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METEO A 7 GIORNI: una grande depressione protagonista del Mediterraneo

Nei prossimi giorni il bacino del Mediterraneo verrà interessato da una vistosa figura di bassa pressione apportatrice di maltempo diffuso. Lento miglioramento delle condizioni atmosferiche dalla seconda metà della prossima settimana in avanti. Vediamo nel dettaglio l'evoluzione attesa nei prossimi giorni.

La sfera di cristallo - 12 Febbraio 2016, ore 15.00

La vasta depressione che ormai da diversi giorni interessa il continente europeo, sta per ricevere ulteriori contributi d'aria fredda di origine artica. Già in queste ore alcuni settori d'Europa sperimentano la discesa di latitudine di questa massa d'aria fredda che porta i propri effetti sulle coste occidentali della Norvegia, dove le temperature sono ovunque sotto lo zero e la neve cade sino al mare. In realtà la parte più consistente del raffreddamento, resterà confinato ai settori centro-occidentali del continente, senza pertanto riuscire a coinvolgere in modo diretto il nostro Paese. Questa circolazione svolgerà però un ruolo chiave nel costituire linfa vitale alla formazione di un'importante figura di bassa pressione sul bacino del Mediterraneo.

Sfruttando un corridoio già ben collaudato dalle perturbazioni di questi giorni, il minimo ciclonico sopraccitato nascerà all'interno di una vasta saccatura caratterizzata dalla presenza di geopotenziali piuttosto bassi che saranno garantiti proprio dall'apporto d'aria fredda ARTICA alle quote superiori.

Ne deriverà la formazione dell'importante depressione che dalla serata di domenica 14, prenderà vita sulla porzione di mare affacciato alle coste nord-africane (Algeria). Agganciato da un potente ramo della corrente a getto polare, la nuova figura di bassa pressione si muoverà verso nord-est, sfruttando un campo molto favorevole di basso geopotenziale che ne agevolerà il suo successivo approfondimento nella giornata di lunedì 15 sui settori centro-meridionali italiani. La forma assunta dalla depressione non sarà perfettamente circolare ma acquisterà le sembianze di un'ellisse disposto lungo il senso dei meridiani. 

Questo elemento sarà di fondamentale importanza nella comprensione della dinamica perturbata che, nonostante la presenza di un perno depressionario collocato a latitudine piuttosto bassa, riuscirà a coinvolgere praticamente tutto il nostro Paese, anche le regioni settentrionali che in altre occasioni sarebbero risultate sottovento. Il momento di enfasi del maltempo è atteso soprattutto nella giornata di martedì 16, quando il perno della depressione risalirà ulteriormente verso nord, collocandosi approssimativamente sulla Corsica. Le precipitazioni si concederanno generose su Sardegna, regioni del versante tirrenico e regioni settentrionali. Un miglioramento soltanto a partire da mercoledì 17 ed ancor più da giovedì 18 febbraio. 

L'evoluzione successiva continuerebbe a presentare una moderata instabilità con effetti più sensibili sul tempo delle regioni centrali e meridionali. Da ovest si farebbe però strada un nuovo rinforzo della circolazione zonale concentrata essenzialmente sui settori nord atlantici, evento prodromico (forse) ad una nuova espansione anticiclonica di stampo azzorriano sul continente. (Approfondimenti sul Fantameteo)

Sintesi previsionale da sabato 13 a venerdì 19 febbraio:

Sabato 13: una veloce perturbazione attraversa l'Italia recando precipitazioni sparse sulle regioni centrali e meridionali tirreniche. Maggiori schiarite sul versante adriatico e sulle regioni settentrionali. Atmosfera ventilata con Libeccio attivo soprattutto sui mari occidentali, temperature stazionarie al centro ed al sud, lieve aumento al nord.

Domenica 14: ancora l'ennesimo corpo nuvoloso attraversa la nostra penisola distribuendo ancora delle precipitazioni sui settori centro-settentrionali tirrenici (Lazio, Toscana, Liguria di Levante). Verso sera peggiorano le condizioni atmosferiche sulla Sardegna, con tendenza a piogge. Ventilazione ancora molto attiva occidentale, rotazione a sud-est in serata sui mari occidentali. Temperature stazionarie. 

Lunedì 15: rapido peggioramento delle condizioni atmosferiche su tutta l'Italia ma più sensibile sui versanti tirrenici. Precipitazioni che dalla Sardegna tenderanno a guadagnare velocemente terreno verso i settori centrali e meridionali tirrenici, nonchè le regioni settentrionali. Ventilazione in rinforzo da Scirocco con temperature in salita al centro ed al sud (specie versante adriatico). Flessione della temperatura al nord, con quota neve su Alpi attorno 600-800 metri. 

Martedì 16: tempo PERTURBATO su tutto il Paese, rovesci anche intensi e copiosi lungo tutto il versante tirrenico centrale e settentrionale, qualche precipitazione in sfondamento anche sul lato adriatico. Lo Scirocco determina un'impennata abbastanza sensibile delle temperature sulle regioni estreme meridionali, laddove si manifesteranno schiarite anche ampie. Assai più freddo al nord, quota neve su Alpi attestata tra 500-700 metri. 

Mercoledì 17 - venerdì 19: miglioramento del tempo generalizzato anche se in un contesto ancora incerto e poco soleggiato. precipitazioni sparse qua e là su Italia centrale e meridionale. Valori termici invariati con freddo umido al nord, più mite al centro ed al sud. 

 


Autore : William Demasi

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