Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
Abbadia San Salvatore(SI) 27 Febbraio 0 - 30 cm Chiusi
Abetone(PT) 27 Febbraio 20 - 40 cm Aperti
Adelboden 27 Febbraio 16 - 70 cm Aperti
Airolo 27 Febbraio 10 - 100 cm Aperti
Ala di Stura(TO) 24 Febbraio 10 - 20 cm Aperti
Alagna Valsesia(VC) 24 Febbraio 10 - 190 cm Aperti
Alleghe(BL) 27 Febbraio 30 - 80 cm Aperti
Alpe Cermis(TN) 24 Febbraio 5 - 50 cm Aperti
Alpe di Mera(VC) 24 Febbraio 10 - 50 cm Aperti
Alpe di Siusi(BZ) 27 Febbraio 7 - 43 cm Aperti
Alta Badia(BZ) 27 Febbraio 10 - 35 cm Aperti
Alta Pusteria(BZ) 27 Febbraio 35 - 75 cm Aperti
Altopiano di Asiago(VI) 25 Febbraio 0 - 70 cm Aperti
Altopiano di Vezzena(TN) 24 Febbraio 30 - 50 cm Aperti
Andalo(TN) 24 Febbraio 25 - 65 cm Aperti
Andermatt 27 Febbraio 30 - 215 cm Aperti
Aprica(SO) 27 Febbraio 30 - 130 cm Aperti
Arcidosso(GR) 27 Febbraio 0 - 30 cm Chiusi
Argentera(CN) 27 Febbraio 50 - 200 cm Aperti
Arosa 27 Febbraio 60 - 100 cm Aperti
Artesina(CN) 24 Febbraio 120 - 200 cm Aperti
Asiago(VI) 25 Febbraio 0 - 70 cm Aperti
Auronzo di Cadore(BL) 24 Febbraio 10 - 40 cm Aperti
Avoriaz 27 Febbraio 90 - 120 cm Aperti
Ayas(AO) 24 Febbraio 50 - 90 cm Aperti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Ultimissime della sera: il rebus dell'articata prevista sul Mediterraneo dalla seconda metà di febbraio

Ancora molti dubbi circa gli effetti portati dalla saccatura "artica" prevista sull'Europa dalla seconda metà di febbraio. Una cosa però è sicura; per l'Italia e l'Europa si prospetta un mese di febbraio tutt'altro che tranquillo.

In primo piano - 10 Febbraio 2016, ore 21.20

Situazione attuale: una vistosa figurta di bassa pressione interessa ancora il nostro Paese, portando annuvolamenti intensi che quest'oggi sono concentrati soprattutto sui settori centrali e meridionali dello stivale. La rotazione del vento dai quadranti nord-occidentali come si sta verificando in queste ore, determina infatti un veloce miglioramento delle condizioni atmosferiche al centro-nord, laddove ritroviamo una bella giornata di sole, garantita ed assicurata dai venti di caduta favonici affluiti nella notte. La situazione generale atmosferica resta però compromessa e dovremo attenderci ulteriori episodi di instabilità anche nei giorni a venire. Molto ventilato ovunque con temperature in moderato calo sulle regioni settentrionali (più sensibile sull'arco alpino). Una nota meritano anche le condizioni meteo marine ancora sfavorevoli su molti dei settori del versante tirrenico. 

Il tempo previsto nei prossimi tre giorni: ancora il flusso atlantico protagonista dell'Europa. 

L'abbassamento del Fronte Polare sull'Europa meridionale, determina una lunga parentesi di tempo INSTABILE che avrà modo di manifestarsi sul nostro Paese ancora per qualche giorno. In questa sede la ventilazione prevalente sarà di tipo occidentale, accumulando molta nuvolosità soprattutto sui versanti tirrenici, laddove le precipitazioni saranno piuttosto frequenti. Le regioni più colpite saranno quelle del medio e basso versante tirrenico, mentre sul versante adriatico e sulle regioni settentrionali avremo maggiori occasioni di schiarite. Temperature attestate su valori temperati con i picchi termici più miti al centro ed al sud, un po' più freddo al nord.

Dubbi ed incertezze sull'episodio instabile ARTICO previsto in Europa dalla seconda metà di febbraio. 

Nel periodo compreso tra domenica 14 e martedì 16 febbraio, l'Europa centrale ed il bacino centrale del Mediterraneo sperimenteranno gli effetti instabili portati da una massa d'aria fredda di origine ARTICA. Secondo le ultime elaborazioni in nostro possesso, il raffreddamento termico più importante portato da questa nuova circolazione nel cuore d'Europa, dovrebbe limitarsi ad interessare i settori posti a nord delle Alpi (Francia - Mitteleurope) mentre la penetrazione delle masse d'aria fredda sul Mediterraneo potrebbe risultare un po' più difficoltosa.

Sussistono peraltro delle incertezze riguardo quella che sarà la posizione finale assunta dal perno di bassa pressione sull'Italia. Il centro di calcolo europeo collocherebbe il sopraccitato minimo depressionario sul mar Tirreno centrale, con fenomeni di instabilità al centro ed al sud Italia, mentre il tempo migliore resterebbe confinato alle regioni settentrionali.

Le temperature subirebbero un calo soltanto modesto rispetto ai valori attuali, con effetti più sensibili ancora una volta sul tempo delle regioni settentrionali. Al centro ed al sud il "gorgo" depressionario metterebbe in gioco masse d'aria temperate di origine mediterranea che tamponerebbero il calo della temperatura mantenendo la colonnina di mercurio su valori NON freddi.

Lungo termine. 

Ancora una grande incertezza domina gli scenari previsionali alle lunghe distanze, anche se l'impressione generale resta quella di essere ormai avviati verso una nuova fase dinamica dell'atmosfera, nella quale sarebbero gli scambi di calore in senso meridiano a prevalere sulla scena, favorendo un'evoluzione tendenzialmente instabile.


Autore : William Demasi

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 23.37: A14 Bologna-Ancona

incidente

Incidente nel tratto compreso tra Marotta-Mondolfo (Km. 187,9) e Senigallia (Km. 194,5) in direzi..…

h 23.28: A12 Genova-Rosignano

rain

Pioggia nel tratto compreso tra Allacciamento A7 Milano-Genova e Sestri Levante (Km. 48,7) in ent..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum