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Oggi - Ore 10.30 › Debole nevicata in atto al Sestriere http://meteolive.leonardo.it/webcam/displayWebcam/686/Sestriere+paese Piogge deboli si segnalano su alcune zone del cuneese e del Torinese.
Oggi - Ore 10.01 › Piove sulle Alpi occidentali (neve oltre i 1.700m), su gran parte del Lazio, della Campania. Piogge brevi e isolate su Emilia, Umbria e Abruzzo, in Sardegna e in provincia di Trapani e Palermo.
Oggi - Ore 09.00 › A questo indirizzo potete trovare sia tutti gli aggiornamenti delle ultime scosse di terremoto avvenute nelle ultime ore in Italia (e nel mondo), sia la mappa delle sismicità dell'Italia, dalla quale potete controllare il grado di rischio della vostra zona: http://meteolive.leonardo.it/speciali/TERREMOTI/67/I-terremoti/31779/
Oggi - Ore 07.56 › Anche il prossimo settimana si preannuncia incerto al nord e al centro, dove sono attesi piovaschi e rovesci, anche a sfondo temporalesco, soprattutto nella giornata di sabato. Andrà meglio sul meridione.
Oggi - Ore 07.45 › Piogge sparse o rovesci si segnalano nel Torinese, in Toscana, nel Lazio, in Campania, in Calabria e in Sardegna.
Oggi - Ore 07.42 › Presenza di nebbia nel Milanese con soli 11°C, temporale con pioggia in atto nella zona di Roma.
21 Maggio 2012 - Ore 19.25 › Forti temporali con grandinate in atto nel bolognese.
21 Maggio 2012 - Ore 16.40 › Temporali in atto fra Padova e Venezia, su piacentino e parmense e fra Firenze e Arezzo. Schiarite su Emilia-Romagna, al centro e al sud.
21 Maggio 2012 - Ore 16.04 › Ecco le temperature di questo pomeriggio in Italia: Torino 12°, Milano 13°, Bolzano 14°, Venezia 16°, Genova 17°, Firenze 20°, Ancona 20°, Pescara 25°, Roma 21°, Napoli 20°, Bari 28°, Crotone 25°, Reggio Calabria 23°, Palermo 19°; Cagliari 19°, Bologna 19°.
21 Maggio 2012 - Ore 15.45 › Altri temporali si segnalano nel bresciano, a Venezia e nel veronese. Episodi grandinigeni sono invece in corso del senese, in Toscana.
| Località | Data aggiornamento | Quantità neve | Impianti |
|---|---|---|---|
| Abetone(PT) | 08 Aprile | 10 - 15 cm | Aperti |
| Alagna Valsesia(VC) | 07 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Alleghe(BL) | 18 Maggio | 30 - 80 cm | Chiusi |
| Alpe Cermis(TN) | 18 Maggio | 0 - 100 cm | Chiusi |
| Alpe di Mera(VC) | 27 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Alpe di Siusi(BZ) | 18 Maggio | 0 - 20 cm | Chiusi |
| Alta Badia(BZ) | 18 Maggio | 0 - 10 cm | Chiusi |
| Alta Pusteria(BZ) | 21 Marzo | 20 - 115 cm | Aperti |
| Altopiano di Asiago(VI) | 30 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Andalo(TN) | 11 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Andermatt | 26 Aprile | 90 - 450 cm | Aperti |
| Aprica(SO) | 16 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Argentera(CN) | 30 Marzo | 40 - 100 cm | Aperti |
| Arosa | 01 Maggio | 60 - 140 cm | Chiusi |
| Artesina(CN) | 23 Dicembre | n/d | Aperti |
| Asiago(VI) | 30 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Ayas(AO) | 17 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Badia(BZ) | 18 Maggio | 0 - 10 cm | Chiusi |
| Bardonecchia(TO) | 10 Aprile | 20 - 60 cm | Chiusi |
| Bettmeralp | 14 Ottobre | - assente - | Chiusi |
| Bressanone(BZ) | 18 Maggio | 0 - 50 cm | Chiusi |
| Brixen im Thale TOP | 05 Maggio | 0 - 45 cm | Chiusi |
| Brunico(BZ) | 18 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Brusson(AO) | 17 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Camigliatello Silano(CS) | 02 Febbraio | 50 - 100 cm | Aperti |
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Raffica di bufale sul clima, intanto Sole, Nina e Atlantico in raffreddamento non fanno notizia...
Ancora proclami inusitati per quanto riguarda l'argomento clima. Qualcuno afferma che i ghiacci artici, alla fine dell'inverno, hanno perso in un solo colpo oltre 700 mila kmq di massa. I dati reali non solo smentiscono ma ci suggeriscono di focalizzare l'attenzione su ben altri elementi di rilevante importanza.
In primo piano - 10 Aprile 2009, ore 11.56
Emergenza clima.
Ormai qualsiasi argomento tratti la materia viene impostata all'origine con questo tono perentorio che sfida i nervi degli Italiani e non solo.
Nello stillicidio quasi quotidiano di proclami cavalcanti l'onda lunga di questa materia che, notoriamente raccoglie audience e dunque rappresenta una fonte assai remunerativa, qualcuno è andato a guardarsi (probabilmente per la prima volta) i grafici dell'estensione glaciale in sede artica.
Senza alcuna interpretazione ne ha dedotto una cifra che poi è stata trasformata in una bufalata da oscar.
Ebbene, secondo questa "ultimissima" i ghiacci artici quest'inverno non solo non avrebbero guadagnato un centimetro quadrato di superficie ma sarebbero addirittura andati sotto di ben oltre 720 mila kmq.
Lanciato il sasso però è sparita subito la mano.
Del grafico in questione nessuna traccia.
Ben consci del ciclo annuale ablativo (in estate) e ricostruttivo (in inverno) della banchisa artica, siamo dunque andati a guardare come stanno effettivamente le cose e abbiamo dedotto quanto segue: La superifcie dei ghiacci artici oceanici mentre scriviamo ammonta a 13.
436 mila kmq.
Il 10 aprile del 2008 la stessa ammontava a 13.
210 kmq.
L'attuale estensione, riferita alla media trentennale calcolata dal 1979 al 2000 risulta in deficit di 534 mila kmq.
L'anomalia rispetto allo scorso anno dunque non si è aggravata ma si è ridotta di quasi 230 mila kmq.
Passiamo in rassegna altri numeri: il flusso solare risulta ancora molto basso, a stento raggiunge il valore di 70 Watts.
Questa mancanza di nerbo da parte della nostra Stella pare stia iniziando a infulenzare seriamente la circolazione generale dell'atmosfera incidendo sulla collocazione delle varie "celle" nelle quali è suddivisa.
Il fatto ha indotto alcuni climatologi a rivedere al ribasso l'episodio di Nino che avrebbe dovuto prendere piede a partire dalla prossima estate.
Qualcuno ha addirittura abbozzato un ulteriore prolungamento della fase neutra o di Nina debole.
In sostanza il Pacifico equatoriale, spia primaria dell'energia diretta ricevuta dal Sole, pare stia rispondendo in modo ormai piuttosto evidente al citato prolungato minimo solare, se non altro per quanto riguarda i bilanci totali tra termoclino e massa d'acqua mescolata.
Altro elemento di non indifferente importanza: le temperature superficiali dell'oceano Atlantico (indice AMO).
Contro ogni ipotesi, il ciclo multidecennale (dura di norma tra i 20 e i 40 anni) delle onde di acqua calda trasportate dalle latitudini tropicali del nostro oceano verso quelle settentrionali, sta perdendo numerosi colpi.
Entrato ufficialmente in fase positiva, quindi con acque calde al largo del nostro Continente, nel 1998, l'indice relativo a tale ciclo, è sceso in terreno negativo con netto anticipo rispetto alla norma.
Il dato dell'AMO riferito al mese di marzo risulta -0,114°C, segue quello d febbraio, -0,112°C e di gennaio, -0,007°C.
Il trend di discesa consecutivo, pur già accennato seppur in modo non scalare nel 2000/2001 con i valori di novembre 2000 pari a -0,001°C, dicembre con -0,077°C e gennaio 2001 con -0,076°C, risulta in calo regolare e inizia ad assumere una inoppugnabile importanza sotto il punto di vista della circolazione atmosferica destinata al nostro Continente.
Anche in questo caso, tuttavia, occorrerà attendere le reazioni del termoclino al prosieguo della stagione prima di trarre conclusioni.
In ogni caso, mentre ricorderemo senz'altro i terribili anticicloni erettisi in tempi di AMO positiva e di Nino alle stelle, in particolare tra il 1998 e il 2007 (ad eccezione dell'estate 2001), converrete con noi che da mesi ormai il nostro Paese e il bacino del Mediterraneo non si trovano più alle prese con quelle mostruose figure.
Insomma, il tempo è cambiato, ancora una volta e in questo frangente anche in modo molto rapido e imprevisto.
E ancora una volta qualcuno non ci capisce niente e spare cifre sperando nell'audience e nella solita improbabile vincita, quella di una lotteria che è già persa in partenza.
Autore : Luca Angelini
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