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Oggi - Ore 16.47 Traffico in tilt a Roma, dove sono saltati molti semafori. Alberi caduti e allagamenti hanno contribuito ai disagi. Violenta tromba d'aria tra Ostia e Civitavecchia. Neve ad Ascoli e sui passi di Colfiorito (Macerata-Perugia) e della Contessa (Pesaro Urbino). Caos sulla Statale 16 Adriatica nel Teramano.

Oggi - Ore 16.07 Non accenna a placarsi l'ondata di maltempo nel centro Italia. Soprattutto in Toscana, le pessime condizioni meteorologiche stanno mettendo in ginocchio molte aziende agricole e vivaistiche. Venti forti tra Toscana e Liguria e scuole chiuse in vari comuni: a Pistoia e, in Versilia, a Pietrasanta, Camaiore, Forte dei Marmi.Interrotte le linee ferroviarie Pisa-La Spezia e Firenze- Viareggio. Una nave ha rotto gli ormeggi nel porto di Genova.

Oggi - Ore 16.00 La depressione in spostamento verso i settori centro-meridionali del Paese, ha favorito l'intervento di belle schiarite assolate che riguardano soprattutto i settori settentrionali del Paese. Una situazione atmosferica che tenderà a ripetersi anche nelle prossime giornate.

Oggi - Ore 15.32 Puntuale la NEVE anche ai 423 metri di Isernia: http://meteolive.leonardo.it/webcam/displayWebcam/507/Isernia

Oggi - Ore 15.28 CAMPOBASSO: secondo il nostro modello, la neve cadrà per tutta la prossima notte e la mattinata di domani in città. Dal pomeriggio di venerdì vi sarà un'attenuazione dei fenomeni. Qui tutti i dettagli: http://meteolive.leonardo.it/previsione-meteo/italia/Molise/Campobasso/1/

Oggi - Ore 13.45 Ecco la NEVE che è iniziata a cadere con forza su Campobasso, come era nelle previsioni: http://meteolive.leonardo.it/webcam/displayWebcam/461/Campobasso

Oggi - Ore 13.42 SATELLITE: fa quasi impressione la struttura depressionaria che oggi impegna praticamente tutto il centro-sud. Notate il perno del maltempo che attualmente è ubicato sul basso Tirreno: http://meteolive.leonardo.it/speciali/SATELLITI/64/satellite-italia-visibile-moviola/38496/

Oggi - Ore 12.40 Aggiornamento MALTEMPO: la forte pioggia su Napoli ha provocato nel capoluogo partenopeo il crollo di un muro, che si è abbattuto su 8 auto parcheggiate ma fortunatamente vuote. Traffico in tilt a Roma, dove sono saltati molti semafori. Alberi caduti e allagamenti hanno contribuito ai disagi. Violenta tromba d'aria tra Ostia e Civitavecchia e Ostia. Neve ad Ascoli e sui passi di Colfiorito (Macerata-Perugia) e della Contessa (Pesaro Urbino). Caos sulla Statale 16 Adriatica nel Teramano.

Oggi - Ore 12.31 Aggiornamento MALTEMPO: le forti piogge delle ultime ore hanno fatto salire i livelli del fiume Misa e di vari torrenti, creando una situazione di allerta alluvione a Senigallia. Chiuse le scuole cittadine e diversi negozi; abitanti delle zone Porto, Portici Ercolani e Molino Mazzarana invitati a salire ai piani alti delle abitazioni In Umbria il maltempo interessa soprattutto la parte settentrionale del Perugino, mentre nevica sulla zona appenninica. Allerta anche in Abruzzo, con piogge intense e nevicate.

Oggi - Ore 12.22 Ecco la nevicata LIVE a Teramo, a soli 265m, vicino al litorale abruzzese: http://www.skylinewebcams.com/it/webcam/italia/abruzzo/teramo/piazza-martiri-della-liberta.html . Ecco le previsioni per le prossime ore, ancora neve, spesso mista a pioggia, fino alla serata! http://www.skylinewebcams.com/it/webcam/italia/abruzzo/teramo/piazza-martiri-della-liberta.html

Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
Abbadia San Salvatore(SI) 05 Marzo 110 - 210 cm Chiusi
Abetone(PT) 05 Marzo 120 - 300 cm Aperti
Adelboden 05 Marzo 39 - 130 cm Aperti
Airolo 27 Gennaio 50 - 190 cm Aperti
Ala di Stura(TO) 25 Febbraio 20 - 50 cm Aperti
Alagna Valsesia(VC) 03 Marzo 80 - 230 cm Aperti
Alleghe(BL) 05 Marzo 20 - 120 cm Aperti
Alpe Cermis(TN) 04 Marzo 15 - 120 cm Aperti
Alpe di Mera(VC) 02 Marzo 80 - 190 cm Aperti
Alpe di Siusi(BZ) 05 Marzo 1 - 85 cm Aperti
Alta Badia(BZ) 05 Marzo 40 - 100 cm Aperti
Alta Pusteria(BZ) 05 Marzo 5 - 86 cm Aperti
Altopiano di Asiago(VI) 05 Marzo 30 - 170 cm Aperti
Altopiano di Vezzena(TN) 04 Marzo 10 - 60 cm Aperti
Andalo(TN) 04 Marzo 20 - 180 cm Aperti
Andermatt 27 Gennaio 50 - 350 cm Aperti
Aprica(SO) 03 Marzo 110 - 280 cm Aperti
Arcidosso(GR) 05 Marzo 110 - 210 cm Chiusi
Argentera(CN) 04 Marzo 145 - 290 cm Aperti
Arosa 05 Marzo 90 - 120 cm Aperti
Artesina(CN) 04 Marzo 160 - 250 cm Aperti
Asiago(VI) 05 Marzo 30 - 170 cm Aperti
Auronzo di Cadore(BL) 02 Marzo 60 - 100 cm Aperti
Avoriaz 04 Marzo 190 - 315 cm Aperti
Ayas(AO) 04 Marzo 40 - 80 cm Aperti
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Attività solare e Riscaldamento Globale: IMPORTANTI NOVITA'!

Nuovi risultati di ricerca confermano che l'attuale attività solare è notevolmente aumentata nell'ultimo secolo.

In primo piano - 6 Novembre 2006, ore 09.45

Si susseguono ormai da tempo conferme e smentite sulla possibilità di un aumento dell'attività solare degli ultimi decenni. Come è ormai noto, parte del mondo scientifico ritiene che l'attività della nostra Stella non sia variata negli ultimi decenni a tal punto da contribuire alle attuali fluttuazioni climatiche terrestri verso il caldo, ma molti studi e recenti risultati di ricerca conducono invece a conclusioni ben diverse e più articolate. Nuove ed importanti indizi, sulla possibilità che l'attuale attività solare sia notevolmente più intensa, rispetto agli ultimi due secoli e mezzo, giungono dall'analisi di alcuni frammenti meteorici, giunti sulla Terra. I risultati di ricerca, condotti dalla Dottoressa Carla Taricco dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) di Torino, recentemente pubblicati su Astronomy and Astrophysics Letters, hanno confermato che l'attività solare si è fortemente intensificata nel ventesimo secolo, con picchi nelle ultime decadi. I ricercatori, coordinati da Ilya Usoskin dell'università finlandese di Oulu, hanno misurato la concentrazione dell'isotopo radioattivo titanio 44, presente in 19 meteoriti cadute sulla Terra nell'arco di 240 anni. Questo isotopo, hanno spiegato gli esperti, si genera nelle meteoriti in conseguenza della diretta interazione con i raggi cosmici del Sole nello spazio interplanetario. Al momento dell'impatto meteorico, la produzione di titanio 44 cessa e dall'analisi del campione si può determinare l'attività solare presente fino a quel momento. Secondo gli esperti, lo studio di questo isotopo, permette di ricostruire la passata attività solare senza le influenze di fenomeni terrestri. La maggior parte degli isotopi di altri elementi rilevabili nelle meteoriti o in campioni rinvenuti sulla Terra, infatti, è influenzata dai processi terrestri, relativi al campo magnetico e agli agenti atmosferici. La variazione di tale flusso energetico, potrebbero determinare consistenti cambiamenti climatici sull'intero Pianeta. A confermare tale ipotesi sono le variazioni climatiche avvenute in tempi storici recenti e lontani, come la Piccola era Glaciale, quando periodi freddi su tutto il continente europeo coincidevano con una bassissima attività solare, individuata da un'assenza di macchie solari visibili sulla superficie della nostra Stella. Importanti documenti storici, relativi ad un periodo freddo per l'Europa e per l'intero emisfero boreale, riguardano il famoso minimo di Maunder: tra il 1645 e il 1715 il numero totale di macchie solari osservate era inferiore a quello che oggi normalmente si raggiunge in un solo anno di attività. A questo punto abbiamo un'altra conferma sulla possibilità che l'attuale riscaldamento globale non sia essenzialmente di origine antropica, ma piuttosto un surplus energetico solare, con le tempistiche e retroazioni del caso. Come sosteniamo ormai da anni non mettiamo in discussione l'inquinamento antropico e l'eccessivo sfruttamento del Pianeta, con i Paesi in via di sviluppo, pronti a ripercorrere e commettere i nostri errori e nefandezze del passato, immettendo enormi quantità di sostanze inquinanti nell'atmosfera e nell'idrosfera, senza il minimo rispetto per l'ambiente. Non c'è alcun dubbio che allo stato attuale, l'Umanità si stia "impegnando seriamente" ad inquinare la biosfera e l'atmosfera terrestre mettendo a repentaglio la nostra stessa salute, modificando talvolta anche i microclimi metropolitani, ma credo sia azzardato ed eccessivo, sostenere che l'uomo sia capace di modificare il clima su scala planetaria.

Autore : Luca Savorani

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