Clicca sulla regione per vedere le migliori webcam
Oggi - Ore 07.23 › Nel pomeriggio si conferma il rischio di rovesci o temporali tra Piemonte, Lombardia, basso Trentino e fascia prealpina veneta, accompagnati da sensibili rinforzi del vento e da un certo calo delle temperature.
Oggi - Ore 07.20 › Qualche pioggia o rovescio a sfondo temporalesco in atto tra Torinese, Biellese e Cuneese, locali piogge anche nell'Imperiese in Liguria.
19 Giugno 2013 - Ore 15.36 › Picchi termici notevoli si registrano questo pomeriggio in Italia, diamo i numeri: 33°C a Padova, Crotone, Perugia, Brescia, Viterbo, Milano, Forlì, Grosseto e Treviso, 34°C a Firenze, Bologna, Pardma e Bolzano, 35°C a Ferrara, Verona, Latina, Roma, 36°C a Lecce, 37°C a Foggia.
19 Giugno 2013 - Ore 15.04 › La circolazione depressionaria sulla Francia manda le prime frange nuvolose anche in Liguria. Quì siamo a Sanremo. http://meteolive.leonardo.it/webcam/displayWebcam/455/Sanremo Il cielo si sta popolando di cirri e altocumuli, segno tangibile di un prossimo cambiamento del tempo.
19 Giugno 2013 - Ore 14.52 › Spiccano in questo momento sull'Europa centrale i 34°C di Salisburgo in Austria e di Norimberga in Germania.
19 Giugno 2013 - Ore 14.45 › Il tempo in sintesi sino a domenica: infiltrazioni di aria fresca ed instabile raggiungeranno il nord-ovest entro giovedì mattina, determinando locali ma violenti temporali tra Piemonte, Lombardia e arco alpino centro-occidentale. I fenomeni potrebbero assumere carattere di nubifragio. Altrove continuerĂ la fase calda ed assolata, con punte massime che al centro-sud potrebbero toccare localmente i 37°C nelle zone interne. Per il fine settimana si prevede una fase di variabilitĂ , con temperature in graduale flessione a partire dal nord. Fronte freddo in arrivo al nord da domenica sera, con temporali e frescura in movimento verso le centrali adriatiche.
19 Giugno 2013 - Ore 14.33 › Toccati i 36° a Foggia e Lecce; 34° si registrano in questo momento a Ferrara, Latina, Bologna, Firenze, Roma e Verona.
19 Giugno 2013 - Ore 14.29 › Altri dettagli sulla tromba d'aria che stamane alle 6 ha colpito il basso Biellese: colpiti dalle violentissime raffiche di vento Benna e Verrone, Massazza e Candelo, con danni ai tetti delle abitazioni e ai capannoni industriali. La luce elettrica è stata da poco ripristinata ovunque.
19 Giugno 2013 - Ore 14.00 › Isolati temporali si segnalano anche sul Canton Ticino in Svizzera, altri dovrebbero originarsi nel corso del pomeriggio tra Varesotto, Comasco e Milanese. Seguite gli aggiornamenti.
19 Giugno 2013 - Ore 13.47 › Lungo la dorsale appenninica si stanno attivando temporali di calore. Eccone uno a Scerni, nel Chietino http://meteolive.leonardo.it/webcam/displayWebcam/245/Scerni+%28Chieti%29 Le correnti meridionali in quota potrebbero far sconfinare parzialmente i fenomeni verso i litorali marchigiani e abruzzesi durante il pomeriggio.
| Località | Data aggiornamento | Quantità neve | Impianti |
|---|---|---|---|
| Abbadia San Salvatore(SI) | 18 Giugno | n/d | Chiusi |
| Abetone(PT) | 13 Giugno | - assente - | Chiusi |
| Adelboden | 13 Giugno | n/d | Aperti |
| Airolo | 01 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Ala di Stura(TO) | 18 Giugno | - assente - | Chiusi |
| Alagna Valsesia(VC) | 18 Giugno | - assente - | Chiusi |
| Alleghe(BL) | 19 Giugno | 70 - 210 cm | Chiusi |
| Alpe Cermis(TN) | 15 Aprile | n/d | Chiusi |
| Alpe Devero(VB) | 18 Aprile | n/d | Chiusi |
| Alpe di Mera(VC) | 18 Giugno | - assente - | Chiusi |
| Alpe di Siusi(BZ) | 19 Giugno | n/d | Aperti |
| Alpette(TO) | 29 Marzo | n/d | Chiusi |
| Alta Badia(BZ) | 19 Giugno | 0 - 50 cm | Chiusi |
| Alta Pusteria(BZ) | 21 Marzo | n/d | Chiusi |
| Altopiano di Asiago(VI) | 10 Aprile | n/d | Chiusi |
| Altopiano di Vezzena(TN) | 07 Aprile | n/d | Chiusi |
| Andalo(TN) | 19 Aprile | n/d | Chiusi |
| Andermatt | 27 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Aprica(SO) | 13 Giugno | - assente - | Chiusi |
| Arcidosso(GR) | 18 Giugno | n/d | Chiusi |
| Argentera(CN) | 18 Giugno | n/d | Aperti |
| Arosa | 18 Giugno | n/d | Aperti |
| Artesina(CN) | 18 Giugno | n/d | Aperti |
| Asiago(VI) | 10 Aprile | n/d | Chiusi |
| Aurano(VB) | 10 Aprile | n/d | Chiusi |
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›
Troppo ad ovest o troppo ad est? E se invece fosse centrale?
Cerchiamo di capire come si comporta il tempo sul nostro Paese se un'irruzione di aria fredda avviene ad ovest, al centro o ad est dell'Italia.
MeteoLive school - 27 Agosto 2012, ore 11.10
Spesso si studia, tramite cartine e modelli vari, la traiettoria che una massa di aria più fredda potrebbe seguire scendendo verso l'Europa centrale e il Mediterraneo.
E' una situazione delicata: infatti basta un suo piccolo spostamento, anche di pochi gradi di latitudine, per avere condizioni meteorologiche opposte a quelle che si pensava potessero esserci fino al giorno prima.
La presenza della catena alpina oltretutto deforma le masse d'aria e le devia in direzioni molto difficili da prevedere. Immaginiamo di avere una massa di aria fredda in discesa da Nord. Il baluardo delle Alpi non consente una sua entrata diretta nel Mediterraneo. Allora la massa d'aria in questione deve trovare vie alternative per far sentire i suoi effetti anche da noi.
Le vie preferenziali che segue una massa di aria fredda per aggirare l'ostacolo delle Alpi sono due: la Porta delle Bora e la Valle del Rodano.

Il primo caso che analizziamo, vede una massa di aria fredda che percorre una traiettoria occidentale e penetra nel Mediterraneo dalla Porta di Carcassona, attraverso il Canale del Mezzogiorno.
In questo caso una depressione al suolo può formarsi ad ovest del Mediterraneo e le nostre regioni possono venire interessate da un richiamo di correnti decisamente miti da Sud, che recheranno piogge più vistose al nord, sul Tirreno e in Sardegna.
Una situazione decisamente poco invernale e molto autunnale, con valori termici ben sopra le medie al sud della Penisola. Finchè tutta l'area depressionaria non trasla verso levante, l'aria fredda rimarrà confinata sull'estremo ovest del Continente, ad abbassare solo le temperature superficialI dell'oceano.

Il secondo caso vede l'aria fredda penetrare dalla Porta della Bora; gli effetti più vistosi si hanno sulle regioni centro-meridionali italiane, segnatamente quelle del versante Adriatico.
Una saccatura in quota si forma proprio sull'Italia, coadiuvata da una depressione al suolo che si posiziona in un primo tempo sull'Italia centrale, ma che poi scivola rapidamente verso sud. Il tempo, in questo caso, risulta freddo e ventoso al nord, ma con scarse precipitazioni, mentre il centro-sud viene interessato da condizioni di maltempo, anche se non particolarmente duraturo.

Se invece la discesa fredda si presenta più ad ovest del caso precedente, il tutto passa attraverso la Valle del Rodano. In questo modo si creano i presupposti per la formazione di una depressione sul Golfo Ligure, con una saccatura in quota che abbraccia tutto il Mediterraneo centro-occidentale, con Bora scura e Tramontana scura al nord. In questo caso le condizioni di maltempo sono generalizzate ed interessano in un primo tempo il centro-nord e in seguito anche il sud.
Autore : Paolo Bonino
Ultime notizievedi tutte ›
19 Giugno 2013, ore 16.00Quanto scenderanno le temperature in Italia entro martedì 25?
19 Giugno 2013, ore 15.26Debutto di luglio: qualche disturbo al nord, sole e caldo normale al centro-sud
19 Giugno 2013, ore 15.16Il fronte caldo "attivo"
19 Giugno 2013, ore 14.08




