Clicca sulla regione per vedere le migliori webcam
Oggi - Ore 16.14 › Dopo un generale e marcato calo termico atteso nel fine settimana, le temperature torneranno a salire in maniera importante solo al sud e sulle isole, mentre il rialzo risulterà molto più contenuto al nord e in parte anche al centro, come si nota dalle mappe spaghetti: http://meteolive.leonardo.it/speciali/GRAFICI/57/Grafici-Spaghetti-/31742/
Oggi - Ore 16.05 › Il lago Maggiore a Sesto Calende è salito verso il massimo storico del periodo che è stato invece già superato dal lago di Garda per effetto della nuova ondata di maltempo che alimenta la piena del fiume Po, alzatosi di 1,3 metri nelle ultime ventiquattro ore a Pontelagoscuro.
Oggi - Ore 15.55 › Temporali in atto nel Campidano, in Sardegna. Un temporale sta interessando anche Siena, rovesci di grandine a Crescentino, nel Vercellese e a Cortina d'Ampezzo.
Oggi - Ore 15.37 › Continua a nevicare abbondantemente sulla località di San Bernardino in Svizzera nel Grigioni italiano in alta Mesolcina, come mostra la webcam: http://meteolive.leonardo.it/webcam/displayWebcam/336/San+Bernardino
Oggi - Ore 15.04 › Mercoledì attesi forti rovesci su Sulcis ed Iglesiente in Sardegna, in estensione verso il Cagliaritano.
Oggi - Ore 14.41 › Rovesci nevosi sulla Grigna, vista dal paese di Barzio, nel Lecchese. Notate la parte sommitale della montagna che perde visibilità sotto una precipitazione quasi sicuramente nevosa http://meteolive.leonardo.it/webcam/displayWebcam/654/Barzio A fondovalle cade invece una pioggia sottile.
Oggi - Ore 14.30 › Prevista neve nel Tarvisiano nella giornata di venerdì 24 maggio, come si nota dal limite delle nevicate previsto dal nostro meteo città per Tarvisio: http://meteolive.leonardo.it/previsione-meteo/italia/friuli+venezia+giulia/tarvisio/3/
Oggi - Ore 14.27 › Anche le ultime emissioni confermano la persistenza dell'instabilità sull'Italia almeno sino alla fine di maggio; in seguito forse interverrà una modesta stabilizzazione, ma ancora tutta da verificare.
Oggi - Ore 14.26 › Segnalata pioggia a Torino e a Milano. Temporali con grandine nel Vicentino Piove anche a Napoli, a Cagliari e ad Agrigento.
Oggi - Ore 14.17 › Intorno alle 17, secondo il nostro modello, sarà ancora possibile su Milano un acquazzone. In seguito altra pioggia è prevista nella giornata di sabato, specie nel pomeriggio, consultate meteo città per saperne di più: http://meteolive.leonardo.it/previsione-meteo/italia/lombardia/milano
| Località | Data aggiornamento | Quantità neve | Impianti |
|---|---|---|---|
| Abetone(PT) | 02 Maggio | 30 - 130 cm | Aperti |
| Airolo | 01 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Alagna Valsesia(VC) | 17 Aprile | 10 - 150 cm | Chiusi |
| Alleghe(BL) | 21 Maggio | 70 - 210 cm | Chiusi |
| Alpe Cermis(TN) | 21 Maggio | 30 - 150 cm | Chiusi |
| Alpe di Mera(VC) | 23 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Alpe di Siusi(BZ) | 21 Maggio | 0 - 100 cm | Aperti |
| Alta Badia(BZ) | 21 Maggio | 0 - 50 cm | Chiusi |
| Alta Pusteria(BZ) | 21 Marzo | n/d | Chiusi |
| Altopiano di Asiago(VI) | 04 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Andalo(TN) | 19 Aprile | 30 - 250 cm | Chiusi |
| Andermatt | 27 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Aprica(SO) | 27 Aprile | 0 - 80 cm | Chiusi |
| Argentera(CN) | 12 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Arosa | 01 Maggio | 70 - 130 cm | Chiusi |
| Artesina(CN) | 26 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Asiago(VI) | 04 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Ayas(AO) | 24 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Badia(BZ) | 21 Maggio | 0 - 50 cm | Chiusi |
| Bardonecchia(TO) | 26 Aprile | 10 - 110 cm | Chiusi |
| Barzio(LC) | 14 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Bellino(CN) | 05 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Bettmeralp | 14 Ottobre | n/d | Chiusi |
| Bolognola(MC) | 01 Febbraio | n/d | Chiusi |
| Bormio(SO) | 17 Aprile | - assente - | Chiusi |
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›
L'Italia e la neve: ecco le situazioni che accontentano (quasi) tutti
Quali sono le situazioni favorevoli all'arrivo della precipitazione più attesa ma a volte anche più temuta degli inverni italiani?
MeteoLive school - 24 Gennaio 2012, ore 13.06
La complessità del territorio italiano lavora pesantemente le masse d'aria che sopraggiungono e sta alla base di una variegata rappresentazione dei fenomeni i quali raramente riescono ad accontentare tutti contemporaneamente, soprattutto in termini di precipitazioni. Questo vale ancor di più per la neve, fenomeno che richiede la concomitanza favorevole di vari fattori. Alcune situazioni possono comunque interessare diverse regioni lungo lo Stivale e interessare con tempistiche diverse quasi tutti.
1) Anticiclone sulla Scandinavia, depressione sull'Italia meridionale.
La situazione più democratica in termini di nevicate la possiamo inquadrare laddove un'ampia spirale depressionaria collochi il suo minimo a cavallo delle nostre regioni meridionali, mentre un robusto anticiclone troneggi sulla Scandinavia. Le correnti fredde sospinte dall'alta pressione scandinava (situazione nota come "SCAND+") vengono catturate dal nostro vortice e inviate nei bassi strati verso il settentrione e il medio-alto versante Adriatico dove sfociano solitamente come venti di bora.
Parallelamente aria mite e umida di origine nord-africana tende a scorrere in quota dai quadranti sciroccali sollevandosi al di sopra dell'aria fredda e determinando cosi le condizioni favorevoli ad estese nevicate sulle pianure del nord-ovest e sui versanti adriatici dell'Appennino sino all'Abruzzo. Laddove l'aria fredda abbia un'estrazione siberiana ecco le nevicate abbracciare tutto il nord, l'intero versante adriatico fino alle coste di Abruzzo e Molise, Umbria, parte della Toscana e della Liguria. Esempio classico lo storico 1 febbraio 1956.
2) Depressione sul medio-alto Tirreno, anticiclone mobile esteso dalle isole Britanniche all'Europa centrale. La condizione che l'alta pressione europea sia mobile, ossia di transito tra due perturbazioni, è fondamentale. Ci troveremo infatti dinnanzi al passaggio di perturbazioni dai quadranti nord-occidentali. Nel momento in cui le masse nuvolose, solitamente associate a un fronte freddo, raggiungono le Alpi si spezzeranno in due tronconi. L'aria fredda al seguito si riverserà in parte dalla valle del Rodano e in parte dalla porta di Trieste riunendosi poi nuovamente all'altezza dell'alto Tirreno, spesso come evoluzione di un minimo sottovento approfonditosi nel frattempo sul golfo Ligure.
Il nostro vortice inizierà quindi a muoversi verso il medio Tirreno attingendo man mano aria caldo-umida dal tiepido Mediterraneo veicolandola lungo il bordo orientale della struttura depressionaria stessa. Il contrasto tra le due masse d'aria le porterà a scorrere l'una sull'altra determinando precipitazioni. Qualora l'aria fredda sia di estrazione artica ecco la neve che imbiancherà la Liguria centro-orientale fin sulle coste, la Toscana fino in pianura e l'intero versante tirrenico. Questa è la tipica situazione che potrebbe potenzialmente portare la neve anche a Roma.
Autore : Luca Angelini
Ultime notizievedi tutte ›
Oggi, ore 15.27La grandine...in piscina!
Oggi, ore 15.01






