Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
Abbadia San Salvatore(SI) 22 Gennaio 15 - 40 cm Aperti
Abetone(PT) 21 Gennaio 50 - 70 cm Aperti
Adelboden 22 Gennaio 34 - 70 cm Aperti
Airolo 22 Gennaio 10 - 40 cm Aperti
Ala di Stura(TO) 19 Gennaio 10 - 20 cm Aperti
Alagna Valsesia(VC) 20 Gennaio 15 - 180 cm Aperti
Alleghe(BL) 22 Gennaio 2 - 45 cm Aperti
Alpe Cermis(TN) 20 Gennaio 5 - 50 cm Aperti
Alpe di Mera(VC) 19 Gennaio 10 - 20 cm Aperti
Alpe di Siusi(BZ) 22 Gennaio 1 - 4 cm Aperti
Alta Badia(BZ) 20 Gennaio 20 - 10 cm Aperti
Alta Pusteria(BZ) 22 Gennaio 25 - 50 cm Aperti
Altopiano di Asiago(VI) 17 Gennaio 5 - 40 cm Aperti
Altopiano di Vezzena(TN) 20 Gennaio 30 - 40 cm Aperti
Andalo(TN) 20 Gennaio 5 - 20 cm Aperti
Andermatt 22 Gennaio 40 - 120 cm Aperti
Aprica(SO) 22 Gennaio 25 - 45 cm Aperti
Arcidosso(GR) 22 Gennaio 15 - 40 cm Aperti
Argentera(CN) 21 Gennaio 35 - 120 cm Aperti
Arosa 22 Gennaio 60 - 100 cm Aperti
Artesina(CN) 21 Gennaio 40 - 80 cm Aperti
Asiago(VI) 17 Gennaio 5 - 40 cm Aperti
Auronzo di Cadore(BL) 17 Gennaio 10 - 15 cm Aperti
Avoriaz 22 Gennaio 80 - 90 cm Aperti
Ayas(AO) 20 Gennaio 35 - 80 cm Aperti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

La STORICA nevicata al sud: l'emozione dei fiocchi in riva al mare...

I deliri di onnipotenza dell'uomo e l'emozione di una nevicata in riva al mare.

Editoriali - 11 Gennaio 2017, ore 09.39

La prima severa ondata di freddo degli ultimi anni volge al termine, un'altra se ne intravede all'orizzonte, ma non tardano a comparire, ancora una volta, improvvisati esperti della tv e della carta stampata a dichiarare che, se fa freddo è solo colpa nostra e dell'effetto serra che ha prodotto sconvolgimenti climatici tali, da portare gelo e neve in luoghi dove tali fenomeni non si erano mai osservati.

Peccato che questi studiosi ignorino le ondate di freddo storiche del 1929, del Febbraio 1956, del Gennaio 1968, del Gennaio del 1979 e del 1980 (che in città come Taranto lasciarono la neve al suolo per 3 giorni) e del 1985, nonché quelle del Marzo 1987 (con neve sui litorali della Puglia per una settimana), del Gennaio 1993... e la lista sarebbe ancora lunga sino al 2012!

Vogliono farci credere a tutti i costi che il clima è impazzito e che è una conseguenza del riscaldamento climatico del pianeta indotto dall'uomo se cadono metri di neve in Appennino e sulle Murge e se intense bufere di neve investono i litorali del versante adriatico del Centro-Sud.

Dicono: "Stupisce osservare come, nel giro di pochi giorni, si passi da un clima mite ad un clima gelido" e non ricordano che le più severe ondate di freddo del passato, tra cui molte di quelle sopra menzionate,  siano avvenute immediatamente dopo periodi caratterizzati da clima mite e stabile.

Troppo facile cercare ora una giustificazione a posteriori: "A queste bizzarrie del clima dobbiamo abituarci, il riscaldamento del pianeta fonde i ghiacciai del polo Nord e parte di quel freddo si riversa verso Sud, favorendo una meridianizzazione delle correnti che ci espone ad ondate di caldo, alternate a stretto giro ad ondate di freddo intenso".

Accidenti, ma costoro che danno queste spiegazioni da quattro soldi e che ritengono di aver capito tutto del clima, non erano gli stessi che poco tempo fa avevano detto che il riscaldamento del pianeta avrebbe favorito l'intensificazione delle correnti zonali, che avrebbero riversato su di noi fiumi d'aria mite oceanica? Non avevano anche detto forse che gli Inverni sarebbero stati sempre più brevi e più miti? Non erano gli stessi che avevano predetto che avremmo dovuto riconsiderare la nostra idea di Inverno, stagione che sarebbe stata sempre più simile alla Primavera?

Sta facendo freddo? e allora, per cavalcare ancora l'onda del riscaldamento climatico su base antropica, ecco pronti i servizi televisivi sugli iceberg che si staccano in Antartide (ma lì ora non è forse Estate?) e sui 10°C che si registrano a Londra. Su gran parte dell'Asia e del comparto est europeo già da Novembre si è accumulata una enorme quantità di freddo e in Russia si toccano i -52°C? Che importa, meglio sottacere per il momento.

L'effetto serra ormai da anni viene tirato in ballo per tutto, per giustificare a posteriori una tendenza climatica in corso o il suo esatto contrario: questo, cari lettori, non ha alcunché di scientifico!

Peccato, è un vero peccato che tutte queste informazioni vengano trasmesse da enti scientifici accreditati, attraverso le reti nazionali e senza un serio contraddittorio! Tutto è dato in pasto ad un pubblico spesso costretto a sorbirsi idiozie colossali, tanto saranno ben pochi quelli che obietteranno, ancor meno quelli che ricorderanno, anche attraverso i racconti dei propri nonni, che il clima ha subito da sempre oscillazioni continue verso il caldo, o verso il freddo, verso la siccità, o verso l'eccesso di precipitazioni.

Costoro forse non ricordano che la neve da bambini l'hanno vista e magari se ne sono innamorati... come noi altri, d'altra parte, che una volta che l'abbiamo conosciuta, la aspettiamo e, come la nostra amata,  ci viene il batticuore quando torna ad imbiancare i luoghi in cui viviamo.

Ecco perché molti di coloro che non si entusiasmano per la neve, perché crea intralcio alla circolazione, o più semplicemente non si ricordano come si fa ad innamorarsi, quando la neve si posa diventano meno scorbutici e più socievoli e per la prima volta scoprono che oltre se stessi esiste anche l'altro. Poi ci sono coloro, grandi e piccini, che, come qui nel Salento, praticano sci di fondo tra le strade del proprio paese, o vanno in slitta sulla spiaggia, lanciandosi da piccoli declivi fino a raggiungere la riva, urlando e ridendo come se la loro vita fosse appena iniziata!

Sono quelli che se ne fregano delle considerazioni cervellotiche dei climatologi televisivi, sono quelli che (neanche a dirlo) si innamorano spesso, perché amano la natura in tutte le sue manifestazioni e si emozionano alla visione di un cielo stellato nel mese di Agosto, o di un tramonto sulla spiaggia, di un'alba placida sulle vette alpine innevate, o di una fitta nevicata... in riva al mare!


Autore : Pier Paolo Talamo, adattamento Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità

h 05.08: A4 Milano-Brescia

incidente

Incidente nel tratto compreso tra Interconnessione A21 (Km. 223,5) e Brescia Ovest (Km. 217,3) in..…

h 05.06: A20 Messina-Palermo

blocco

Traghetti fuori servizio causa chiusura dovuta a maltempo a Svincolo Messina Sud Tremestieri Chius..…

Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum