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Oggi - Ore 18.48 › Ti ricordiamo che puoi inserire gratuitamente nel tuo sito le nostre previsioni complete per tutti i comuni italiani: bastano 30 secondi per inserire una semplice riga di testo e mostrerai a tutti i visitatori un servizio utile e gradito. Qui maggiori informazioni: http://www.meteolive.it/meteo-gratis.html
Oggi - Ore 15.51 › La Coldiretti ha stimato che nelle risaie piemontesi si rischi di perdere il 50% del raccolto, mentre la produzione di mais sarebbe compromessa per il 30-45%. Prima ancora che ai danni materiali c'e' da pensare al soccorso alle popolazioni. In Veneto, nel veronese, ci sono centinaia di persona fatte evacuare ieri dalle loro case dopo le esondazioni dei fiumi Alpone e Tramigna, tra San Bonifacio e Soave.
Oggi - Ore 13.41 › Piove a tratti intensamente sul basso Piemonte e sulla Liguria di ponente: nelle prossime ore la pioggia, anche a carattere temporalesco si estenderà a tutto il nord-ovest, alta Toscana, nord Sardegna, comprese le città di Torino, Milano, Genova e Sassari. Guarda il dettaglio del tempo previsto ogni 3 ore sulla tua località, inserendo il nome nel box qui in alto. La nostra rubrica meteo-città con le previsioni dettagliate ogni 3 ore e le nostre mappe con le icone sono state rinnovate ed ora hanno un'affidabilità molto più elevata: provale e rimarrai stupito dalla loro precisione!
Oggi - Ore 13.18 › Nubifragi, frane, alberi abbattuti dal vento si segnalano dal Piemonte e Val D'Aosta alla Lombardia, al Trentino, mentre c'e' apprensione per cio' che fara' il piu' grande fiume italiano, il Po, il cui colmo di piena e' atteso per domani in Emilia. La protezione civile regionale Romagna ha attivato la fase di attenzione dalle 12 di sabato, con livelli superiori alla soglia 1 (criticita' ordinaria).
Oggi - Ore 11.34 › Gran bella giornata e prati verdi a San Giacomo a 1200m in Valle Aurina (BZ), qui i rovesci arriveranno soprattutto nella giornata di domenica, mentre addirittura sabato 25 maggio potrebbero tornare nevicate tardive: http://meteolive.leonardo.it/webcam/displayWebcam/862/San+Giacomo
Oggi - Ore 10.41 › Ecco il fronte perturbato che si approssima, con la sua parte più avanzata, all'estremo ponente della Liguria. Qui siamo a Sanremo http://meteolive.leonardo.it/webcam/displayWebcam/455/Sanremo Nelle prossime ore tenderà ad estendersi a gran parte del settore di nord-ovest, portando precipitazioni anche temporalesche specie sui rilievi.
Oggi - Ore 10.36 › In questo momento si segnalano piogge deboli sul Ponente Ligure e il Cuneese. Il resto del nord-ovest è ancora in attesa.
Oggi - Ore 08.58 › Una massa d'aria molto fredda colpirà l'Islanda dall'inizio della prossima settimana spingendosi poi verso l'Europa centrale sino a toccare le Alpi entro sabato 25 maggio, portando anche nevicate sui versanti esteri e di confine. Seguite tutti gli aggiornamenti!
Oggi - Ore 08.38 › Chi si è alzato e ha guardato fuori dalla finestra a Novara avrà pensato: "i previsori oggi si sono sbagliati, si vedono persino le Alpi", invece non sanno che la nuova perturbazione sta per incalzare il Piemonte da sud e il tempo peggiorerà presto: http://meteolive.leonardo.it/webcam/displayWebcam/659/Novara
Oggi - Ore 08.33 › Leggete sul quotidiano cartaceo "Libero" l'intervista al nostro Alessio Grosso a pagina 12, con il punto sull'attuale situazione di maltempo al nord e sull'evoluzione generale per i prossimi giorni sull'Italia.
| Località | Data aggiornamento | Quantità neve | Impianti |
|---|---|---|---|
| Abetone(PT) | 02 Maggio | 30 - 130 cm | Aperti |
| Airolo | 01 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Alagna Valsesia(VC) | 17 Aprile | 10 - 150 cm | Chiusi |
| Alleghe(BL) | 18 Maggio | 70 - 210 cm | Chiusi |
| Alpe Cermis(TN) | 18 Maggio | 30 - 150 cm | Chiusi |
| Alpe di Mera(VC) | 23 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Alpe di Siusi(BZ) | 18 Maggio | 0 - 100 cm | Aperti |
| Alta Badia(BZ) | 18 Maggio | 0 - 50 cm | Chiusi |
| Alta Pusteria(BZ) | 21 Marzo | n/d | Chiusi |
| Altopiano di Asiago(VI) | 04 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Andalo(TN) | 19 Aprile | 30 - 250 cm | Chiusi |
| Andermatt | 27 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Aprica(SO) | 27 Aprile | 0 - 80 cm | Chiusi |
| Argentera(CN) | 12 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Arosa | 01 Maggio | 70 - 130 cm | Chiusi |
| Artesina(CN) | 26 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Asiago(VI) | 04 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Ayas(AO) | 24 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Badia(BZ) | 18 Maggio | 0 - 50 cm | Chiusi |
| Bardonecchia(TO) | 26 Aprile | 10 - 110 cm | Chiusi |
| Barzio(LC) | 14 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Bellino(CN) | 05 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Bettmeralp | 14 Ottobre | n/d | Chiusi |
| Bolognola(MC) | 01 Febbraio | n/d | Chiusi |
| Bormio(SO) | 17 Aprile | - assente - | Chiusi |
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Gli incendi in Italia: esiste l’'autocombustione?
Ogni anno, nel nostro Paese, migliaia di ettari di bosco vanno in fumo a causa di incendi più o meno vasti. E’ solo una casualità o un intento criminale ben definito?
Natura e meteo - 3 Maggio 2012, ore 15.29

Quante volte, soprattutto nel periodo estivo, abbiamo avvistato un incendio, magari sulla collina accanto alla nostra abitazione? A qualcuno di voi sarà certamente capitato. E quante volte abbiamo visto nei servizi dei telegiornali la gente scappare e abbandonare la propria casa minacciata da lingue di fuoco alte anche diversi metri? Tante volte, purtroppo!
Il problema degli incendi boschivi ogni anno si ripresenta in Italia, anche se in maniera più o meno grave a seconda delle condizioni meteorologiche. Se il fenomeno al centro e al sud è tipicamente estivo, su alcune aree del nord, segnatamente la Liguria, l’'emergenza può presentarsi anche nel periodo invernale, quando l’'Italia risulta interessata da un flusso di correnti secche settentrionali.
Che cos'’è che scatena gli incendi di bosco? Si tratta di un fenomeno naturale che si innesca per il troppo caldo? Volendo fare una breve statistica, possiamo affermare con certezza che la famosa “autocombustione” si presenta nell’1% dei casi. Questa percentuale bassissima, inoltre, può trovare riscontro solo ed esclusivamente nel periodo estivo, in condizioni di caldo eccezionale ed intenso soleggiamento. L'’incendio che si sviluppa da solo, magari ad opera di un vetro di bottiglia che si comporta da lente sotto il sole, è una cosa rara, anche se ovviamente possibile.In tutti gli altri casi, specie negli incendi che si sviluppano in inverno al nord, la responsabile è sempre e solo la mano dell’'uomo.
Perché si devono mandare in fumo centinaia di ettari di bosco? Contrariamente a quanto si pensa, solo in qualche caso gli incendi sono attribuiti a piromani, che provano giovamento a vedere le piante bruciare. In questo caso la persona che appicca il fuoco è in sostanza un malato di mente che agisce senza cognizione di causa.
La maggior parte degli incendi, purtroppo, sono appiccati da gente che non presenta problemi mentali, ma che agisce con puro intento criminale. Naturalmente lo stato dei nostri boschi aiuta moltissimo il propagarsi delle fiamme.
Nel nostro Paese sono stati fatti troppi rimboschimenti sbagliati e sono state introdotte piante che non avevano nulla a che vedere con gli esemplari tipo di una determinata zona. Se in un determinato posto si forza il terreno ad ospitare piante non adatte al suo habitat, è palese che il terreno stesso tenderà a combatterle riconoscendole intruse, con la creazione di un sottobosco molto fitto. In queste condizioni un incendio diventerebbe subito “di chioma”, con uno sforzo notevole da parte delle squadre di spegnimento.
In un incendio di bosco, inoltre, si raggiungono temperature altissime che oltre a distruggere tutti i vegetali più deboli, annientano totalmente la microfauna del luogo. In buona sostanza il terreno diventa sempre meno fertile e solo le piante più resistenti, come arbusti, rovi, infestanti e vitalbe, non risentono di danni eccessivi.
Conseguentemente l’'affermazione “"diamo fuoco ad un prato per pulirlo"” è del tutto errata: con il fuoco si distruggono solo gli esemplari vegetali più deboli e si eliminano i concorrenti a specie più coriacee, come gli sterpi e i rovi. Con questa pratica, del tutto sbagliata, si rischia quindi di trasformare un prato in un nugolo di sterpi nel corso degli anni.
Autore : Paolo Bonino
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