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Oggi - Ore 10.02 › Si sta attenuando la nuvolosità stratiforme che questa mattina interessa il settentrione. Nelle prossime ore l'azione piu vivace del soleggiamento potrebbe mettere in moto formazioni cumuliformi sui rilievi, associate a tratti a qualche temporale.
Oggi - Ore 09.01 › Qualche pioggia debole segnalata in Brianza, nel Bergamasco, nel Pordenonese e nell'Udinese, piovaschi ad Enna e Messina in Sicilia.
Oggi - Ore 07.57 › Segnalata nebbia nella zona di Roma, sono presenti rovesci nel Cosentino in Calabria, locali piovaschi nel Palermitano e nell'Anconetano, per il resto cielo irregolarmente nuvoloso con un po' di sole e assenza di precipitazioni di rilievo.
Oggi - Ore 07.56 › Qualche pioggia sul Veneto e sull'Emilia-Romagna, locali rovesci sull'alta Toscana, specie tra Massa, Pistoia e nel Fiorentino, qui anche temporaleschi.
Oggi - Ore 07.47 › WEEK-END: appare ridimensionato stamane dai modelli il nuovo afflusso di aria fresca ed instabile atteso per il fine settimana; qualche acquazzone sarà comunque possibile, specie in montagna e nel pomeriggio e le temperature risulteranno gradevoli, sia pure in lieve flessione.
22 Maggio 2012 - Ore 16.33 › "Il maltempo sta compromettendo i guadagni dei gelatieri artigianali. Per noi il tempo è la variabile più importante. E', infatti, un dato che può fare la differenza: Un incasso può, infatti, diminuire fino a cinque volte nel caso, ad esempio, di gelaterie che si trovano in luoghi di mare". Lo dice a LABITALIA Loris Molin Pradel, presidente dell'Associazione gelatieri di Confartigianato.
22 Maggio 2012 - Ore 15.49 › Ecco le temperature di questo pomeriggio registrate in Italia: Torino 19°, Milano 20°, Bolzano 22°, Venezia 20°, Genova 20°, Firenze 21°, Ancona 19°, Pescara 21°, Roma 18°, Napoli 19°, Bari 23°, Crotone 21°, Reggio Calabria 23°, Palermo 19°, Cagliari 20°, Bologna 20°.
22 Maggio 2012 - Ore 14.39 › Qualche pioggia ha raggiunto le zone interne della Toscana e le Marche. Isolati rovesci anche sull'Appennino Ligure.
22 Maggio 2012 - Ore 14.25 › Verso sera e nella notte possibili rovesci sul Friuli Venezia Giulia e il Veneto orientale, asciutto sul resto del nord, incerto al centro-sud, ma con pochi fenomeni. Mercoledì molti rovesci al centro-sud, specie nel pomeriggio.
22 Maggio 2012 - Ore 12.22 › Ancora temporali su Roma e rovesci nel Napoletano.
| Località | Data aggiornamento | Quantità neve | Impianti |
|---|---|---|---|
| Abetone(PT) | 08 Aprile | 10 - 15 cm | Aperti |
| Alagna Valsesia(VC) | 07 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Alleghe(BL) | 18 Maggio | 30 - 80 cm | Chiusi |
| Alpe Cermis(TN) | 18 Maggio | 0 - 100 cm | Chiusi |
| Alpe di Mera(VC) | 27 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Alpe di Siusi(BZ) | 18 Maggio | 0 - 20 cm | Chiusi |
| Alta Badia(BZ) | 18 Maggio | 0 - 10 cm | Chiusi |
| Alta Pusteria(BZ) | 21 Marzo | 20 - 115 cm | Aperti |
| Altopiano di Asiago(VI) | 30 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Andalo(TN) | 11 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Andermatt | 26 Aprile | 90 - 450 cm | Aperti |
| Aprica(SO) | 16 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Argentera(CN) | 30 Marzo | 40 - 100 cm | Aperti |
| Arosa | 01 Maggio | 60 - 140 cm | Chiusi |
| Artesina(CN) | 23 Dicembre | n/d | Aperti |
| Asiago(VI) | 30 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Ayas(AO) | 17 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Badia(BZ) | 18 Maggio | 0 - 10 cm | Chiusi |
| Bardonecchia(TO) | 10 Aprile | 20 - 60 cm | Chiusi |
| Bettmeralp | 14 Ottobre | - assente - | Chiusi |
| Bressanone(BZ) | 18 Maggio | 0 - 50 cm | Chiusi |
| Brixen im Thale TOP | 05 Maggio | 0 - 45 cm | Chiusi |
| Brunico(BZ) | 18 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Brusson(AO) | 17 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Camigliatello Silano(CS) | 02 Febbraio | 50 - 100 cm | Aperti |
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I vortici dell'atmosfera
Sono configurazioni tipiche delle quote superiori, ma che hanno la loro rilevanza dell'andamento del tempo anche al livello del suolo. Riassumiamo sinteticamente di cosa si tratta e quali fenomeni ci possono portare.
MeteoLive school - 3 Giugno 2011, ore 09.43

L'argomento era sfuggito alla mitica scuola sinottica norvegese di Bjerknes, quella che ci ha regalato la teoria dei fronti, cardine della meteorologia e pur sempre attuale. Le configurazioni a vortice vengono suddivise in due strutture principali, a seconda della via per la quale si originano: gli Upper Level Low e i Vortici di Vapore Acqueo.
Gli Upper Level Low sono strutture a scala sinottica derivanti dalle saccature del vortice polare e che, sottoposte a processi di taglio operati da avvezioni di tipo termico (nastri trasportatori caldi) o dinamico (flussi caldi che generano un aumento dello spessore atmosferico), tendono a isolare vortici colmi di aria fredda, i cosiddetti Cut-Off.
A seguire i cut-off tendono a dissipare la loro energia per attrito nei bassi strati, rimanendo invece ancora attivi in quota, da qui il nome di Upper Level Low, ossia minimo delle quote superiori, meglio conosciuto da noi come "goccia fredda in quota".
Tale soggetto sinottico in estate elargirà condizioni di tempo inaffidabile, con schiarite, ma anche con annuvolamenti consistenti accompagnati a improvvisi rovesci, temporali, grandinate e colpi di vento. In inverno le gocce fredde possono manifestarsi anche solo con poche nubi e un calo della temperatura alle quote superiori. Nel caso di gocce fredde particolarmente cariche, come quelle sfuggite direttamente al vortice polare e originatesi fisiamente sull'Artico, possiamo assistere a rovesci nevosi fino a quote molto basse o prossime alla pianura. Il fenomeno è decisamente più frequente lungo le regioni adriatiche.
I Vortici di Vapore Acqueo consistono in strutture a scala subsinottica o a mesoscala con rotazione ciclonica, individuabili essenzialmente per mezzo delle immagini satellitari al vapore acqueo (da qui la denominazione). La vorticità può venire fornita da massimi di vento collegati alla corrente a getto (Eddy Vortex), da mulinelli ciclonici sviluppatisi in quota a causa di flussi paralleli ma provenienti da direzioni opposte (Water Vapor Eyes), oppure dallo sviluppo dell'aria fredda a seguito del passaggio di un sistema frontale o anche in un flusso freddo lontano da perturbazioni e dotato di vorticità propria (Comma).
Qualora queste strutture in quota si trovino a transitare al di sopra di una zona dove è presente una discontinuità termica, ossia una linea frontale, tendono ad alterare i flussi, costringendo l'aria ad avvitarsi attorno al minimo di pressione, con quella calda che tenderà a risalire verso nord e quella fredda a scendere verso sud: è la ciclogenesi (teoria baroclina a due livelli). Ne derivano situazioni perturbate legate al transito delle classiche perturbazioni.
Nel caso della Comma, dobbiamo osservare che la struttura vorticosa è sempre legata alla presenza di un vortice di vapore acqueo in quota, ma presenta caratteristiche ben visibili anche al suolo: sono i classici impulsi di instabilità post-frontali, dovuti allo sviluppo ciclonico dell'aria fredda in prossimità dell'asse della saccatura principale (vorticità da curvatura). Portano situazioni di forte instabilità, esaltate soprattutto durante la stagione estiva quando possiamo aspettarci i classici rovesci a "campione" che seguono le precipitazioni diffuse legate alla perturbazione principale ormai lontana.
Autore : Luca Angelini
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