Clicca sulla regione per vedere le migliori webcam
Oggi - Ore 10.17 › Almeno sino ai primi di giugno non si vede sul Mediterraneo una franca affermazione della stagione estiva. L'instabilità continuerà ad intermittenza, soprattutto al nord e sul versante adriatico.
Oggi - Ore 10.02 › Si sta attenuando la nuvolosità stratiforme che questa mattina interessa il settentrione. Nelle prossime ore l'azione piu vivace del soleggiamento potrebbe mettere in moto formazioni cumuliformi sui rilievi, associate a tratti a qualche temporale.
Oggi - Ore 09.01 › Qualche pioggia debole segnalata in Brianza, nel Bergamasco, nel Pordenonese e nell'Udinese, piovaschi ad Enna e Messina in Sicilia.
Oggi - Ore 07.57 › Segnalata nebbia nella zona di Roma, sono presenti rovesci nel Cosentino in Calabria, locali piovaschi nel Palermitano e nell'Anconetano, per il resto cielo irregolarmente nuvoloso con un po' di sole e assenza di precipitazioni di rilievo.
Oggi - Ore 07.56 › Qualche pioggia sul Veneto e sull'Emilia-Romagna, locali rovesci sull'alta Toscana, specie tra Massa, Pistoia e nel Fiorentino, qui anche temporaleschi.
Oggi - Ore 07.47 › WEEK-END: appare ridimensionato stamane dai modelli il nuovo afflusso di aria fresca ed instabile atteso per il fine settimana; qualche acquazzone sarà comunque possibile, specie in montagna e nel pomeriggio e le temperature risulteranno gradevoli, sia pure in lieve flessione.
22 Maggio 2012 - Ore 16.33 › "Il maltempo sta compromettendo i guadagni dei gelatieri artigianali. Per noi il tempo è la variabile più importante. E', infatti, un dato che può fare la differenza: Un incasso può, infatti, diminuire fino a cinque volte nel caso, ad esempio, di gelaterie che si trovano in luoghi di mare". Lo dice a LABITALIA Loris Molin Pradel, presidente dell'Associazione gelatieri di Confartigianato.
22 Maggio 2012 - Ore 15.49 › Ecco le temperature di questo pomeriggio registrate in Italia: Torino 19°, Milano 20°, Bolzano 22°, Venezia 20°, Genova 20°, Firenze 21°, Ancona 19°, Pescara 21°, Roma 18°, Napoli 19°, Bari 23°, Crotone 21°, Reggio Calabria 23°, Palermo 19°, Cagliari 20°, Bologna 20°.
22 Maggio 2012 - Ore 14.39 › Qualche pioggia ha raggiunto le zone interne della Toscana e le Marche. Isolati rovesci anche sull'Appennino Ligure.
22 Maggio 2012 - Ore 14.25 › Verso sera e nella notte possibili rovesci sul Friuli Venezia Giulia e il Veneto orientale, asciutto sul resto del nord, incerto al centro-sud, ma con pochi fenomeni. Mercoledì molti rovesci al centro-sud, specie nel pomeriggio.
| Località | Data aggiornamento | Quantità neve | Impianti |
|---|---|---|---|
| Abetone(PT) | 08 Aprile | 10 - 15 cm | Aperti |
| Alagna Valsesia(VC) | 07 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Alleghe(BL) | 18 Maggio | 30 - 80 cm | Chiusi |
| Alpe Cermis(TN) | 18 Maggio | 0 - 100 cm | Chiusi |
| Alpe di Mera(VC) | 27 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Alpe di Siusi(BZ) | 18 Maggio | 0 - 20 cm | Chiusi |
| Alta Badia(BZ) | 18 Maggio | 0 - 10 cm | Chiusi |
| Alta Pusteria(BZ) | 21 Marzo | 20 - 115 cm | Aperti |
| Altopiano di Asiago(VI) | 30 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Andalo(TN) | 11 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Andermatt | 26 Aprile | 90 - 450 cm | Aperti |
| Aprica(SO) | 16 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Argentera(CN) | 30 Marzo | 40 - 100 cm | Aperti |
| Arosa | 01 Maggio | 60 - 140 cm | Chiusi |
| Artesina(CN) | 23 Dicembre | n/d | Aperti |
| Asiago(VI) | 30 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Ayas(AO) | 17 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Badia(BZ) | 18 Maggio | 0 - 10 cm | Chiusi |
| Bardonecchia(TO) | 10 Aprile | 20 - 60 cm | Chiusi |
| Bettmeralp | 14 Ottobre | - assente - | Chiusi |
| Bressanone(BZ) | 18 Maggio | 0 - 50 cm | Chiusi |
| Brixen im Thale TOP | 05 Maggio | 0 - 45 cm | Chiusi |
| Brunico(BZ) | 18 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Brusson(AO) | 17 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Camigliatello Silano(CS) | 02 Febbraio | 50 - 100 cm | Aperti |
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›
Maltempo e dintorni, ecco le situazioni più piovose per le nostre regioni
I venti provenienti da sud, se forzati da una curvatura ciclonica, sono responsabili di precipitazioni abbondanti su gran parte dell'arco alpino e su tutto il versante tirrenico della dorsale appenninica. La tormentata orografia disegna poi i corridoi preferenziali per le piogge e le nevicate più intense.
MeteoLive school - 4 Novembre 2011, ore 09.51
L'imponente baluardo alpino, ma anche la lunga catena degli Appennini, costituiscono un ostacolo quasi invalicabile per le correnti che si mostrino cosi temerarie da tentarne l'attraversamento. Le situazioni meteorologiche caratterizzate da venti che provengono dai quadranti meridionali apportano grandi quantitativi di umidità a ridosso dei versanti sud-alpini e su quelli appennini rivolti verso il Tirreno, ma ciò può non essere sufficiente a causare precipitazioni. La curvatura ciclonica delle stesse riveste infatti il ruolo chiave che innesca l'arrivo di piogge e nevicate intense e ciò non solo immediatamente a ridosso dei versanti meridionali esposti al vento ma anche su tutta la pianura Padana e lungo le coste tirreniche dalla Toscana alla Calabria.
Il sollevamento ciclonico delle masse d'aria si sommerà dunque all'effetto sbarramento prodotto dai rilievi montuosi e sarà determinante per la formazione di imponenti costruzioni nuvolose, solitamente legate al transito di perturbazioni atlantiche. L'impatto più o meno perpendicolare delle masse d'aria che scorrono alle varie quote durante il passaggio di un fronte imporrà traiettorie ben precise alle precipitazioni. Fattore fondamentale è l'apporto di umidità nei bassi strati, soprattuto nello spessore compreso intorno a 1500-2000 metri. Ciò solitamente avviene quando le correnti si caricano di vapore scorrendo sulla superficie del Mediterraneo.
Questo flusso caldo-umido si identifica con una corrente denominata "low level jet", una sorta di corrente a getto a bassa quota che spesso risale l'Adriatico e la pianura Padana con direzione sciroccale, oppure investe la Penisola con direzione meridionale o sud-occidentale. Le precipitazioni più abbondanti in assoluto si rilevano statisticamente sulle Prealpi piemontesi, ed esattamente nella zona dell'alto Verbano tra la val d'Ossola e la svizzera val Maggia da una parte e la fascia delle Prealpi Carniche e Giulie dall'altra.
La memoria statistica non mente anche nei riguardo di alcuni settori liguri come il Tigullio, toscani come il Livornese, campani come il Salernitano o sardi come il Cagliaritano sono particolarmente sensibili alle umide correnti meridionali alimentate magari anche da mari caldi. S questi settori l'ulteriore esaltazione orografica può arrivare a causare anche le tipiche alluvioni lampo autunnali.
Autore : Luca Angelini
Ultime notizievedi tutte ›
Oggi, ore 10.15CAMPANIA: ancora instabilità latente!
Oggi, ore 10.10I bellissimi di MeteoLive: "come se la passa il clima?"
Oggi, ore 10.04Ghiacci artici: pareggio mancato (per ora), ecco perchè
Oggi, ore 09.48




