complessità geomorfologica di un determinato territorio contribuiscano alla genesi e allo sviluppo di un temporale, non ci è dato di sapere appieno e nello specifico. Certo è che l'una e l'altra ne caratterizzano almeno parzialmente il divenire ed il concreto manifestarsi. Accade così che in una regione di per sé variegata dal punto di vista oro […]
Lampeggia in lontananza: arriva il temporale?
I lampi all’orizzonte spesso annunciano un temporale in avvicinamento. Non sempre, però, le cose stanno così.
Tutto temporali - 5 Giugno 2003, ore 10.03 - CASO 1 Il cielo è sereno e la serata è tranquilla. Non c’è vento e fa anche abbastanza caldo. Ad un certo punto, quando il sole è tramontato da un pezzo e il buio si è già impossessato di tutto, si notano all’orizzonte dei lampi in lontananza. Non si vedono né le nubi che li generano, né si sentono tuoni. L’osservatore comune li identifica come “lampi di calore” non dand.. […]
Il cielo prima e dopo un temporale
Prima un'atmosfera pesante e carica di umidità, dopo un cielo più limpido e clima più fresco. Ecco quello che avviene durante il passaggio di un temporale.
Tutto temporali - 4 Giugno 2003, ore 10.42 - “Accidenti che nuvoloni! Le cime delle montagne non si vedono, tutto è appesantito…e c’è una cappa! Ecco i primi tuoni. Come piove forte!” Dopo circa un’ora… “Guarda il cielo come è più chiaro! Finalmente si rivedono i monti dopo molto tempo…forse il tempo si è sfogato!”. Ecco un esempio di conversazione che spesso avviene durante il passaggio di un temporale estivo... […]
Le multicelle
Fra i vari ammassi temporaleschi abbiamo già sottolineato la presenza delle linee di groppo e delle supercelle, ma non abbiamo mai parlato delle multicelle. Cosa sono? Come si formano? Ci sono differenze con le supercelle?
Tutto temporali - 4 Giugno 2003, ore 10.34 - Un piccolo cumulo vaga per la pianura spinto dalle correnti in quota; durante il suo cammino ad un certo punto incontra una città o addirittura il mare, e così comincia a crescere rapidamente grazie al nuovo contributo di calore e di umidità ricevuto. In pochi minuti si trasforma in cumulo “congestus” e poi in vero e proprio cumulonembo con incudine; comincia a scaricare fulmini e tuo.. […]
Il “gust front”
Un fenomeno particolare che si riscontra con maggiore frequenza nei temporali più intensi.
Tutto temporali - 23 Maggio 2003, ore 14.50 - I cumulonembi più estesi ed intensi si formano quando la differenza di temperatura fra la massa d’aria fredda in arrivo e quella calda preesistente raggiunge livelli ragguardevoli; in tali occasioni gli scambi di calore fra il suolo e la sommità della nube diventano molto rapidi e possono creare fenomeni estremamente violenti. Il cumulonembo infatti può essere assimilato a una macchina.. […]
La “Bocca della Balena”
Analizziamo una struttura nuvolosa che spesso assume un aspetto quasi inquietante, ma che non di rado transita nel cielo all’arrivo di un intenso temporale.
Tutto temporali - 21 Maggio 2003, ore 12.01 - In caso di temporale sappiamo che in alcuni frangenti le correnti discendenti dal cumulonembo sono così intense da poter generare la formazione nuvolosa chiamata “nube a mensola”. Quando quest’ultima transita sopra le nostre teste, al suolo si sollevano intense raffiche di vento freddo provenienti dal nucleo temporalesco stesso. Una volta che le prime raffiche ci hanno investito, s.. […]
La “Dry line”
Come si forma? Quali conseguenze porta? È frequente la sua osservazione in Italia?
Tutto temporali - 19 Maggio 2003, ore 12.00 - Nonostante il suo nome inglese possa far passare questo fenomeno come una esclusiva delle grandi pianure americane, la “dry line” (che si può tradurre con “fronte di aria secca”) è piuttosto frequente anche in Italia, specialmente in Pianura Padana, ma in certi casi anche su altre regioni. Quando infatti sulle nostre teste transita un classico sistema frontale, vediamo passare dapp.. […]
La “Back Sheared Anvil”
Che cos’è? A cosa è dovuta la sua formazione? Fornisce particolari indicazioni a chi la osserva?
Tutto temporali - 15 Maggio 2003, ore 09.20 - I cumulonembi come sappiamo si dividono in prima approssimazione in due categorie: quelli con incudine ed i “calvus”; da qui si possono poi fare ulteriori distinzioni che tengono conto dei vari fattori peculiari di ogni singola struttura nuvolosa. Ma a noi per adesso interessa concentraci sulle nubi con incudine, dato che dalla loro osservazione a parecchi chilometri di distanza si può.. […]
Inflow tail e tail cloud
Che differenza c’è fra queste due formazioni nuvolose?
Tutto temporali - 5 Maggio 2003, ore 09.29 - Fra le varie nubi che si sviluppano al di sotto della base di una nube temporalesca riveste un ruolo di primaria importanza quella che fornisce una indicazione della posizione esatta nella quale si trova il “canale” di aria calda che alimenta dal basso il cumulonembo. Questa nube, denominata in inglese “INFLOW TAIL” (ossia tradotto letteralmente “coda d’affluenza”) la possiamo.. […]
La supercella
La supercella è in assoluto il temporale più pericoloso e potente fra tutti quelli esistenti: la caratteristica che lo distingue dagli altri è la presenza di un updraft rotante, ovvero di un mesociclone.
Tutto temporali - 27 Marzo 2003, ore 08.43 - La formazione di una supercella richiede un particolare concomitanza di eventi. Infatti le supercelle sono fenomeni relativamente rari da noi e spesso il loro numero viene sovrastimato qualora si manifestino temporali violenti, tali da destare notevole impressione all'osservatore di turno. Una supercella ha un estensione geografica molto vasta (dell'ordine di centinaia di kmq) ed ha una vita aut […]
"Wall-cloud": la nube a parete
Da questa nube possono nascere i tornado più devastanti.
Tutto temporali - 13 Marzo 2003, ore 09.20 - Queste nubi spaventose fanno parte di un sistema temporalesco di forte intensità. D’improvviso si isolano dal contesto del cumulonembo principale e subiscono un abbassamento, definito tecnicamente "lowering", in direzione del suolo, assumendo la tipica forma a parete. Il contrasto tra l’aria fredda in discesa e l’aria calda risucchiata all’interno della nube può generare una peric.. […]
I temporali prefrontali
A volte possono precedere una perturbazione di parecchi chilometri.
Tutto temporali - 11 Ottobre 2002, ore 15.21 - Quando una perturbazione si accinge ad interessare la nostra Penisola, solitamente viene preceduta da nubi medio-alte che testimoniano l’avanzata del fronte caldo verso le nostre zone. Nubi tipo cirri e cirrostrati possono precedere anche di molto un fronte perturbato, che magari entrerà in azione nella giornata successiva. Tuttavia può capitare che una perturbazione, invece di esse.. […]
Strutture nuvolose particolari: le linee di groppo e le incudini
Cosa sono i groppi? Quando e in che situazione è più probabile incontrarli? Cercheremo poi di capire cosa sono le incudini, e che informazioni possiamo ricavare dalla loro forma e consistenza
Tutto temporali - 29 Luglio 2002, ore 16.44 - Sappiamo bene che i temporali qualche volta possono essere violenti, o addirittura devastanti; in altre occasioni invece si presentano con pioggia moderata e continua, senza una raffica di vento. Magari osservando il cielo vediamo che nella direzione di provenienza delle nubi assume un colore scurissimo, quasi nero, ed allora ci prepariamo ad un bagno colossale; ed invece può capitare che tutt […]
L'episodio 7 luglio 2001: supercella nel Veneto
Nella stessa giornata in cui la Lombardia è stata scossa da un forte tornado classificato come un F3, anche il Veneto ha vissuto il passaggio di una supercella di rara intensità, i cui effetti si sono manifestati in maniera assai decisa nelle province di Padova e Venezia.
Tutto temporali - 27 Giugno 2002, ore 08.09 - SABATO, 7 LUGLIO 2001: ci troviamo nel veneziano, consci dell'intenso peggioramento previsto, controlliamo dal vivo la situazione alla ricerca di qualche indizio. La levataccia ha avuto i suoi frutti, perchè alle 4,50 si notano degli altocumuli che da S/SW muovono verso levante passando allo zenit lungo una ristretta striscia di cielo. Poi tutto ritorna come prima con il cielo sereno, ma comincia […]
Concetti basilari sul temporale (parte seconda)
Seconda parte della teoria temporalesca a cura di Alberto Gobbi.
Tutto temporali - 25 Giugno 2002, ore 07.44 - Il groppo è un vento forte, violento e di breve durata (pochi minuti), accompagnato da brusche variazioni nella sua velocità e direzione (wind shear) oltre che da grandine e rovesci: può provocare danni notevoli in quanto il colpo di vento tende ad essere improvviso e brusco, non dando quindi la possibilità di mettere in sicurezza oggetti non ben ancorati al suolo. Provate a far riferimento […]
Genesi delle nubi convettive o temporalesche
Sono le cosiddette nubi "a sviluppo verticale" e nascono quando una massa d'aria sale rapidamente e quasi verticalmente in quanto si trova ad essere più calda dell'aria circostante e quindi tende a sollevarsi verso l'alto. (Prima parte)
Tutto temporali - 24 Giugno 2002, ore 09.15 - Una massa d'aria calda, immersa in una zona in cui l'aria ha temperatura più bassa, tende a salire verso l'alto a causa della spinta di Archimede o "spinta di galleggiamento", esattamente come sale una mongolfiera o come schizza verso l'alto una palla affondata in acqua e lasciata andare. Bisogna infatti tenere presente che il peso specifico della massa d'aria calda, quindi rarefatta, è minore d […]
Caratteristiche e dinamiche del temporale
Il temporale è la più maestosa forza della natura che merita attenzione e persino rispetto, oserei dire. E' un fenomeno in continua evoluzione e di incredibile fascino, un qualcosa che sveglia la più vera e sincera passione per i fenomeni atmosferici.
Tutto temporali - 1 Marzo 2002, ore 07.53 - Capire il comportamento di un evento così tipicamente estivo è come minimo doveroso: solo conoscendo possiamo prevenire eventuali dispiaceri, visto che a volte i temporali non sono solo caratterizzati da quella che io chiamo "bellezza", ma anche da incredibile violenza! Per avvicinarsi al fenomeno, all'inizio conviene avere sottomano un atlante delle nubi che non mancherà di illustrare i c […]
Temporali: ha vinto Frosinone
Ricapitoliamo il numero dei temporali segnalati nelle vostre città!
Tutto temporali - 1 Ottobre 2001, ore 08.01 - Il gioco sui temporali è terminato. Ecco L'ULTIMA MODIFICA: ore 9.40 di lunedì 1° Ottobre. La vittoria è andata a Frosinone con ben 50 temporali tra la primavera e l'estate. Vi ricordiamo che la classifica L'AVETE FATTA VOI! Giacchè non è stato possibile inserire anche i nomi di borghi o paesi montani, la classifica si riferisce alle sole città e paesi limitrofi; ad esempio, un tempora […]
Anatomia di un temporale
Proviamo ad immaginare la crescita di un cumulo.
Tutto temporali - 3 Aprile 2001, ore 08.06 - Senza soffermarsi sugli aspetti fisici e teorici della formazione cumuliforme, proviamo per una volta ad immaginarlo come fanno i bambini. Ecco allora nel cielo azzurro del mattino, punteggiato da qualche altocumulus castellanus, apparire un piccolo embrione di cumulus, in apparenza mediocris. In realtà il forte riscaldamento, l'instabilità della colonna d'aria testimoniata dalla presenz […]
I temporali di calore
Comincia la stagione dei temporali. Vediamo di analizzarne insieme le principali tipologie. In MeteoLive school troverete poi tante altre informazioni utili.
Tutto temporali - 21 Marzo 2001, ore 12.20 - E' ormai stagione di temporali. MeteoLive vi darà oggi qualche informazione sui temporali di calore. Essi si originano da una termica, pacchetti d'aria calda che si sollevano dal terreno trasformandosi in nube. I temporali di calore trovano condizioni ideali per svilupparsi allorché la ripartizione della pressione al suolo diventa livellata, quando ad esempio un anticiclone si indebolisce. L […]
TEMPORALI LIVE: parte una nuova rubrica
Come promesso, ecco la rubrica che si occuperà esclusivamente dei fenomeni temporaleschi. Ci sarà anche un divertente gioco interattivo.
Tutto temporali - 20 Marzo 2001, ore 08.58 - Oltre a molte notizie utili sulla dinamica dei temporali e alle cronache degli eventi temporaleschi più importanti, partirà un altro divertente gioco che segue a ruota quello svolto sulle nevicate. Si tratta della "classifica dei temporali". Il regolamento segue quello della rubrica "a tutta neve". Dovete segnalare alla redazione i temporali della vostra città o località di provincia. N […]





