Clicca sulla regione per vedere le migliori webcam
23 Maggio 2013 - Ore 15.12 › Ti ricordiamo che puoi inserire gratuitamente nel tuo sito le nostre previsioni complete per tutti i comuni italiani: bastano 30 secondi per inserire una semplice riga di testo e mostrerai a tutti i visitatori un servizio utile e gradito. Qui maggiori informazioni: http://www.meteolive.it/meteo-gratis.html
23 Maggio 2013 - Ore 14.56 › Temporale in atto a Cassino, nel Frusinate e a Roma Sud. Altri temporali sono segnalati a Giulianova, in provincia di Teramo e nel Cosentino in Calabria.
23 Maggio 2013 - Ore 14.50 › Cumuli a perdita d'occhio, ma in aria abbastanza secca sono presenti al momento sulla città di Como http://meteolive.leonardo.it/webcam/displayWebcam/503/Como Verso sera il tempo sulla zona potrebbe temporaneamente peggiorare, con un temporale seguito però dai venti di caduta dalle Alpi (Foehn).
23 Maggio 2013 - Ore 14.34 › Un violento temporale si è abbattuto la notte scorsa su Trani in Puglia, provocando allagamenti.
23 Maggio 2013 - Ore 14.19 › Il tempo in sintesi sino a domenica: un fronte freddo interesserà venerdì il Triveneto, l'est della Lombardia e l'Emilia Romagna, determinando rovesci anche intensi, nevicate sulle Alpi oltre i 1200m, grandinate, colpi di vento e un sensibile calo termico; temporanee schiarite al nord-ovest e al centro-sud. Sabato altro impulso freddo con traiettoria più occidentale: coinvolto il nord-ovest, specie Liguria e bassa Lombardia, ma anche l'Emilia-Romagna e le regioni centrali tirreniche, con rovesci, nevicate in Appennino anche sotto i 1400m e clima autunnale, più sole altrove. Domenica migliora al nord, instabile al centro-sud, clima fresco ovunque.
23 Maggio 2013 - Ore 14.09 › Le ultimissime emissioni del modello americano fanno presagire l'insistenza dell'instabilità anche durante la prossima settimana e persino nella prima decade di giugno, seguite tutti gli aggiornamenti su MeteoLive.it!
23 Maggio 2013 - Ore 14.00 › Meteo ancora incerto sulla città di Roma, dopo i forti temporali avvenuti nella serata di ieri http://meteolive.leonardo.it/webcam/displayWebcam/310/Roma Nelle prossime ore la situazione dovrebbe in parte migliorare.
23 Maggio 2013 - Ore 13.59 › Ancora piogge e rovesci sparsi sulle regioni centrali, specie nel Senese, nel Teramano, nella zona di Roma, ma anche al sud si segnalano rovesci temporaleschi nel Cosentino in Calabria.
23 Maggio 2013 - Ore 12.31 › Grandinate in atto nell'entroterra fra Lazio e alta Campania, a tratti interessata anche l'autostrada A1.
23 Maggio 2013 - Ore 12.16 › Disagi per il maltempo si sono avuti nel Salernitano, con allagamenti di sedi stradali e scantinati. Un fulmine è caduto su una abitazione, provocando l'incendio del tetto. Al momento, la situazione sulla zona è migliorata.
| Località | Data aggiornamento | Quantità neve | Impianti |
|---|---|---|---|
| Abbadia San Salvatore(SI) | 18 Maggio | n/d | Chiusi |
| Abetone(PT) | 10 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Adelboden | 22 Maggio | n/d | Aperti |
| Airolo | 01 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Ala di Stura(TO) | 18 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Alagna Valsesia(VC) | 18 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Alleghe(BL) | 23 Maggio | 70 - 210 cm | Chiusi |
| Alpe Cermis(TN) | 15 Aprile | 30 - 130 cm | Chiusi |
| Alpe Devero(VB) | 18 Aprile | n/d | Chiusi |
| Alpe di Mera(VC) | 18 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Alpe di Siusi(BZ) | 23 Maggio | 0 - 100 cm | Aperti |
| Alpette(TO) | 29 Marzo | n/d | Chiusi |
| Alta Badia(BZ) | 23 Maggio | 0 - 50 cm | Chiusi |
| Alta Pusteria(BZ) | 21 Marzo | n/d | Chiusi |
| Altopiano di Asiago(VI) | 10 Aprile | n/d | Aperti |
| Altopiano di Vezzena(TN) | 07 Aprile | 40 - 130 cm | Aperti |
| Andalo(TN) | 19 Aprile | 30 - 250 cm | Chiusi |
| Andermatt | 27 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Aprica(SO) | 12 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Arcidosso(GR) | 18 Maggio | n/d | Chiusi |
| Argentera(CN) | 18 Maggio | n/d | Aperti |
| Arosa | 15 Maggio | n/d | Aperti |
| Artesina(CN) | 11 Maggio | n/d | Aperti |
| Asiago(VI) | 10 Aprile | n/d | Aperti |
| Aurano(VB) | 10 Aprile | n/d | Chiusi |
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›
Primavera: tra luoghi comuni ed ingannevoli sensazioni umane
La primavera nell'immaginario collettivo.
Editoriali - 26 Marzo 2011, ore 06.54

Dovremmo essere tutti allegri ed euforici in primavera, la luce che aumenta, la voglia di uscire, di sostare ai tavolini di un bar per gustare un gelato all'aria aperta, di portare i bimbi al parco, di fare una bella gita al mare o al lago. Sembrano luoghi comuni ma in fondo è la vita che fanno milioni di persone. Ciò che non si dice magari è che ciascuno ha qualche triste ricordo legato a questo periodo dell'anno. C'è chi associa la fioritura di un particolare albero ad un lutto in famiglia, chi lo collega al cortisone per combattere fastidiose e croniche forme allergiche, chi in questo periodo ha perduto il raccolto per colpa di una grandinata o di una gelata tardiva...potremmo continuare a lungo, ma lo scopo dell'articolo non è certo quello di denigrare questa stagione o di rattristarvi, piuttosto quello di capire se le primavere del passato fossero molto diverse da quelle di oggi.
Solo mezzo secolo fa nelle case d'inverno faceva un gran freddo, non esistevano i moderni sistemi di riscaldamento, quindi l'arrivo della primavera era visto con entusiasmo ancora maggiore. Qualcuno ricorda il caldo di quel marzo, la Santa Messa di Pasqua con i pantaloncini corti, ma dimentica che la Pasqua non cade sempre nello stesso periodo, qualche volta è bassa e qualche volta è alta, dunque è normale che (soprattutto) quando sia capitata a fine aprile possa anche aver regalato giornate quasi estive.
C'è invece chi ricorda una nevicata tardiva in maggio e lo rimarca di fronte agli amici durante un mese di maggio magari più caldo della norma. In questo modo fa sembrare che nel maggio del passato nevicasse spesso o facesse sempre molto più freddo di oggi. Si tratta ovviamente di ingannevoli sensazioni umane, accettabili e perdonabili in fondo. Non è invece ammissibile accettare l'idea che il clima odierno sia impazzito rispetto a quello dei nostri nonni.
Gli eventi estremi non sono mai mancati nel passato, nessuno sa davvero se siano diventati più frequenti, piuttosto è sicuro che la popolazione mondiale sia aumentata esponenzialmente, è certo che si scelga di costruire edifici laddove la natura non lo consentirebbe, è certo che ci sono ormai telecamere in ogni angolo del Pianeta a documentare tutto quello che sta accadendo con una dovizie di particolari impensabile solo 30 anni fa.
Un simile bombardamento mediatico fatto di tornado, bufere di neve, terremoti, uragani ed alluvioni che ci giungono da ogni angolo della Terra, ci hanno fatto credere che la natura si stia rivoltando contro di noi, invece fa solo quello che ha sempre fatto, solo che sulla sua strada trova le opere dell'uomo quintiplicate rispetto al passato e sene sbarazza inconsapevolmente, come avviene da sempre.
Tutti hanno ormai collegato la parola clima all'aggettivo malato e proprio la primavera, presentataci a scuola in maniera tanto romantica e bucolica, quanto patetica, sembra averci tradito. Non più la stagione del sole tiepido costante, degli uccellini che cinguettano, delle dolci brezzoline e dei prati in fiore, ma una stagione ribelle che passa da temperature vicine allo zero ai 30 gradi in pochi giorni. Così è nato il proverbio: "non c'è più la mezza stagione", che più infelice e falso non potrebbe essere, ma guai a contraddire chi lo utilizza, non vi ascolterebbe.
E' così radicato e così pronto all'uso in ascensore da non tollerare obiezioni. Sappiate però, ve lo sussurriamo nell'orecchio, che la primavera è stagione vibrante, dinamica, capricciosa ed irregolare per natura, perchè stagione di transizione, una regola alla quale non si è mai sottratta.
E' comunque corretto dire che, in linea con la fase di riscaldamento globale del clima che stiamo sperimentando, anche la primavera abbia risentito di questo rialzo delle temperature e che le fasi con valori più alti del normale prevalgano su quelle in cui la stagione sembrerebbe strizzare un occhio al freddo.

Per il resto prendiamola così, con tutto il suo altalenare di situazioni, e pensiamo alle vacanze che verranno, trascorriamo serate a programmarle, a scegliere le mete di un viaggio magari lontano, misterioso, intrigante e sogniamo, godendo della luce ritrovata, che è pur sempre un segnale di speranza per i giorni che verranno.
Autore : Alessio Grosso
Ultime notizievedi tutte ›
23 Maggio 2013, ore 17.10La puntata di MeteoLive week-end, Grosso: "il maggio 2013 sarà ricordato a lungo nel..
23 Maggio 2013, ore 15.35Week-end con decisa battuta d'arresto alla stagione primaverile
23 Maggio 2013, ore 15.03Quanto caleranno le temperature SABATO al nord?
23 Maggio 2013, ore 14.16




