Clicca sulla regione per vedere le migliori webcam
Oggi - Ore 13.44 › Segnalati temporali nel Napoletano e nell'Avellinese, temporali anche in Puglia, a Cerignola, grandine a Corsano nel Leccese.
Oggi - Ore 13.43 › Temporali in atto nei dintorni di Roma, specie ad Anzio, segnalato temporale con grandine a Pescara in Abruzzo.
Oggi - Ore 11.51 › MeteoLive informa che forti temporali potrebbero abbattersi sulla Campania nella prossima notte, per poi traslare verso ENE. Altri ne scoppieranno tra Molise ed Abruzzo tra la notte e la mattinata di giovedì, sempre forti.
Oggi - Ore 11.18 › I temporali più intensi stanno colpendo al momento il Foggiano, in Puglia e il Cosentino, in Calabria.
Oggi - Ore 10.57 › Le ultimissime emissioni modellistiche del nostro modello spingono il limite della neve sino a 1000m sui settori alpini di confine centro-orientali nella giornata di venerdì durante le precipitazioni più intense e sino a 1200m circa sul settore dolomitico in genere. Sabato neve anche sui settori alpini occidentali sin verso i 1000m, localmente anche a quote inferiori nei rovesci più intensi e nelle vallate più strette.
Oggi - Ore 10.40 › Piove a Campobasso in Molise, temporale a Cervinara nell'Avellinese, piove a Lamezia Terme nel Catanzarese e a San Gennaro Vesuviano nel Napoletano.
Oggi - Ore 10.39 › Segnalato temporale ad Alatri nel Frusinate e a Sezze nel Pontino nel Lazio.
Oggi - Ore 08.54 › Al momento vengono segnalate piogge a Gualdo Tadino, in provincia di Perugia e a Formia, in provincia di Latina. Ancora in attesa la Sardegna.
Oggi - Ore 08.52 › Forti venti colpiranno oggi il medio-basso Tirreno e lo Jonio, a causa dell'approfondimento della depressione afro-mediterranea in movimento verso il basso Tirreno con un minimo stimato in 996hPa, decisamente basso per fine maggio. Il minimo si sposterà nella notte verso il basso Adriatico, approfondendosi ancora leggermente sino a 995hPa. Possibili mareggiate lungo le coste esposte e raffiche di vento sino a 100 km/h da WNW in serata sull'isola di Pantelleria.
Oggi - Ore 08.13 › Questa mattina si segnalano banchi di nebbia su alcuni settori del Cuneese e dell'Astigano. Formazioni nebbiose anche nel Mugello, in Toscana.
| Località | Data aggiornamento | Quantità neve | Impianti |
|---|---|---|---|
| Abetone(PT) | 02 Maggio | 30 - 130 cm | Aperti |
| Airolo | 01 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Alagna Valsesia(VC) | 17 Aprile | 10 - 150 cm | Chiusi |
| Alleghe(BL) | 22 Maggio | 70 - 210 cm | Chiusi |
| Alpe Cermis(TN) | 22 Maggio | 30 - 150 cm | Chiusi |
| Alpe di Mera(VC) | 23 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Alpe di Siusi(BZ) | 22 Maggio | 0 - 100 cm | Aperti |
| Alta Badia(BZ) | 22 Maggio | 0 - 50 cm | Chiusi |
| Alta Pusteria(BZ) | 21 Marzo | n/d | Chiusi |
| Altopiano di Asiago(VI) | 04 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Andalo(TN) | 19 Aprile | 30 - 250 cm | Chiusi |
| Andermatt | 27 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Aprica(SO) | 27 Aprile | 0 - 80 cm | Chiusi |
| Argentera(CN) | 12 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Arosa | 01 Maggio | 70 - 130 cm | Chiusi |
| Artesina(CN) | 26 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Asiago(VI) | 04 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Ayas(AO) | 24 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Badia(BZ) | 22 Maggio | 0 - 50 cm | Chiusi |
| Bardonecchia(TO) | 26 Aprile | 10 - 110 cm | Chiusi |
| Barzio(LC) | 14 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Bellino(CN) | 05 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Bettmeralp | 14 Ottobre | n/d | Chiusi |
| Bolognola(MC) | 01 Febbraio | n/d | Chiusi |
| Bormio(SO) | 17 Aprile | - assente - | Chiusi |
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›
Pioggia o neve? Arriviamoci prima degli altri...
E' vero che la neve arriva sempre e solo con temperature intorno al zero gradi? E perchè, pur con la stessa temperatura, a volte nevica mentre altre volte piove?
MeteoLive school - 31 Gennaio 2012, ore 09.49
Ricordate questo articolo, http://meteolive.leonardo.it/news/MeteoLive-school/18/Il-bigino-della-NEVE-segreti-e-curiosita-per-conoscerla-e-prevederla/35963/, dove venivano descritte alcune semplici regolette per prevedere la neve, magari anche sorprendendo amici e colleghi che non l'aspettavano? Bene, allora aggiungiamo altri piccolo segreti in riferimento alla delicata temperatura di passaggio tra pioggia e neve e viceversa.
Osservate bene la figura allegata sotto: la situazione è quella delle ore 12 UTC di martedì 30 novembre 2010 sulla stazione di Milano Linate, ma didatticamente può essere benissimo presa ad esempio del profilo verticale della colonna d'aria su qualsiasi località e periodo. La colonna di sinistra mostra l'andamento verticale della temperatura di bulbo umido (tecnicamente wet bulb), un parametro che indica la miscela di una massa d'aria.
La colonna di destra indica la quota altimetrica. Più l'aria è fredda e asciutta, più la "wet bulb" è bassa. Attenzione: è proprio questa la temperatura che ci indica se cadrà neve (valori di wet bulb al suolo e sopra non superiori a +1°C) o pioggia (valori superiori a +1°C). La temperatura reale dell'aria ha dunque importanza relativa.
Esempio: se il nostro termometro prima dell'arrivo della perturbazione ci segnala una temperatura di +4°C e il tasso di umidità è molto basso possiamo aspettarci la neve. Con l'arrivo delle precipitazioni infatti parte dell'energia contenuta nell'aria verrà utilizzata per la fusione dei fiocchi, il che significherà un calo della temperatura effettiva dell'aria che da +4°C si approssimerà allo 0°C. Come possiamo calcolarlo matematicamente? Proprio analizzando l'andamento della wet bulb lungo tutta la colonna d'aria.
Viceversa se il nostro termometro prima dell'arrivo della perturbazione segna 0°C ma in aria molto umida o addirittura con nebbia, ci dovremo aspettare la pioggia. Questo perchè sicuramente ci troviamo immersi entro un'inversione termica, la quale verrà smantellata all'arrivo della nuvolosità. I fiocchi di neve dunque, cadendo dal cielo, incontreranno uno spesso strato d'aria con wet bulb sopra lo zero e, per questo, avranno già a disposizione tutta l'energia sufficiente per fondere data l'alto tasso di umidità e la temperatura effettiva dell'aria non calerà.
Tornando al nostro grafico: notiamo che in questo caso ci troviamo nell'ipotesi n°1, quella nevosa. Negli strati appena al di sopra del suolo si ha un diaframma di aria molto fredda e asciutta (wet bulb prossima a 0°C). Da qui l'estensione della nevicata anche al suolo non appena inizieranno le precipitazioni, con distruzione della modesta inversione termica rilevata intorno ai 300 metri. E infatti così fu...
Autore : Luca Angelini
Ultime notizievedi tutte ›
Oggi, ore 12.20Il venerdì turbolento al nord-est
Oggi, ore 12.14GROSSO: "sabato potrebbe scapparci l'evento storico al nord"
Oggi, ore 11.23C'è speranza di avere un po' di sole domenica?
Oggi, ore 10.52




