Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
Abbadia San Salvatore(SI) 22 Gennaio 15 - 40 cm Aperti
Abetone(PT) 21 Gennaio 50 - 70 cm Aperti
Adelboden 22 Gennaio 34 - 70 cm Aperti
Airolo 22 Gennaio 10 - 40 cm Aperti
Ala di Stura(TO) 19 Gennaio 10 - 20 cm Aperti
Alagna Valsesia(VC) 20 Gennaio 15 - 180 cm Aperti
Alleghe(BL) 22 Gennaio 2 - 45 cm Aperti
Alpe Cermis(TN) 20 Gennaio 5 - 50 cm Aperti
Alpe di Mera(VC) 19 Gennaio 10 - 20 cm Aperti
Alpe di Siusi(BZ) 22 Gennaio 1 - 4 cm Aperti
Alta Badia(BZ) 20 Gennaio 20 - 10 cm Aperti
Alta Pusteria(BZ) 22 Gennaio 25 - 50 cm Aperti
Altopiano di Asiago(VI) 17 Gennaio 5 - 40 cm Aperti
Altopiano di Vezzena(TN) 20 Gennaio 30 - 40 cm Aperti
Andalo(TN) 20 Gennaio 5 - 20 cm Aperti
Andermatt 22 Gennaio 40 - 120 cm Aperti
Aprica(SO) 22 Gennaio 25 - 45 cm Aperti
Arcidosso(GR) 22 Gennaio 15 - 40 cm Aperti
Argentera(CN) 21 Gennaio 35 - 120 cm Aperti
Arosa 22 Gennaio 60 - 100 cm Aperti
Artesina(CN) 21 Gennaio 40 - 80 cm Aperti
Asiago(VI) 17 Gennaio 5 - 40 cm Aperti
Auronzo di Cadore(BL) 17 Gennaio 10 - 15 cm Aperti
Avoriaz 22 Gennaio 80 - 90 cm Aperti
Ayas(AO) 20 Gennaio 35 - 80 cm Aperti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

BRINA: perché le nostre auto d'inverno diventano dei freezer?

Cerchiamo di capire i motivi di questo fenomeno e i relativi rimedi.

In primo piano - 7 Novembre 2016, ore 16.00

Mattina d'inverno o del tardo autunno, fuori ancora buio, voglia di alzarsi dal letto poca, colazione in punta di piedi, chiavi dell'auto e via verso la giornata che ci aspetta.  L'auto, appunto: dov'è? La ritroviamo quasi irriconoscibile, totalmente incrostata di ghiaccio, con le portiere che quasi faticano ad aprirsi e dentro ancor più freddo che fuori.

Perchè mai quasi tutte le mattine d'inverno ci ritroviamo a dover fronteggiare questo fastidioso fenomeno?

Prima di tutto dobbiamo sapere che l'aria è un cattivo conduttore di calore ed è in grado di scambiarlo in modo significativo solamente quando si trova a contatto con il terreno o con gli oggetti prossimi ad esso. Per questo spesso terreno e oggetti, quando la temperatura è prossima agli zero gradi, gelano.

Le carrozzerie delle auto costruite con vetro e lamiera, sono ottime conduttrici e quindi hanno la caratteristica di ricevere e cedere calore molto rapidamente. Nelle notti invernali serene le nostre carrozzerie si raffreddano molto rapidamente, tanto che le relative superfici raggiungono il punto di rugiada o di brina anche in caso di aria poco umida. Questo fenomeno avviene soprattutto se ci troviamo distanti da palazzi (nelle grandi città il fenomeno è limitato dall'isola di calore urbana) o, meglio ancora, in aperta campagna.

Per i motivi detti sopra non occorre che la temperatura dell'aria sia sotto lo zero, nel qual caso naturalmente la crosta di brina sarà particolarmente tenace e riuscirà a resistere perfino al sole del primo mattino, ma anche qualche grado al di sopra. Clima continentale, vento debole o calmo, umidità relativa elevata negli strati prossimi al suolo, aria secca invece alle quote superiori, sono ulteriori elementi che giocano a favore della nostra auto ricoperta di brina.

Parcheggiare l'auto nelle ore notturne sotto una pensilina, molto vicina ad un palazzo, sotto grossi alberi potrebbe evitare o, per lo meno, limitare il deposito di brina, dato che tali oggetti rilasciano radiazione infrarossa che impedisce la rapida cessione notturna del calore verso lo spazio. Lo stesso in caso di cieli nuvolosi o coperti: in queso caso sono le nuvole ad impedire l'iraggiamento notturno del calore verso lo spazio, calore che ritorna infatti verso la Terra sotto forma di radiazione infrarossa.

Come rimediare una volta constatato il fenomeno? Raspare il parabrezza con l'apposito attrezzo rimane il metodo artigianale più diffuso ed economico, quantunque faticoso e che richiede una certa perdita di tempo. In alternativa esistono in commercio speciali prodotti volti all'eliminazione rapida della crosta di ghiaccio, in particolare dal parabrezza. Sconsigliato buttare acqua calda et similia, che potrebbero causare incrinature o crepature del vetro per l'eccessivo sbalzo di temperatura.

Ripristinata con fatica la visibilità esterna i problemi però potrebbero non essere finiti, attenzione all'interno: una volta messici alla guida infatti, il vapore emesso con la nostra respirazione potrebbe congelare sulle pareti interne di parabrezza e finestrini, riproponendo il fenomeno.

Un buon flusso di aria contro il parabrezza potrebbe risolvere il problema nel giro di qualche minuto.

 

 


Autore : Redazione di MeteoLive.it

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 05.08: A4 Milano-Brescia

incidente

Incidente nel tratto compreso tra Interconnessione A21 (Km. 223,5) e Brescia Ovest (Km. 217,3) in..…

h 05.06: A20 Messina-Palermo

blocco

Traghetti fuori servizio causa chiusura dovuta a maltempo a Svincolo Messina Sud Tremestieri Chius..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum