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Oggi - Ore 12.37 › Sembra ancora pieno inverno anche sul Passo dello Stelvio, dove l'innevamento è davvero ancora considerevole e tra venerdì e sabato sono attese ulteriori nevicate: http://meteolive.leonardo.it/webcam/displayWebcam/404
Oggi - Ore 12.35 › Scenario alpino invernale nella Bergamasca presso il lago artificiale del Barbellino e il rifugio Curò: http://meteolive.leonardo.it/webcam/displayWebcam/557/Rifugio+Curo%27
Oggi - Ore 10.40 › Risulta posizionata a sud della Penisola Iberica la perturbazione che tra domani e giovedì determinerà un peggioramento al centro-sud. http://meteolive.leonardo.it/speciali/SATELLITI/64/Satellite-Italia-visibile-moviola/38496/ Il nord questa volta resterà ai margini.
Oggi - Ore 10.16 › Debole pioggia segnalata su Palermo; piogge deboli anche nel Cagliaritano, specie nella zona di Sarroch, continua a piovere nel Varesotto e sul Lago Maggiore nella zona di Stresa.
Oggi - Ore 09.28 › Eccezionale anomalia termica negativa sull'Europa centro-occidentale, specie la Francia (ma Italia compresa) da venerdì a domenica, come mostrano in modo inequivocabile queste mappe: http://meteolive.leonardo.it/speciali/TEMPERATURE/55/Anomalie-delle-temperature-per-i-prossimi-7-giorni-a-1-500m-/32513/
Oggi - Ore 08.08 › Qualche debole pioggia bagna questa mattina alcune zone della Sicilia. Al nord sono segnalati rovesci tra il Verbano, il Comasco e il Varesotto.
Oggi - Ore 07.51 › Un violento temporale ha colpito nel tardo pomeriggio di lunedì la città di Pordenone, con annesse forti grandinate.
Oggi - Ore 07.42 › Devastante tornado piomba su Moore, non distante da Oklahoma City: bilancio sale a 91 morti, 20 sono bambini della scuola distrutta. Impressionante lo scenario di devastazione che si offre ai soccorritori.
Oggi - Ore 07.31 › Clima molto fresco (freddo sulle Alpi) da venerdì sull'Italia a partire dal nord e week-end praticamente autunnale, con maltempo in trasferimento dal nord al centro-sud, seguite tutti gli aggiornamenti!
Oggi - Ore 07.30 › Si conferma tra venerdì e sabato il ritorno della neve sulle Alpi a quote anche inferiori ai 1500m: venerdì soprattutto sui settori centro-orientali, sabato anche su quelli occidentali.
| Località | Data aggiornamento | Quantità neve | Impianti |
|---|---|---|---|
| Abetone(PT) | 02 Maggio | 30 - 130 cm | Aperti |
| Airolo | 01 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Alagna Valsesia(VC) | 17 Aprile | 10 - 150 cm | Chiusi |
| Alleghe(BL) | 21 Maggio | 70 - 210 cm | Chiusi |
| Alpe Cermis(TN) | 21 Maggio | 30 - 150 cm | Chiusi |
| Alpe di Mera(VC) | 23 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Alpe di Siusi(BZ) | 21 Maggio | 0 - 100 cm | Aperti |
| Alta Badia(BZ) | 21 Maggio | 0 - 50 cm | Chiusi |
| Alta Pusteria(BZ) | 21 Marzo | n/d | Chiusi |
| Altopiano di Asiago(VI) | 04 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Andalo(TN) | 19 Aprile | 30 - 250 cm | Chiusi |
| Andermatt | 27 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Aprica(SO) | 27 Aprile | 0 - 80 cm | Chiusi |
| Argentera(CN) | 12 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Arosa | 01 Maggio | 70 - 130 cm | Chiusi |
| Artesina(CN) | 26 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Asiago(VI) | 04 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Ayas(AO) | 24 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Badia(BZ) | 21 Maggio | 0 - 50 cm | Chiusi |
| Bardonecchia(TO) | 26 Aprile | 10 - 110 cm | Chiusi |
| Barzio(LC) | 14 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Bellino(CN) | 05 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Bettmeralp | 14 Ottobre | n/d | Chiusi |
| Bolognola(MC) | 01 Febbraio | n/d | Chiusi |
| Bormio(SO) | 17 Aprile | - assente - | Chiusi |
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Escursione da estasi
Splendida descrizione di una escursione "nevosa" sull'Appennino abruzzese
Racconti meteo - 25 Novembre 2001, ore 09.24
Impossibile resistere, quando al risveglio il bianco delle montagne ti abbaglia e quando la nevicata della notte precedente, vissuta in modo intenso fino alle 4 del mattino, è ancora ben visibile a terra,pura e inaspettata. Impossibile anche avviarsi sulle montagne prima di mezzogiorno,dopo una lotta fino all'ultimo abbiocco con il sonno, ma alla fine si parte.
Obiettivo i 1280 metri di Passo S.Leonardo, posizionato tra i monti della Majella e del Morrone,in posizione favorevolissima considerando l'altezza delle montagne che lo sovrastano, relegandolo all'ombra già dalle 3 del pomeriggio...fino ai 680 metri di Pacentro la neve si fa desiderare nella sua forma più piena,quella che ammanta i prati e li soffoca,lasciando spuntare qua e là solo qualche filo d'erba secca,e lungo i tornanti che portano al paese ci sono solo chiazze qua e là , più consistenti nei punti in ombra, molto più blande dove il sole è già riuscito a squagliare quanto caduto.
Proprio alle porte del paese la situazione cambia,grazie alla strada completamente in ombra e alla vicinanza con le pendici del Monte Morrone ci sono 5 centimetri di neve ovunque,tetti,macchine,prati,piccole lastre di ghiaccio che rendono la salita al 13% ancora più impervia e che lasciano pregustare quanto mi attenderà più a monte. La strada verso il passo è forse al di sotto delle aspettative,almeno fino ai 1000 metri.
Quando infatti si passa all'improvviso sul versante est della montagna lo spettacolo è da brivido,in tutti i sensi. Temperatura inchiodata sugli 0 gradi e neve ovunque,uniforme,soffocante. La strada,pulita grossolanamente dagli spalaneve,ridotta praticamente alla larghezza di una sola corsia (e qualcosa di più) dà ancor più la sensazione di beatitudine totale che si respira a quelle quote. A fonte Romana (1190 metri) vorrei scendere per le prime misurazioni,ma la voglia di proseguire è davvero troppo forte,temperatura ora a -3,il "fungo" (peculiare albergo-chalet) mi attende e volare fino ai 1280 metri del passo è estasiante.
Il piazzale di fronte all'albergo è coperto da 3 centimetri di ghiaccio puro (effetto della neve compressa per permettere ai mezzi di raggiungere l'albergo) la temperatura è -4,il vento di discesa dalla Majella è pungentissimo,ma estasiante. Scendo e inizio ad affondare il metro nella neve,tra qualche sguardo confuso e qualche sorriso,ma è veramente inopportuno fare caso alla gente quando sei in mezzo a tale meraviglia. 28 centimetri di neve fresca,resistiti ad una mattinata di sole,e nei punti dove il vento ha soffiato in modo più vigoroso si toccano i 40 centimetri ovunque.
L'estasi dura una ventina di minuti,l'illusione di essere in Norvegia anche. La discesa è programmata sul versante est,verso Campo di Giove (1050 metri),non prima di fermarmi finalmente a Fonte Romana e di rimanere sorpreso nel constatare 33 centimetri di neve presenti tenacemente sui prati. Temperatura di -3 gradi,tempo di tuffarmi in una delle discese più emozionanti che queste montagne possono offrire in situazione di neve.
La strada,infatti,è per il 70% in ombra e resta costantemente intorno ai 1200 metri,la conseguenza è ghiaccio pressochè costante sul manto stradale e obbligo di improvvisarsi Colin McRae per evitare di distruggere la macchina...dopo un paio di curve con le ruote che andavano un po'dove volevano loro anche a 40 all'ora,mi si para davanti una visione che non dimenticherò facilmente.
I rami degli alberi schiacciati dal peso della neve che si sporgevano sulla strada formavano un effetto tunnel bianco semplicemente mozzafiato...le piante sembravano sculture di ghiaccio,i prati,totalmente bianchi e completamente ghiacciati,la strada,un'uniforme lastra bianca...fermo la macchina sul ciglio e scendo,praticamente in estasi panica (o da panico) e inizio ad affondare nella neve...43 centimetri,e questa non me l'aspettavo.
Il punto,completamente in ombra,è probabilmente il più innevato della fascia pedemontana della Majella,il freddo è pungente,di nuovo -4,ma questo non fa altro che aumentare l'entusiasmo. La ripartenza è triste...si esce di nuovo allo scoperto,il sole ha purtroppo fatto il suo lavoro e a Campo di Giove nei punti in ombra si arriva faticosamente a 15 centimetri,temperatura ancora buona,-1. I primi due tornantoni sono totalmente ghiacciati,e qui devo ringraziare le ruote termiche (e un po' di esperienza) ma per fortuna la strada verso Cansano (835 metri) è più agevole.
In paese si misurano 5 centimetri sparsi un po' ovunque,ma ridotti a 2 nei punti al sole. La discesa verso Sulmona poi,diventa triste. Oltrepassati i 700 metri di quota la neve diventa sporadica,protetta dall'ombra in alcuni punti, violentata dal sole in altri...la soddisfazione è la temperatura,di 0 gradi in paese e di 2 gradi fin giù a 500 metri. Poi il crollo...neve a chiazze molto ma molto rade,e temperatura inesorabilmente in aumento.
A Sulmona ci sono ormai 6,5 gradi e c'è qualche microscopica chiazzetta nei punti più ombrosi.
I meteopazzi che amano prendere macchina o qualsiasi altro mezzo e avventurarsi in montagna dopo una nevicata qui mi capiranno,quando si riscende a valle si inizia ad avere una nostalgia opprimente di quanto vissuto appena una mezz'oretta prima,ma pazienza. Alle ore 15 si registrano ormai 8 gradi,la neve si è ritirata oltre i 700 metri ma in quota c'è aria molto fredda,il vento sembra essersi calmato e,insomma,le condizioni per una bella gelata ci sono tutte.
Auguro a tutti gli amici del Nord di riprovare al più presto le emozioni che ho provato io questa mattina,emozioni uniche,che solo la neve può dare....so che è frustrante vivere in fibrillazione e nella spasmodica attesa di vedere i fiocchi venir giù,ma non è anche questo che rende la passione ancora più tenace e incrollabile? Un saluto a tutti,e buona neve,al più presto,e abbondantissima!
Autore : Riccardo
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