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Ultimissime della sera: avviati verso la prima battuta d'arresto all'estate Mediterranea

Superate indenni le prime giornate di settembre, con l'inizio della prossima settimana un cambiamento importante delle condizioni atmosferiche si farà strada a partire dai settori centro-orientali del Mediterraneo, condizionando il tempo di tutto il nostro Paese, seppur con effetti molto diversi da regione a regione. Vediamo nel dettaglio, dando anche uno sguardo all'evoluzione successiva.

In primo piano - 1 Settembre 2016, ore 21.10

Situazione attuale: ancora un po' di instabilità ha insistito sulle regioni meridionali del nostro Paese, interessando soprattutto le aree interne e montuose, per il resto abbiamo sperimentato ancora condizioni di tempo stabile e caldo, soprattutto sulle regioni del centro-nord. La ventilazione settentrionale si è attenuata lasciando nuovamente spazio alla calma di vento. E' lo spaccato di una stagione estiva che al momento non vuole ancora decidersi a mollare la presa, nonostante il calendario reciti ormai giovedì primo settembre. 

Effimera parentesi anticiclonica sino a domenica 4 settembre. 

Condizioni atmosferiche estive verranno nei prossimi giorni garantite dalla presenza di un modesto anticiclone disteso alle nostre latitudini mediterranee. Verranno pertanto garantite ancora una manciata di giornate caratterizzate da tempo stabile, con la colonnina di mercurio che tornerà ancora una volta attestata sui valori tipici dell'estate mediterranea. Non mancherà qualche spunto temporalesco pomeridiano sull'Appennino centrale e meridionale.

PROSSIMA SETTIMANA: guasto del tempo diretto alle regioni dell'Italia centrale e meridionale. 

Peculiare sarà l'evoluzione atmosferica prevista in ambito europeo nel corso della prossima settimana; sperimenteremo infatti un collasso della struttura anticiclonica in corrispondenza dei settori centrali ed orientali d'Europa, evento che di fatto consentirà lo sviluppo di una marcata ondulazione del getto che andrà così a costituire l'elemento scatenante nello sviluppo di una circolazione ciclonica che, con tutta probabilità, sarà centrata col proprio perno sui settori meridionali d'Italia, laddove prevediamo alcune importanti manifestazioni temporalesche ed un calo vistoso della temperatura. 

SETTENTRIONE: prosegue per alcune di queste regioni, il trend avaro di precipitazioni. 

Un discorso a parte merita la situazione atmosferica prevista la prossima settimana sulle regioni del NORD, laddove l'ingresso della sopraccitata depressione porterà qui soprattutto un rinforzo della ventilazione. Lunedì 5 settembre una veloce sfuriata di temporali sarà possibile sul Triveneto, mentre con l'arrivo dei giorni successivi avremo invece come protagonista della scena, IL VENTO. Le temperature saranno  soggette anche qui ad una certa diminuzione ma l'apporto di pioggia sarà decisamente avaro, per non dire assente, soprattutto sull'estremo angolo nord-occidentale. 

LUNGO TERMINE: cosa dovremo aspettarci?

Quanto proposto questa sera dall'aggiornamento del modello europeo, riprende in parte quanto messo in evidenza dall'aggiornamento del modello UKMO, l'aggancio di una circolazione depressionaria oceanica che, dopo mesi di dominio anticiclonico "totalitario" condurrebbe alla realizzazione di un "canale" depressionario in grado di coinvolgere anche la Penisola Iberica.

Da questo punto di partenza, potremo forse aspettarci un cambiamento del tempo in chiave instabile anche per le regioni del nord?

Al momento è decisamente prematuro parlarne. 


Seguite gli aggiornamenti. 


Autore : William Demasi

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