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Oggi - Ore 11.12 › Ancora tempo molto instabile nelle prossime ore tra basso Tirreno e Sicilia settentrionale e nord-orientale: attesi rovesci e temporali. Nella webcam la situazione nel Catanese: http://meteolive.leonardo.it/webcam/displayWebcam/319/Etna+%28CT%29
Oggi - Ore 10.58 › Nuova scossa di terremoto in Emilia, avvertita dalla popolazione; alle 08:51, la terra ha tremato tra Mirandola e Finale Emilia, con una scossa di magnitudo 3.7 Richter ad una profondità di 9.7km.
Oggi - Ore 10.55 › Problemi al ponte dei pittori a Venezia. Il terremoto emiliano ha allargato due crepe già esistenti. Il problema è stato segnalato dai gondolieri e il ponte è stato temporaneamente interdetto al transito dei pedoni, fino ad ulteriori accertamenti.
Oggi - Ore 10.17 › Almeno sino ai primi di giugno non si vede sul Mediterraneo una franca affermazione della stagione estiva. L'instabilità continuerà ad intermittenza, soprattutto al nord e sul versante adriatico.
Oggi - Ore 10.02 › Si sta attenuando la nuvolosità stratiforme che questa mattina interessa il settentrione. Nelle prossime ore l'azione piu vivace del soleggiamento potrebbe mettere in moto formazioni cumuliformi sui rilievi, associate a tratti a qualche temporale.
Oggi - Ore 09.01 › Qualche pioggia debole segnalata in Brianza, nel Bergamasco, nel Pordenonese e nell'Udinese, piovaschi ad Enna e Messina in Sicilia.
Oggi - Ore 07.57 › Segnalata nebbia nella zona di Roma, sono presenti rovesci nel Cosentino in Calabria, locali piovaschi nel Palermitano e nell'Anconetano, per il resto cielo irregolarmente nuvoloso con un po' di sole e assenza di precipitazioni di rilievo.
Oggi - Ore 07.56 › Qualche pioggia sul Veneto e sull'Emilia-Romagna, locali rovesci sull'alta Toscana, specie tra Massa, Pistoia e nel Fiorentino, qui anche temporaleschi.
Oggi - Ore 07.47 › WEEK-END: appare ridimensionato stamane dai modelli il nuovo afflusso di aria fresca ed instabile atteso per il fine settimana; qualche acquazzone sarà comunque possibile, specie in montagna e nel pomeriggio e le temperature risulteranno gradevoli, sia pure in lieve flessione.
22 Maggio 2012 - Ore 16.33 › "Il maltempo sta compromettendo i guadagni dei gelatieri artigianali. Per noi il tempo è la variabile più importante. E', infatti, un dato che può fare la differenza: Un incasso può, infatti, diminuire fino a cinque volte nel caso, ad esempio, di gelaterie che si trovano in luoghi di mare". Lo dice a LABITALIA Loris Molin Pradel, presidente dell'Associazione gelatieri di Confartigianato.
| Località | Data aggiornamento | Quantità neve | Impianti |
|---|---|---|---|
| Abetone(PT) | 08 Aprile | 10 - 15 cm | Aperti |
| Alagna Valsesia(VC) | 07 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Alleghe(BL) | 18 Maggio | 30 - 80 cm | Chiusi |
| Alpe Cermis(TN) | 18 Maggio | 0 - 100 cm | Chiusi |
| Alpe di Mera(VC) | 27 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Alpe di Siusi(BZ) | 18 Maggio | 0 - 20 cm | Chiusi |
| Alta Badia(BZ) | 18 Maggio | 0 - 10 cm | Chiusi |
| Alta Pusteria(BZ) | 21 Marzo | 20 - 115 cm | Aperti |
| Altopiano di Asiago(VI) | 30 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Andalo(TN) | 11 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Andermatt | 26 Aprile | 90 - 450 cm | Aperti |
| Aprica(SO) | 16 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Argentera(CN) | 30 Marzo | 40 - 100 cm | Aperti |
| Arosa | 01 Maggio | 60 - 140 cm | Chiusi |
| Artesina(CN) | 23 Dicembre | n/d | Aperti |
| Asiago(VI) | 30 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Ayas(AO) | 17 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Badia(BZ) | 18 Maggio | 0 - 10 cm | Chiusi |
| Bardonecchia(TO) | 10 Aprile | 20 - 60 cm | Chiusi |
| Bettmeralp | 14 Ottobre | - assente - | Chiusi |
| Bressanone(BZ) | 18 Maggio | 0 - 50 cm | Chiusi |
| Brixen im Thale TOP | 05 Maggio | 0 - 45 cm | Chiusi |
| Brunico(BZ) | 18 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Brusson(AO) | 17 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Camigliatello Silano(CS) | 02 Febbraio | 50 - 100 cm | Aperti |
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Edizione straordinaria: GELO SIBERIANO e NEVICATE stanno per abbattersi sull'Europa e su mezza Italia
Un evento del genere non si verificava almeno da dicembre del 96, ma potremmo scalare la classifica del gelo e delle nevicate storiche con il passare dei giorni. Sino a venerdì freddo concentrato soprattutto al nord e sul centro Europa, grandi nevicate sul centro Italia con molte città coinvolte, tra cui Firenze. Nel fine settimana freddo ovunque, con possibili rovesci di neve anche su Roma e Napoli. Valori termici eccezionalmente bassi attesi su tutta l'Europa centrale.
Prima pagina - 30 Gennaio 2012, ore 21.18
FEBBRAIO 2012 nella storia: "fortunato è colui che ha vissuto in tempi interessanti". Una eccezionale ondata di gelo sta per abbattersi sull'Europa e ci consentirà sicuramente di raccontarlo negli anni ai figli o ai nipotini. Un'Europa mai dipinta così di blu e di viola dalle mappe meteorologiche di tutti i principali centri meteo del mondo da almeno 16 anni, ma i paragoni rischiano come sempre di essere superati dai fatti.
E' come nel caso della scala Mercalli: valuteremo le conseguenze del gelo sul campo ad evento terminato e trarremo le conclusioni. Ora pensiamo a viverlo.
SITUAZIONE: mentre una vasta colata di aria gelida scivola retrograda lungo il bordo orientale dell'anticiclone, un nocciolo freddo in quota si va portando dalla Francia al settentrione e nel pomeriggio di martedì finirà per generare un minimo depressionario al suolo all'altezza dell'alto Tirreno, in movimento poi verso il centro Italia nelle ore successive e attivo sino a mercoledì.
CONSEGUENZE NEVOSE tra MARTEDI e MERCOLEDI: attendibilità: 80%
martedì pomeriggio neve debole sul nord-ovest, specie Alpi, basso Piemonte, bassa Lombardia, Liguria e poi dalla sera su Emilia-Romagna. Asciutto sul nord-est. Al centro neve in graduale abbassamento sino in pianura dalla sera su Toscana con neve a Firenze, Umbria con neve a Perugia e Marche, sul Lazio nevicherà sino a 200-300m, in Abruzzo sino a 150-200m.
Mercoledì la neve seguiterà a cadere in mattinata sino in pianura sull'Emilia-Romagna, anche a Bologna, sulla Toscana e nei fondovalle dell'Umbria, sino a 200-300m sulle Marche, 500-600m sull'Abruzzo, il limite si innalzerà tra 300 e 700m sul Lazio scendendo da nord a sud e con il passare delle ore. Temporaneo miglioramento al nord.
Quota neve compresa tra 700 e 1200m al sud.
EVOLUZIONE: un nucleo gelido in arrivo dalla Siberia innescherà la vera ondata di freddo su gran parte dell'Europa con effetti sul settentrione, raggiunto nella notte su giovedì da forti venti orientali e da deboli nevicate portate dal vento. La neve in Adriatico tenderà nuovamente a cadere in pianura, nevicherà ancora in Romagna, spruzzate anche in Emilia, poi nord-ovest. Questa colata finirà per approfondire un nuovo minimo depressionario all'altezza delle Baleari che viaggerà verso il centro Italia, raggiungendolo e colpendolo in pieno tra giovedì sera e venerdì. Riflessi anche al nord.
INCERTEZZA: permane incertezza sul reale posizionamento di questo minimo, ma è un'incertezza più dei previsori che delle carte che paiono decise a seguire il quadro prospettato.
CONSEGUENZE TERMICHE tra GIOVEDI e VENERDI:
accentuazione del freddo al nord con presenza di valori prossimi ai -14, -15°C a 1500m entro venerdì. Valori in rialzo procedendo verso il centro, con l'isoterma della -5°C previsto tra Toscana, Umbria e Marche.
CONSEGUENZE NEVOSE tra GIOVEDI e VENERDI: attendibilità 55-60%.
giovedì al nord spruzzate di neve sul nord-ovest, poi altra neve in arrivo sull'Emilia-Romagna e a sera sul basso Veneto. Al centro neve sino in pianura su Toscana, Umbria, Marche, alto Lazio, mista a pioggia sul Lazio e forse anche a Roma ma con limite in nuovo rialzo sino a 400m, specie su sud Lazio così come nel sud dell'Abruzzo. Sul meridione fenomeni scarsi o assenti.
Venerdì neve forte o molto forte sull'Emilia-Romagna, debole sul Triveneto, fiocchi sparsi sul resto del nord, ancora neve forte su Toscana, Umbria, Marche in pianura con forti disagi anche nelle grandi città, in Abruzzo limite tra 200 e 400m, sul Lazio tra 200 e 300m).
FINE SETTIMANA: qui sta la spettacolarità di questo evento. La grande massa gelida affluita sul centro Europa troverà come valvola di sfogo la valle del Rodano. La circolazione sull'Italia rimarrà ciclonica e l'afflusso di quest'aria così gelida, pur riscaldata in parte dal passaggio sul mare ma anche umificata, darà vita ad una nuova fase molto instabile al centro-sud con rovesci di neve a quote anche prossime al litorale, specie tra bassa Toscana, Lazio, Campania, Sardegna. Potrebbero verificarsi temporali nevosi su Roma come il 12 febbraio del 2010 e non si esclude qualche fiocco anche su Napoli. Qui però la previsione avrà bisogno di conferme e resta al momento attendibile al 60%.
Nella foto del forumista Davide75 la situazione nell'Astigiano dopo la forte nevicata di domenica 29 gennaio 2012.
Autore : Alessio Grosso e Luca Angelini
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