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Oggi - Ore 20.56 › Domani sensibile miglioramento al nord e al centro, con generale assenza di nevicate e apertura di schiarite anche ampie su molte zone: questo faciliterà gli interventi della Protezione Civile nelle aree isolate dalla neve. Peggiora invece al sud, con nevicate a quote basse soprattutto verso sera e martedì.
Oggi - Ore 20.47 › Nevicate sono in atto in questo momento sul cuneese, in provincia di Belluno, provincia di Udine, nelle colline fra Imperia e Savona, dintorni di Roma, gran parte del Molise, nella provincia di Ancona, Macerata, Latina, Chieti, oltre i 200-300m nelle zone di Benevento, Salerno e Avellino, oltre i 300-400m su gran parte della Puglia e Basilicata, oltre i 400-600m in Calabria, oltre i 600m in Sicilia e quasi in pianura su molte zone della Sardegna.
Oggi - Ore 12.16 › Per il sud e le isole segnaliamo nevicate in atto sulla Campania in provincia di Avellino e sulle zone collinari del Napoletano, in Puglia fin quasi sulle pianure del Foggiano, e in Sardegna nella zona di Tempio Pausania.
Oggi - Ore 11.43 › Al centro nevica ancora in Toscana tra le province di Firenze, Pistoia e Siena, un po' su tutte le Marche, Ancona compresa, e in Abruzzo nel Teramano.
Oggi - Ore 11.32 › Al nord deboli nevicate segnalate in Lombardia, tra Bresciano e Mantovano, in Trentino, su quasi tutta la pianura veneta, in Friuli Venezia Giulia tra le province di Trieste e Pordenone. Nevica ancora a tratti in Emilia e in Romagna.
Oggi - Ore 08.14 › Queste le temperature minime della notte registrate in alcune città italiane: Torino -8, Milano -10, Genova -1, Bolzano -7, Venezia -5, Bologna -6, Firenze -3, Ancona -4, Roma -3, Napoli 2, Bari 3, Reggio Calabria 6, Palermo 9, Cagliari -1.
11 Febbraio 2012 - Ore 19.26 › Fra mercoledì e sabato si prevedono ampie schiarite su quasi tutta l'Italia e assenza di piogge o di nevicate degne di nota.
11 Febbraio 2012 - Ore 19.17 › Prossima settimana con temperature in aumento dapprima al nord, poi al centro e infine da metà settimana anche al sud: tutti i dettagli qui http://meteolive.leonardo.it/speciali/MAPPE/73/Differenze-di-temperatura-al-suolo-dei-prossimi-giorni-rispetto-ad-oggi/32852/
11 Febbraio 2012 - Ore 16.20 › Un temporale di neve ha colpito Roma mandando in tilt la circolazione sul GRA ed imbiancando nuovamente la città.
11 Febbraio 2012 - Ore 12.41 › Verso sera possibile nuova nevicata su molte zone di Roma ma si tratterà di un massimo di qualche centimetro.
| Località | Data aggiornamento | Quantità neve | Impianti |
|---|---|---|---|
| Abetone(PT) | 11 Febbraio | 100 - 100 cm | Aperti |
| Alagna Valsesia(VC) | 11 Febbraio | 20 - 230 cm | Aperti |
| Alleghe(BL) | 11 Febbraio | 30 - 80 cm | Aperti |
| Alpe Cermis(TN) | 11 Febbraio | 10 - 120 cm | Aperti |
| Alpe di Mera(VC) | 07 Febbraio | 50 - 70 cm | Aperti |
| Alpe di Siusi(BZ) | 11 Febbraio | 10 - 35 cm | Aperti |
| Alta Badia(BZ) | 11 Febbraio | 40 - 50 cm | Aperti |
| Alta Pusteria(BZ) | 21 Marzo | 20 - 115 cm | Aperti |
| Altopiano di Asiago(VI) | 10 Febbraio | 10 - 40 cm | Aperti |
| Andalo(TN) | 10 Febbraio | 40 - 60 cm | Aperti |
| Andermatt | 11 Febbraio | 185 - 350 cm | Aperti |
| Aprica(SO) | 11 Febbraio | 60 - 130 cm | Aperti |
| Argentera(CN) | 08 Febbraio | 50 - 120 cm | Aperti |
| Arosa | 11 Febbraio | 150 - 210 cm | Aperti |
| Artesina(CN) | 23 Dicembre | n/d | Aperti |
| Asiago(VI) | 10 Febbraio | 10 - 40 cm | Aperti |
| Ayas(AO) | 11 Febbraio | 65 - 100 cm | Aperti |
| Badia(BZ) | 11 Febbraio | 40 - 50 cm | Aperti |
| Bardonecchia(TO) | 11 Febbraio | 30 - 130 cm | Aperti |
| Bettmeralp | 14 Ottobre | - assente - | Chiusi |
| Bressanone(BZ) | 11 Febbraio | 0 - 50 cm | Aperti |
| Brixen im Thale TOP | 04 Febbraio | 270 - 120 cm | Aperti |
| Brunico(BZ) | 11 Febbraio | 78 - 107 cm | Aperti |
| Brusson(AO) | 11 Febbraio | 65 - 70 cm | Aperti |
| Camigliatello Silano(CS) | 02 Febbraio | 50 - 100 cm | Aperti |
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Gigantesco iceberg si stacca dall'Antartide, ma il global warming non va più di moda
Il blocco di ghiaccio, di oltre 2500 kmq ossia pari alla superifice dell'intero Lussemburgo, si è staccato dal ghiacciaio antartico Mertz. Nessun legame riscontrato con i riscaldamenti climatici.
In primo piano - 27 Febbraio 2010, ore 09.00
Il 26 marzo del 2008 un evento analogo, ma di dimesioni nettamente minori, fece letteralmente sobbalzare gli scienziati inducendoli a divulgare al mondo la notizia in veste catastrofica.
E allora si trattava di un iceberg delle dimensioni di 415 kmq, pari alla superifice del quartiere newyorchese di Manhattan.
All'epoca si puntò il dito sul global warming, in quel periodo nel momento della sua massima popolarità.
Oggi, 27 febbraio 2010, esattamente 23 mesi dopo, un nuovo blocco di ghiaccio, ma questa volta grande 6 volte tanto, è finito rovinosamente nelle acque antartiche speronando nel crollo anche le strutture vicine con una specie di effetto domino.
Stavolta però il global warming non c'entra, parola degli stessi scienziati.
Cosa è cambiato in questi due anni? Sicuramente il vento, ma non quello polare, quello delle mode, quello che quando è novità permette agli addetti ai lavori di far soldi a palate e che quando invece va in saturazione non frutta più alcunchè e va dunque abbandonato cavalcando l'onda magari contraria.
Meteolive come testata giornalistica non ha mai avvallato lo scempio speculativo di quel global warming enfatizzato poichè addebitato alle attività umane.
La nostra presa di posizione è sempre stata chiara e lampante e purtroppo ci siamo a suo tempo fatti molti nemici.
Eppure a quanto pare ci avevamo visto giusto e ogniqualvolta siamo intervenuti per placare i catastrofismi di una certa schiera di scienziati o politici che sia, altro non abbiamo fatto se non il nostro dovere, quello di divulgare la scienza in modo corretto e non sensazionalistico.
Ora col senno di poi, e lo speriamo in buona fede, sono sempre più numerose le voci in controtendenza; è tornata alla ribalta l'azione incisiva dell'attività solare a scapito dell'attività antropica.
L'Uomo nel frattempo tutto ha fatto tranne che darsi una regolata: i fallimenti dei moltissimi summit climatici è stata la prova che prima o poi la verità doveva saltare fuori.
E la verità è che nessuno in realtà sapeva esattamente le cose come stavano e alla fine nessuno ha voluto rischiare il proprio portafogli.
Ora improvvisamente la CO2 non ha più il suo magico effetto riscaldante, il fantomatico effetto serra, rimasto per anni al top delle hit parade di tutto il mondo, è sceso agli ultimi posti.
Possibile che le temperature globali abbiano frenato, che la circolazione generale dell'atmosfera sia nuovamente mutata in così poco tempo? Le risposte sono affermative.
Certo ma allora perchè continuano a crollare gli iceberg antartici alle porte dell'autunno australe?
Autore : Luca Angelini
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