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Oggi - Ore 08.30 › L'instabilità si è concentrata questa mattina su vari settori del centro e del sud. Nevica sul monte Terminillo con temperatura di -1°C. Temporale segnalato ad Avellino. Qui la situazione live a Napoli http://meteolive.leonardo.it/webcam/displayWebcam/749/Napoli+alta. Bella giornata di sole invece su gran parte del nord, ad eccezione di Valle d'Aosta e Romagna.
Oggi - Ore 07.52 › Temperature minime quasi invernali questa notte su gran parte del nord Italia: 3°C a Varese, 4°C a Bergamo, 5°C a Torino e Bolzano sono solo alcuni dei valori. Per un quadro completo della situazione in tempo reale consulta l'apposita pagina http://meteolive.leonardo.it/condizioni-live/.
25 Maggio 2013 - Ore 17.46 › Domani (domenica) sarà una splendida giornata di sole sul nord e sul sud dell'Italia, ancora molto instabile al centro, dove in mattinata sull'Appennino nevicherà a tratti oltre i 1.400m.
25 Maggio 2013 - Ore 12.48 › Nevica sull'Appennino piacentino oltre i 700m, neve anche sulle Prealpi lombarde oltre i 1.200m e nell'entroterra fra Liguria ed Emilia, guardate come nevica e quanta neve fresca a 1.585m e con ben -2°C: http://meteolive.leonardo.it/webcam/displayWebcam/684/Santo+Stefano+d%27Aveto (poi clicca sull'immagine per vederla ancora più aggiornata).
25 Maggio 2013 - Ore 10.39 › Ricorre il decennale della tremenda estate 2003, che cominciò proprio a maggio con ondate di calore quasi ininterrotte sino all'ultima decade di agosto, quando si verificò poi l'alluvione nel Tarvisiano. Leggi le considerazioni sul nostro forum: http://meteolive.leonardo.it/meteoforum/post616673.html#616673
25 Maggio 2013 - Ore 10.36 › Altra giornata autunnale su Milano con pioggia e temperature attorno ai 9-10°C: http://meteolive.leonardo.it/webcam/displayWebcam/727/Milano+centro+2
25 Maggio 2013 - Ore 10.02 › Il settentrione è in una morsa depressionaria con le nubi che si affollano sulla Valpadana e nuovi rovesci nelle prossime ore: http://meteolive.leonardo.it/speciali/SATELLITI/64/Satellite-moviola-all-infrarosso-con-nubi-alte-o-temporali-evidenziati-in-colore/32857/
25 Maggio 2013 - Ore 09.48 › Nevica sul Monte Cimone sull'Appennino Modenese, come si vede chiaramente dalla webcam che vi segnaliamo: http://meteolive.leonardo.it/webcam/displayWebcam/753/Buca+del+Cimone
25 Maggio 2013 - Ore 09.42 › Segnalate grandinate in Toscana in provincia di Lucca e Pisa. Temporale grandinigeno in atto anche a Empoli, in provincia di Firenze.
25 Maggio 2013 - Ore 09.25 › Nevica sull'Appennino Ligure sopra gli 800 metri, ma con fiocchi anche più in basso. Temporali in atto sul Golfo di Genova, in spostamento verso levante.
| Località | Data aggiornamento | Quantità neve | Impianti |
|---|---|---|---|
| Abetone(PT) | 02 Maggio | 30 - 130 cm | Aperti |
| Airolo | 01 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Alagna Valsesia(VC) | 17 Aprile | 10 - 150 cm | Chiusi |
| Alleghe(BL) | 25 Maggio | 70 - 210 cm | Chiusi |
| Alpe Cermis(TN) | 25 Maggio | 30 - 150 cm | Chiusi |
| Alpe di Mera(VC) | 23 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Alpe di Siusi(BZ) | 25 Maggio | 0 - 100 cm | Aperti |
| Alta Badia(BZ) | 25 Maggio | 0 - 50 cm | Chiusi |
| Alta Pusteria(BZ) | 21 Marzo | n/d | Chiusi |
| Altopiano di Asiago(VI) | 04 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Andalo(TN) | 19 Aprile | 30 - 250 cm | Chiusi |
| Andermatt | 27 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Aprica(SO) | 27 Aprile | 0 - 80 cm | Chiusi |
| Argentera(CN) | 12 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Arosa | 01 Maggio | 70 - 130 cm | Chiusi |
| Artesina(CN) | 26 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Asiago(VI) | 04 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Ayas(AO) | 24 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Badia(BZ) | 25 Maggio | 0 - 50 cm | Chiusi |
| Bardonecchia(TO) | 26 Aprile | 10 - 110 cm | Chiusi |
| Barzio(LC) | 14 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Bellino(CN) | 05 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Bettmeralp | 14 Ottobre | n/d | Chiusi |
| Bolognola(MC) | 01 Febbraio | n/d | Chiusi |
| Bormio(SO) | 17 Aprile | - assente - | Chiusi |
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Il vento e le montagne: storie di strane deviazioni
Cosa accade quando una massa d'aria nella sua corsa incontra una lunga catena di montagne? Certo abbiamo i fenomeni di sbarramento e favonio ma non solo...
MeteoLive school - 22 Febbraio 2012, ore 10.18
Immaginiamo di cavalcare le invisibili onde del cielo e di seguire la traiettoria dei venti occidentali che svirgolano attorno alle medie latitudini del nostro emisfero. Il nostro percorso sarà alquanto vario: mari, continenti, montagne e poi ancora oceani e poi ancora montagne. Tutti questi salti influiscono sulla traiettoria del vento. E' per questo che le correnti a getto ondulano più o meno vistosamente nel loro progredire verso levante.
Ma come fa un vento che scorre così ad alta quota a risentire delle asperità di un suolo che non tocca? Il trucco sta, come sempre in questa materia, nell'immaginarsi l'atmosfera come un volume e non come una semplice superficie. Tra oceani e terre emerse esistono infatti diversi gradienti di pressione che si trasmettono lungo la colonna d'aria. Da qui la propagazione delle forzanti tra il livello del mare e le alte quote e viceversa, con deviazione delle Correnti a Getto e di tutto ciò che esse si portano dietro, divergenza, convergenza e vorticità negativa o positiva (alte o basse pressioni).
Ora, anche quando un flusso portante si trova ad impattare perpendicolarmente una catena di montagne subisce una notevole forzatura, pure se oltre una certa quota il disturbo non si sente più. La vena fluida infatti subisce un forte disturbo dalla pianura sino alla linea di cresta delle montagne attraverso un notevole spessore verticale, mentre lo spessore tra la linea di cresta e quella dove il disturbo scompare è molto più ridotto.
In quest'ultimo settore la massa d'aria, dato lo spazio più ristretto, è costretta ad accelerare la sua corsa per mantenere inalterata la massa (legge di conservazione della massa), riuscendo così a risentire della forza deviante di Coriolis, che dirotterà il vento verso destra (nel nostro emisfero). Accade dunque che venti occidentali costretti ad attraversare una catena di montagne posta in senso meridiano (le Rockies americane ad esempio), vengono deviate verso sud subito a valle della linea di cresta impostando dunque una curvatura anticiclonica (vorticità negativa).
Ma la vorticità assoluta deve per legge fisica rimanere costante e, dato che scendendo di latitudine, la vorticità planetaria diminuisce, il nostro flusso dovrà recuperarla invertendo la rotta e puntando subito dopo verso nord, impostando così una curvatura ciclonica (vorticità positiva). Questi destra-sinistra si traducono in ondulazioni alternativamente cicloniche e anticicloniche a valle della cresta montuosa, con propagazione anche per centinaia di chilometri (figura in alto).
Ma cosa accade se il flusso arriva da est? La forza deviante dirotterà la corrente verso destra ossia verso nord. Il flusso acquisterà così una componente rotazionale anticiclonica, ma salendo di latitudine la vorticità planetaria aumenta dunque dovrà diminuire quella relativa. Ecco che il vento invertirà la direzione puntando prima verso est per poi avvitarsi ancor più anticiclonicamente disegnando una circolazione chiusa che rimarrà sopravvento alla catena montuosa (seconda figura).
Queste regole, studiate a fondo dai piloti d'aereo oltre che dai Fisici dell'Atmosfera, sono molto utili perchè possono aiutarci empiricamente a comprendere in anticipo dove si andrà a sviluppare un minimo sottovento, fattore determinante per inquadrare correttamente i fenomeni legati al passaggio di perturbazioni, piogge o nevicate, anche in situazioni delicate e notoriamente mal digerite dalla modellistica.
Autore : Luca Angelini
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