Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
Abbadia San Salvatore(SI) 21 Febbraio 5 - 35 cm Aperti
Abetone(PT) 21 Febbraio 20 - 50 cm Aperti
Adelboden 21 Febbraio 30 - 74 cm Aperti
Airolo 21 Febbraio 10 - 150 cm Aperti
Ala di Stura(TO) 19 Febbraio 10 - 20 cm Aperti
Alagna Valsesia(VC) 20 Febbraio 10 - 190 cm Aperti
Alleghe(BL) 21 Febbraio 30 - 80 cm Aperti
Alpe Cermis(TN) 19 Febbraio 5 - 50 cm Aperti
Alpe di Mera(VC) 19 Febbraio 10 - 50 cm Aperti
Alpe di Siusi(BZ) 21 Febbraio 7 - 40 cm Aperti
Alta Badia(BZ) 21 Febbraio 10 - 40 cm Aperti
Alta Pusteria(BZ) 21 Febbraio 35 - 75 cm Aperti
Altopiano di Asiago(VI) 19 Febbraio 0 - 70 cm Aperti
Altopiano di Vezzena(TN) 19 Febbraio 30 - 50 cm Aperti
Andalo(TN) 20 Febbraio 25 - 65 cm Aperti
Andermatt 21 Febbraio 36 - 215 cm Aperti
Aprica(SO) 21 Febbraio 30 - 130 cm Aperti
Arcidosso(GR) 21 Febbraio 5 - 35 cm Aperti
Argentera(CN) 21 Febbraio 55 - 200 cm Aperti
Arosa 21 Febbraio 60 - 100 cm Aperti
Artesina(CN) 20 Febbraio 120 - 200 cm Aperti
Asiago(VI) 19 Febbraio 0 - 70 cm Aperti
Auronzo di Cadore(BL) 19 Febbraio 10 - 40 cm Aperti
Avoriaz 20 Febbraio 90 - 120 cm Aperti
Ayas(AO) 20 Febbraio 50 - 90 cm Aperti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

VALANGA in Abruzzo: "facile sparare sull'albergatore dell'hotel Rigopiano"

Manco il tempo di piangere i morti e in Italia partono le polemiche, anche gratuite.

Editoriali - 23 Gennaio 2017, ore 14.06

C'è il critico d'arte che parla di neve come se fosse stato una guida alpina, c'è l'editorialista, la firma autorevole di un quotidiano, che è stato una vita con i piedi sotto la scrivania a Roma o a Milano e pensa di sapere tutto di inclinazione di pendii e di valanghe, c'è persino il politico che non è mai andato a sciare in montagna eppure spara sentenze gratuite contro tutti.

Poi è arrivato addirittura il Presidente del Consiglio, la voce istituzionale per eccellenza insieme al Capo dello Stato, eppure lo sentiamo dire che sulla zona non nevicava così da oltre 40 anni e purtroppo i dati alla mano lo smentiscono, ma anche la memoria lo tradisce.

Eppure nel febbraio del 2012 c'era anche lui sotto la neve, quando a Roma ci fu la polemica contro Alemanno che non aveva fatto pulire per tempo città e GRA (grande raccordo anulare).

 

 

Ci sarà stato certamente anche lui mentre tutto il medio Adriatico segnava nuovi record di neve, mentre la Protezione Civile, proprio come oggi, portava generi di prima necessità alle famiglie isolate per i metri di neve, con Urbino che fece registrare un record storico di innevamento.

Per il pericolo di valanghe non è stato consultato un solo esperto, che rimanesse lì costantemente in studio nella TV di Stato ad aggiornare la popolazione sui rischi che andava e va ancora correndo, mentre ampio spazio viene dato a chi di queste cose non capisce assolutamente nulla.

Riguardo all'albergo è evidente che sopra il bosco fitto (elemento protettivo) c'erano pendii piuttosto ripidi, è altrettanto vero che c'era un canalone, così come è vero che chi vede l'albergo pensa che dietro il restyling ci fosse un casolare di montagna degli anni 50 o 60m, ma spesso il pendio molto ripido non è indice automatico di valanghe distruttive, perché la neve NON vi si accumula facilmente e l'azione del vento è in grado di asportare i quantitativi di neve in eccesso, così come il pendio stesso si può scaricare abbastanza facilmente da solo e con gradualità, rispetto ad un pendio meno ripido, dove invece il rischio può essere molto elevato anche al passaggio del singolo escursionista.

Ovvio che poi in certe circostanze il vento può anche accumulare e non asportare: si parla allora di cornici di neve, sospese quasi nel vuoto e pronte a mettersi in moto anche al rumore delle pale di un elicottero.

Lì bisogna capire piuttosto perché non ci fossero barriere antivalanghe, ma prima ancora, sapendo che sarebbe arrivata una tormenta così come mai il vicino comune di Farindola non abbia predisposto le evacuazioni preventiva degli edifici più a rischio, perché del NEVONE in arrivo si sapeva eccome, anche se l'informazione televisiva non è passata come avrebbe dovuto, ma chi vive di montagna queste cose le sa. 

Oltretutto questa non era la prima nevicata in zona: sul primo strato forse si è depositata brina di superficie, forse era presente uno strato debole, sul quale si è depositata questa caterva di neve fresca. Ecco: vedete quanto spunti di riflessione? Eppure in tv subito sentenze sull'albergatore, che certamente ha rischiato costruendo là sotto, ma girando per le Alpi quanti alberghi ci sono a rischio come quello? Ve lo dico io, DECINE! 

Dunque non sarà il primo né l'ultimo ad intraprendere un'impresa rischiosa e oltretutto viene da dire: chi gli ha concesso di costruire proprio lì? A quanti altri viene concesso di costruire dove non si dovrebbe? Chi è senza peccato scagli la prima pietra...




 


Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 04.53: A22 Autostrada Del Brennero

fog

Nebbia a banchi nel tratto compreso tra Mantova Sud (Km. 265) e Reggiolo-Rolo (Km. 285,6) in entr..…

h 04.45: A1 Firenze-Roma

fog

Nebbia a banchi nel tratto compreso tra Chiusi-Chianciano (Km. 409,9) e Allacciamento Diramazione R..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum