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Oggi - Ore 10.24 › LOURDES: nuova alluvione nella famosa località francese nota per le apparizioni mariane. La grotta di Massabielle, dove è conservata la statua della Vergine Maria, proprio nel punto in cui avvennero le apparizioni, è stata inondata come nell'ottobre scorso da oltre un metro d'acqua, impressionanti le immagini del Gave in piena. Tra poco approfondimenti su MeteoLive.it!
Oggi - Ore 09.40 › Rovesci e temporali saranno presenti su gran parte della Valle d'Aosta nella giornata di giovedì ed insisteranno sino alla notte su venerdì, rinfrescando notevolmente l'aria.
Oggi - Ore 09.39 › Possibili temporali prefrontali anche sulla Lombardia settentrionale questa sera sino al limite del Milanese. Giovedì ancora nord ed ovest Lombardia a rischio di temporali forti, specie a ridosso della fascia prealpina.
Oggi - Ore 09.26 › Rischio di temporali pomeridiani sul Piemonte occidentale e giovedì mattina di autentici nubifragi tra Canavese e Biellese sul nord-ovest della regione.
Oggi - Ore 08.40 › Il tempo inizia lentamente a deteriorarsi sul Piemonte settentrionale ed occidentale. La panoramica della pianura torinese vista dalla Rocca di Cavour ci mostra una mattinata turbolenta sulla zona, con rischio di piovaschi o temporali. http://meteolive.leonardo.it/webcam/displayWebcam/783/Cavour
Oggi - Ore 08.06 › Un forte temporale ha colpito nelle prime ore del mattino la città di Biella. Celle temporalesche prefrontali sono al momento presenti tra la Val d'Aosta e l'Ossola.
Oggi - Ore 07.51 › Nella località turistica di Oberstdorf sulle Alpi bavaresi, è stato battuto martedì il record mensile di temperatura con +33,3°C, mandando "in pensione" il precedente record mensile di +31,8°C.
Oggi - Ore 07.39 › Week-end progressivamente meno caldo sul nostro Paese, temporali a macchia di leopardo al nord, lunedì fronte freddo in azione al settentrione con temporali estesi e sensibile calo delle temperature.
Oggi - Ore 07.38 › Giovedì possibili temporali anche forti e violenti sul Piemonte, la Valle d'Aosta e l'arco alpino occidentale, coinvolta parzialmente anche la Lombardia occidentale e soprattutto settentrionale.
Oggi - Ore 07.37 › Nel pomeriggio odierno ancora temporali di calore possibili lungo le Alpi e la dorsale appenninica del centro, punte di caldo prossime ai 37-38°C.
| Località | Data aggiornamento | Quantità neve | Impianti |
|---|---|---|---|
| Abetone(PT) | 02 Maggio | 30 - 130 cm | Aperti |
| Airolo | 01 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Alagna Valsesia(VC) | 17 Aprile | n/d | Chiusi |
| Alleghe(BL) | 18 Giugno | 70 - 210 cm | Chiusi |
| Alpe Cermis(TN) | 18 Giugno | 30 - 150 cm | Chiusi |
| Alpe di Mera(VC) | 23 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Alpe di Siusi(BZ) | 18 Giugno | n/d | Aperti |
| Alta Badia(BZ) | 18 Giugno | 0 - 50 cm | Aperti |
| Alta Pusteria(BZ) | 21 Marzo | n/d | Chiusi |
| Altopiano di Asiago(VI) | 04 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Andalo(TN) | 19 Aprile | 30 - 250 cm | Chiusi |
| Andermatt | 27 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Aprica(SO) | 27 Aprile | 0 - 80 cm | Chiusi |
| Argentera(CN) | 12 Aprile | n/d | Chiusi |
| Arosa | 01 Maggio | 70 - 130 cm | Chiusi |
| Artesina(CN) | 26 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Asiago(VI) | 04 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Ayas(AO) | 24 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Badia(BZ) | 18 Giugno | 0 - 50 cm | Aperti |
| Bardonecchia(TO) | 26 Aprile | 10 - 110 cm | Chiusi |
| Barzio(LC) | 14 Aprile | n/d | Chiusi |
| Bellino(CN) | 05 Aprile | n/d | Chiusi |
| Bettmeralp | 14 Ottobre | n/d | Chiusi |
| Bolognola(MC) | 01 Febbraio | n/d | Chiusi |
| Bormio(SO) | 17 Aprile | n/d | Chiusi |
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La ricerca del sublime
35 anni di fenomeni atmosferici vissuti con passione.
Editoriali - 4 Agosto 2011, ore 14.41
Spesso mi chiedo se i fatti della vita mi abbiano o meno allontanato dalla grande passione dell'infanzia: il tempo atmosferico. In realtà credo proprio di no, non l'hanno scalfita, tanto è vero che ricordo anche il tempo dei giorni più brutti, a farmi perdere un po' di quell'infantile entusiasmo per temporali, neve, ondate di freddo e di caldo è stato invece il lavorarci dentro e le problematiche che ne sono scaturite.
Mi hanno chiesto molti lettori quale sia stato l'evento atmosferico che in oltre 35 di osservazioni (gli anni della primissima infanzia non contano) mi abbia colpito di più, di quelli vissuti in prima persona. Sicuramente uno tra i più sorprendenti è risultato il passaggio di stato pioggia-neve del 17 aprile 91 a Milano, che è una di quelle cose che in piena primavera non ti aspetteresti mai di vedere in una grande città.
Poi c'è il rimpianto di essermi perso un altro incredibile passaggio di stato, quello provocato dal temporale nevoso nella notte tra il 2-3 dicembre del 2005. Ricordo che mi assopii sul divano, sfiancato proprio dalla difficoltà con cui la neve tentava di sostituire la pioggia. Del resto la colonna d'aria era più che al limite e serviva un vero miracolo, che peraltro si materializzò solo su Milano e in genere l'estremo ovest della Lombardia. Occorreva un temporale coi fiocchi e fu proprio quello che accadde. Vedere le strade, sino ad un istante prima fradicie di pioggia, riempirsi di neve in modo tanto repentino, fu una cosa strabiliante. In quei 20 minuti di black-out il paesaggio era stato stravolto. Indimenticabile.
Ricordo anche una furiosa grandinata che colpì la mia auto a Gallarate all'inizio degli anni 90, ammaccando gravemente il lato della carrozzeria esposto alle raffiche di vento e dunque ai chicchi di grandine grossi come uova. Di quell'esperienza ricordo il rumore sordo dei chicchi che si abbattevano sull'auto.
Tremendo l'effetto lavatrice del temporale del 30 giugno 2003 su Milano: il cielo del tramonto si era fatto di un marroncino mai visto, con tutta quella sabbia e polvere in sospensione, mista poi alle secchiate d'acqua, poi l'urlo del vento e la visibilità ridotta a zero.
Nella top-ten degli episodi preferiti rientrano certamente anche gli episodi di neve chimica del gennaio 1989. Ricordo la frase di un amico: "ma non avevi detto che dalla nebbia non nevica mai?" Invece in strada stavano cadendo enormi fiocchi dendritici scaturiti dalla nebbia, con sopra anche un pallido sole. Emozionante.
Potrei citare anche il blizzard nevoso del 13 dicembre 2001 ma sarebbe riduttivo. Molto più commovente il ricordo di una nevicata notturna da bambino, nel 78, in Val Serina, alle 2 di notte, dopo tanta attesa, assaporata grazie al rintocco delle campane di una vicina chiesetta. I fiocchi così fitti si vedevano senza ausilio di lampioni e attaccavano ovunque.
Il momento più pericoloso l'ho vissuto invece a Senigallia, nell'Anconetano, durante un temporale nell'agosto del 97. Procedevo senza ormai più vedere neanche il veicolo che mi precedeva e sino ad allora mi sembrava poco dignitoso fermarmi sotto il classico ponte. Da allora invece lo faccio sempre quando si scatena la tempesta in autostrada e aspetto che passi il peggio, anche di recente a San Stino di Livenza, nel Veneziano. Un alberello divelto dalla furia del vento mi ha attraversato l'autostrada in piena notte, consigliandomi di fare una pausa...
Manca certamente l'episodio nevoso estremo, perchè per quello spero ci sia ancora tempo...
Autore : Alessio Grosso









