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Oggi - Ore 16.02 DOMENICA 21 il moderato afflusso di correnti fredde da nord-ovest potrebbe determinare annuvolamenti lungo l'Adriatico e sul basso Tirreno, associati a qualche rovescio di neve sull'Appennino Sannita e Lucano oltre i 700-800m, così come qualche temporale tra nord Sicilia e Calabria tirrenica.

Oggi - Ore 15.49 FREDDO: su Islanda e Scandinavia tra Santo Stefano e San Silvestro possibile fase fredda molto intensa, con temperature anche di 5°C inferiori alle medie del periodo.

Oggi - Ore 15.43 PIOGGE: finalmente l'Italia ci appare libera da oppressioni piovose nei prossimi sette giorni. Ecco la nostra cartina di previsione: http://meteolive.leonardo.it/speciali/MAPPE/73/dove-piover-o-nevicher-e-quanto-in-italia-nei-prossimi-7-giorni/32551/ A parte qualche isolata precipitazione, fino a Natale il tempo dovrebbe restare asciutto sulla quasi totalità dello Stivale Italico.

Oggi - Ore 15.41 Le carte SPAGHETTI indicano scenari molto divergenti per il tempo della fine del mese, ma suggeriscono comunque che l'ipotesi freddo per la fine dell'anno non è affatto tramontata: http://meteolive.leonardo.it/speciali/GRAFICI/57/grafici-spaghetti-per-macroaree-italiane/31742/

Oggi - Ore 15.23 ALESSANDRIA: prevista nebbia nella mattinata di domani sulla città piemontese: http://meteolive.leonardo.it/previsione-meteo/italia/Piemonte/Alessandria/1/ Durante il pomeriggio la nuvolosità in aumento dovrebbe dissipare la coltre nebbiosa al suolo.

Oggi - Ore 14.24 Il TEMPO sino a SANTO STEFANO in sintesi: una zona di alta pressione proteggerà in maniera sempre più decisa il nostro Paese dagli assalti delle perturbazioni atlantiche, recando però anche locali situazioni nebbiose in Valpadana, caratterizzate da sensazione di freddo umido. Nelle aree soleggiate clima ancora mite per la stagione sino a sabato, mentre per domenica è atteso l'inserimento di aria un po' più fredda lungo l'arco alpino ed il settore adriatico, ma senza conseguenze a livello di precipitazioni. La settimana di Natale si aprirà con il bel tempo, eccezion fatta ancora una volta per le nebbie. La stagnazione dell'aria potrà portare all'accumulo di sostanze inquinanti nelle aree urbane. Il tempo peggiorerà gradualmente da Santo Stefano.

Oggi - Ore 14.16 NEBBIA ed atmosfera invernale in Emilia, qui siamo a Novellara (RE): http://meteolive.leonardo.it/webcam/displayWebcam/887/Novellara+%28RE%29

Oggi - Ore 14.06 ROMA: splende il sole sulla Capitale e ci sono ben 15°C, un valore decisamente mite per dicembre, qui la situazione presso la stazione meteo di Spinaceto: http://meteolive.leonardo.it/webcam/displayWebcam/875/Roma+sud

Oggi - Ore 14.00 C'è ancora NEBBIA in queste ore dal Garda al delta del Po, mentre sul nord-ovest l'onda orografica che si è generata sottovento alle Alpi determina annuvolamenti sparsi e buona visibilità:http://meteolive.leonardo.it/speciali/SATELLITI/64/satellite-italia-visibile-moviola/38496/

Oggi - Ore 13.37 SATELLITE: molta nuvolosità si addossa alle Alpi portando precipitazioni sui versanti esteri. In Italia invece il tempo è abbastanza buono a parte annuvolamenti frammentati, più tenaci al sud e sulla Sardegna meridionale: http://meteolive.leonardo.it/speciali/SATELLITI/64/satellite-italia-visibile-moviola/38496/

Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
Abbadia San Salvatore(SI) 09 Dicembre - assente - Chiusi
Abetone(PT) 02 Dicembre - assente - Chiusi
Adelboden 18 Dicembre 2 - 25 cm Aperti
Airolo 18 Dicembre - assente - Chiusi
Ala di Stura(TO) 09 Dicembre - assente - Chiusi
Alagna Valsesia(VC) 18 Dicembre 0 - 200 cm Aperti
Alleghe(BL) 18 Dicembre 0 - 40 cm Aperti
Alpe Cermis(TN) 17 Dicembre 2 - 20 cm Aperti
Alpe di Mera(VC) 09 Dicembre 0 - 20 cm Chiusi
Alpe di Siusi(BZ) 18 Dicembre 0 - 23 cm Aperti
Alta Badia(BZ) 15 Dicembre 5 - 25 cm Aperti
Alta Pusteria(BZ) 18 Dicembre 0 - 25 cm Aperti
Altopiano di Asiago(VI) 04 Dicembre - assente - Chiusi
Altopiano di Vezzena(TN) 09 Dicembre - assente - Chiusi
Andalo(TN) 17 Dicembre 0 - 45 cm Aperti
Andermatt 28 Maggio n/d Chiusi
Aprica(SO) 18 Dicembre 0 - 35 cm Aperti
Arcidosso(GR) 09 Dicembre - assente - Chiusi
Argentera(CN) 12 Dicembre 0 - 50 cm Aperti
Arosa 18 Dicembre 10 - 50 cm Aperti
Artesina(CN) 17 Dicembre 20 - 70 cm Aperti
Asiago(VI) 04 Dicembre - assente - Chiusi
Auronzo di Cadore(BL) 12 Dicembre - assente - Chiusi
Avoriaz 18 Dicembre 30 - 60 cm Aperti
Ayas(AO) 18 Dicembre 5 - 30 cm Chiusi
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Attività solare e Riscaldamento Globale: IMPORTANTI NOVITA'!

Nuovi risultati di ricerca confermano che l'attuale attività solare è notevolmente aumentata nell'ultimo secolo.

In primo piano - 6 Novembre 2006, ore 09.45

Si susseguono ormai da tempo conferme e smentite sulla possibilità di un aumento dell'attività solare degli ultimi decenni. Come è ormai noto, parte del mondo scientifico ritiene che l'attività della nostra Stella non sia variata negli ultimi decenni a tal punto da contribuire alle attuali fluttuazioni climatiche terrestri verso il caldo, ma molti studi e recenti risultati di ricerca conducono invece a conclusioni ben diverse e più articolate. Nuove ed importanti indizi, sulla possibilità che l'attuale attività solare sia notevolmente più intensa, rispetto agli ultimi due secoli e mezzo, giungono dall'analisi di alcuni frammenti meteorici, giunti sulla Terra. I risultati di ricerca, condotti dalla Dottoressa Carla Taricco dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) di Torino, recentemente pubblicati su Astronomy and Astrophysics Letters, hanno confermato che l'attività solare si è fortemente intensificata nel ventesimo secolo, con picchi nelle ultime decadi. I ricercatori, coordinati da Ilya Usoskin dell'università finlandese di Oulu, hanno misurato la concentrazione dell'isotopo radioattivo titanio 44, presente in 19 meteoriti cadute sulla Terra nell'arco di 240 anni. Questo isotopo, hanno spiegato gli esperti, si genera nelle meteoriti in conseguenza della diretta interazione con i raggi cosmici del Sole nello spazio interplanetario. Al momento dell'impatto meteorico, la produzione di titanio 44 cessa e dall'analisi del campione si può determinare l'attività solare presente fino a quel momento. Secondo gli esperti, lo studio di questo isotopo, permette di ricostruire la passata attività solare senza le influenze di fenomeni terrestri. La maggior parte degli isotopi di altri elementi rilevabili nelle meteoriti o in campioni rinvenuti sulla Terra, infatti, è influenzata dai processi terrestri, relativi al campo magnetico e agli agenti atmosferici. La variazione di tale flusso energetico, potrebbero determinare consistenti cambiamenti climatici sull'intero Pianeta. A confermare tale ipotesi sono le variazioni climatiche avvenute in tempi storici recenti e lontani, come la Piccola era Glaciale, quando periodi freddi su tutto il continente europeo coincidevano con una bassissima attività solare, individuata da un'assenza di macchie solari visibili sulla superficie della nostra Stella. Importanti documenti storici, relativi ad un periodo freddo per l'Europa e per l'intero emisfero boreale, riguardano il famoso minimo di Maunder: tra il 1645 e il 1715 il numero totale di macchie solari osservate era inferiore a quello che oggi normalmente si raggiunge in un solo anno di attività. A questo punto abbiamo un'altra conferma sulla possibilità che l'attuale riscaldamento globale non sia essenzialmente di origine antropica, ma piuttosto un surplus energetico solare, con le tempistiche e retroazioni del caso. Come sosteniamo ormai da anni non mettiamo in discussione l'inquinamento antropico e l'eccessivo sfruttamento del Pianeta, con i Paesi in via di sviluppo, pronti a ripercorrere e commettere i nostri errori e nefandezze del passato, immettendo enormi quantità di sostanze inquinanti nell'atmosfera e nell'idrosfera, senza il minimo rispetto per l'ambiente. Non c'è alcun dubbio che allo stato attuale, l'Umanità si stia "impegnando seriamente" ad inquinare la biosfera e l'atmosfera terrestre mettendo a repentaglio la nostra stessa salute, modificando talvolta anche i microclimi metropolitani, ma credo sia azzardato ed eccessivo, sostenere che l'uomo sia capace di modificare il clima su scala planetaria.

Autore : Luca Savorani

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