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Oggi - Ore 16.44 › Grandinate in atto nella zona Casale Monferrato (AL) e poco fa in alta Toscana.
Oggi - Ore 13.27 › Giungono conferme riguardo l'irruzione di aria polare prevista a partire dal 24 maggio prossimo. Sabato 25 potrebbe essere la giornata più fredda da marzo a questa parte. Per ulteriori approfondimenti consigliamo http://meteolive.leonardo.it/news/Ti-segnaliamo/49/24-28-maggio-aria-fredda-in-viaggio-verso-l-Italia/41614/.
Oggi - Ore 12.58 › Il maltempo che ha battuto la scorsa notte il Ponente ligure ha provocato danni in tutta la provincia di Savona dove si sono verificati frane, smottamenti e allagamenti
Oggi - Ore 11.40 › Temporali isolati segnalati nello Spezzino. Piogge diffuse ancora su alto Veneto, Trentino, Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Nevica a tratti sui rispettivi tratti alpini fin verso i 1800-2000 metri.
Oggi - Ore 11.17 › Il peggio sembra passato sul Piemonte. Nella notte tra sabato e domenica ha piovuto con forte intensità . Nella parte nord della regione si sono toccati accumuli anche superiori ai 60 millimetri solo nelle ore notturne che si sommano a quelli di sabato. La pioggia caduta sta ingrossando i corsi d’acqua. Il Tanaro ha superato in più punti la soglia di attenzione. Monitorati anche il Bormida e il Po. Al momento, la situazione è comunque sotto controllo. Ha smesso di piovere. Dal radar si vede che la perturbazione si sta spostando verso il nord-est dopo aver rovesciato su Piemonte e Lombardia ingenti quantitativi di pioggia: http://meteolive.leonardo.it/speciali/RADAR-METEO/63/Radar-Italia/38573/
Oggi - Ore 10.27 › Il maltempo si sta concentrando in modo particolare sul Triveneto, dove sono in atto i fenomeni più intensi. Temporali segnalati nel Padovano, nel Rodigino e nel Vicentino.
Oggi - Ore 09.31 › Viva in un crepaccio alpinista dispersa da martedì. La giovane, cosciente ma in grave stato di ipotermia con una temperatura corporea di 33 gradi, si era rifugiata all'interno di un crepaccio. "Il maltempo mi ha sorpreso in parete, c'era tanta neve non riuscivo più a scendere nè a salire, non avevo altra scelta: mi sono rifugiata in un crepaccio". Ci si chiede però perchè non abbia preventivamente consultato le previsioni meteo, che davano già da qualche giorno l'arrivo del maltempo e delle bufere di neve sulla zona.
Oggi - Ore 08.41 › Grandine segnalata nel mantovano. Temporali anche forti in atto al largo del Ponente ligure. Belle schiarite sulla pianura piemontese. Qualche spunto temporalesco è previsto a breve in Toscana.
Oggi - Ore 08.05 › Temperature minime della notte sotto la norma su gran parte del nord Italia. A Torino solo 9°C. Più miti invece i valori sul nostro meridione: 23°C a Lecce. Per una rassegna completa della situazione, anche sulla tua città puoi consultare l'apposita pagina http://meteolive.leonardo.it/condizioni-live/.
Oggi - Ore 07.34 › In Piemonte il tempo sta migliorando ma il livello del Po è sopra la soglia di attenzione nel tratto torinese. Sopra i livelli di attenzione anche Bormida e Tanaro.
| Località | Data aggiornamento | Quantità neve | Impianti |
|---|---|---|---|
| Abetone(PT) | 02 Maggio | 30 - 130 cm | Aperti |
| Airolo | 01 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Alagna Valsesia(VC) | 17 Aprile | 10 - 150 cm | Chiusi |
| Alleghe(BL) | 19 Maggio | 70 - 210 cm | Chiusi |
| Alpe Cermis(TN) | 19 Maggio | 30 - 150 cm | Chiusi |
| Alpe di Mera(VC) | 23 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Alpe di Siusi(BZ) | 19 Maggio | 0 - 100 cm | Aperti |
| Alta Badia(BZ) | 19 Maggio | 0 - 50 cm | Chiusi |
| Alta Pusteria(BZ) | 21 Marzo | n/d | Chiusi |
| Altopiano di Asiago(VI) | 04 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Andalo(TN) | 19 Aprile | 30 - 250 cm | Chiusi |
| Andermatt | 27 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Aprica(SO) | 27 Aprile | 0 - 80 cm | Chiusi |
| Argentera(CN) | 12 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Arosa | 01 Maggio | 70 - 130 cm | Chiusi |
| Artesina(CN) | 26 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Asiago(VI) | 04 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Ayas(AO) | 24 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Badia(BZ) | 19 Maggio | 0 - 50 cm | Chiusi |
| Bardonecchia(TO) | 26 Aprile | 10 - 110 cm | Chiusi |
| Barzio(LC) | 14 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Bellino(CN) | 05 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Bettmeralp | 14 Ottobre | n/d | Chiusi |
| Bolognola(MC) | 01 Febbraio | n/d | Chiusi |
| Bormio(SO) | 17 Aprile | - assente - | Chiusi |
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A piccoli passi...verso un ghiacciaio
Ecco le tappe fondamentali per la formazione di un ghiacciaio.
Natura e meteo - 24 Gennaio 2013, ore 15.00

Le alte quote e le alte latitudini hanno qualcosa in comune: sono entrambe fredde! Nelle regioni della Terra che sono sufficientemente elevate o poste a latitudini sufficientemente alte, le nevi che cadono nell'arco dell'intero anno non riescono a sciogliersi completamente; esse si accumulano, in parte, nei cosiddetti "campi di neve", che vengono poi trasformati in ghiaccio.
Nelle zone calde in prossimità dell'Equatore, i ghiacciai possono formarsi soltanto al di sopra dei 4.500 metri circa, ma l'altitudine necessaria perchè possa originarsi un ghiacciaio decresce procedendo verso i poli, dove il ghiaccio permane costantemente tutto l'anno persino a livello del mare!
Cerchiamo ora di capire come si possa formare una distesa di ghiaccio più o meno grande, che solitamente viene definita "ghiacciaio". Tutti sanno che se si mette acqua in un contenitore e la si pone in un frigorifero, essa si trasforma in ghiaccio. Può sembrare un paradosso, ma i ghiacciai si formano in un modo differente, ovvero con la graduale trasformazione della neve in ghiaccio.
La neve appena caduta è una massa soffice di fiocchi poco compatti, costituiti da piccoli e delicati cristalli di ghiaccio formatisi nell'atmosfera. Quando la neve permane al suolo per diverso tempo, i cristalli diventano più piccoli e più compatti. Di conseguenza l'intera massa si comprime e diviene più densa; si forma in questo modo la neve granulare.
Se si verificano nuove precipitazioni nevose che ricoprono quelle precedenti, gli strati di neve granulare vengono ulteriormente compattati dando cosi origine al FIRN, un tipo di neve molto più denso e pochissimo poroso che ha uno o due anni di età. Un seppellimento più spinto e una lenta cementazione (da parte dell'acqua di fusione) portano alla formazione di un mosaico di cristalli concatenati e producono, infine, il GHIACCIO COMPATTO.
L'intero processo può compiersi in pochi anni, ma spesso ne occorrono parecchi: dieci o vent'anni se non di più! Quando gli strati più bassi sono completamente trasformati in ghiaccio, la neve soprastante può raggiungere uno spessore di diversi metri. La formazione di un ghiacciaio è completa quando il ghiaccio si è accumulato in quantità tale da potersi muovere lentamente sotto la spinta della pressione.
Una volta raggiunta questa condizione, il ghiaccio inizia a muoversi verso valle o in forma di lingua, che riempie una valle, o come una spessa cappa che fluisce in tutte le direzioni dall'area di alimentazione dove la neve si è accumulata e successivamente trasformata in ghiaccio.
Da ciò si evince che il "nutrimento" per un ghiacciaio è rappresentato soprattutto dalle precipitazioni nevose. Se esse, per qualche motivo, vengono a mancare o si riducono, il bilancio del ghiacciaio stesso può andare in "passivo", con il conseguente ritiro del ghiaccio stesso.
Autore : Paolo Bonino









