Clicca sulla regione per vedere le migliori webcam
Oggi - Ore 19.24 › Forti acquazzoni e qualche temporale su gran parte delle regioni centrali, in particolare nella zona di Roma.
Oggi - Ore 16.02 › Torinese: nei primi cinque mesi dell'anno è caduta quasi il doppio della pioggia del 2012, con 50 giorni in più di maltempo, e questo ha provocato nei campi un ritardo medio nello stato vegetativo delle colture di un mese.
Oggi - Ore 15.50 › Temporali in atto a Bari in Puglia e a Beveneto in Campania, temporali in atto anche nel Cagliaritano, nella zona di Ballao.
Oggi - Ore 15.48 › Temporali in atto su gran parte dell'Abruzzo, L'Aquila e Teramo compresi.
Oggi - Ore 15.42 › Molti temporali in atto sul Lazio, tra Roma, Rieti, Frosinone e intorno alle 14 anche su Tivoli.
Oggi - Ore 15.33 › Atmosfera plumbea e temporale quasi imminente a Frosinone. http://meteolive.leonardo.it/webcam/displayWebcam/542/Frosinone Al momento sono diverse le situazioni temporalesche che stanno impegnando alcune zone del centro-sud.
Oggi - Ore 15.18 › Piogge deboli o moderate sono in atto sul Piemonte occidentale. Nelle prossime ore si potrebbero estendere anche alle pianure sottostanti.
Oggi - Ore 14.33 › Il tempo in sintesi sino a sabato: giovedì una intensa depressione colpirà ancora le regioni centro-meridionali, ma spostandosi lungo l'Adriatico, favorirà un graduale miglioramento sui versanti tirrenici. Il tempo peggiore lo ritroveremo su Abruzzo, Molise e Puglia. Al nord invece prevarrà il sole, in attesa di un peggioramento temporalesco dalla nottata di giovedì tra Lombardia e Triveneto, che venerdì porterà neve sino a 1400m sulle Dolomiti. Nel frattempo al centro-sud interverrà un miglioramento. Sabato secondo e più marcato peggioramento su tutto il nord, con freddo autunnale, pioggia, e neve sulle Alpi sino a 1200m, tempo di nuovo instabile anche al centro.
Oggi - Ore 14.20 › Diluvio in Algeria per il passaggio della depressione che dalle prossime ore colpirà il centro-sud: accumulati anche 150mm di pioggia ad Algeri.
Oggi - Ore 13.59 › Tempo in peggioramento in Abruzzo. A Pescara viene segnalato un temporale con grandine. Qui siamo a Montesilvano a poca distanza dalla città abruzzese. http://meteolive.leonardo.it/webcam/displayWebcam/582/Montesilvano Il tempo è peggiorato sensibilmente nelle ultime ore.
| Località | Data aggiornamento | Quantità neve | Impianti |
|---|---|---|---|
| Abetone(PT) | 02 Maggio | 30 - 130 cm | Aperti |
| Airolo | 01 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Alagna Valsesia(VC) | 17 Aprile | 10 - 150 cm | Chiusi |
| Alleghe(BL) | 22 Maggio | 70 - 210 cm | Chiusi |
| Alpe Cermis(TN) | 22 Maggio | 30 - 150 cm | Chiusi |
| Alpe di Mera(VC) | 23 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Alpe di Siusi(BZ) | 22 Maggio | 0 - 100 cm | Aperti |
| Alta Badia(BZ) | 22 Maggio | 0 - 50 cm | Chiusi |
| Alta Pusteria(BZ) | 21 Marzo | n/d | Chiusi |
| Altopiano di Asiago(VI) | 04 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Andalo(TN) | 19 Aprile | 30 - 250 cm | Chiusi |
| Andermatt | 27 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Aprica(SO) | 27 Aprile | 0 - 80 cm | Chiusi |
| Argentera(CN) | 12 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Arosa | 01 Maggio | 70 - 130 cm | Chiusi |
| Artesina(CN) | 26 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Asiago(VI) | 04 Maggio | - assente - | Chiusi |
| Ayas(AO) | 24 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Badia(BZ) | 22 Maggio | 0 - 50 cm | Chiusi |
| Bardonecchia(TO) | 26 Aprile | 10 - 110 cm | Chiusi |
| Barzio(LC) | 14 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Bellino(CN) | 05 Aprile | - assente - | Chiusi |
| Bettmeralp | 14 Ottobre | n/d | Chiusi |
| Bolognola(MC) | 01 Febbraio | n/d | Chiusi |
| Bormio(SO) | 17 Aprile | - assente - | Chiusi |
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›
Nebbia in città sempre più rara
Colpa del riscaldamento urbano e del conseguente effetto dell’isola di calore, da qualche tempo la nebbia latita nei centri cittadini, mentre continua ad interessare le periferie e le campagne circostanti.
Climatologia - 31 Marzo 2007, ore 09.17
Atmosfere brumose, ambientazioni soffuse, le luci dei lampioni ovattate dalla silenziosa e spettrale danza della nebbia; sono solo alcune delle suggestioni che questo fenomeno meteo ha regalato a molte città europee ed italiane nel passato. Famosa è la nebbia di Londra che, ampiamente mescolata al fumo dei camini, suggerì secoli or sono la parola Smog, ovvero Smoke+Fog, quel subdolo e malsano connubio, simbolo indiscusso di tutti gli inquinamenti atmosferici; l’altra faccia della Rivoluzione Industriale.
Ma si sa, i tempi cambiano e, a volte, anche i fenomeni meteo. Oggi le nostre città sono interessate per lo più dai meno romantici: particolato pm-10, smog fotochimico e isola di calore. E la nebbia? Che sia d’avvezione o da irraggiamento, è diventata sempre più rara nei centri cittadini. Intendiamoci nelle campagne, nelle vallate, nelle estreme periferie cittadine è sempre frequente, ed altrettanto opprimente. Il fenomeno, contrariamente a quanto si dice, è tutt’altro che diminuito di frequenza ed intensità; si tratta semplicemente di effetti locali e forse dell’impressione di coloro che lasciano la città, solo nel fine settimana.
Tutta colpa dell’isola di calore urbana e della struttura cittadina, sempre più intricata e movimentata. Fenomeno, quello dell’isola di calore, come noto, molto più incisivo durante il semestre freddo; periodo altrettanto notoriamente caro alle nebbie. Nei grandi centri urbani si possono osservare scarti termici di 3-5°C in più, rispetto alle periferie circostanti; in particolare su quelle città come Firenze o Bolzano, che sorgono in vallate più o meno chiuse. Il centro cittadino appare allora come un immenso “braciere”, capace di riscaldare le masse d’aria sovrastanti, fino ad altezze di qualche centinaio di metri; soprattutto quando sono poco mobili, per determinate condizioni meteo, quali quelle di alta pressione.
Il punto di rugiada viene così alterato rispetto alle zone circostanti, abbassato spesso in modo talmente incisivo, che la condensazione dell’umidità presente non è più possibile. Il risultato immediato ed osservabile, in condizioni altrimenti ideali per la nebbia, è un cappa grigia a qualche centinaio di metri dal suolo. Il cielo appare allora coperto da una nuvolosità apparentemente compatta, ma decisamente sterile che, complice la radiazione solare, tende quasi sempre a dissolversi nel corso della mattinata, proprio come farebbe la classica nebbia.
Uscendo dal centro cittadino al mattino presto, ed avviandosi verso l’estrema periferia, si può notare invece come, nelle medesime condizioni meteo, ossia quelle ideali per la nebbia, questa diventi sempre più frequente ed ingombrante, a mano a mano che ci lasciamo dietro gli ultimi nuclei abitati e i grandi svincoli stradali. Nell’aperta campagna, se non fosse per i lampioni accessi, molte abitazioni e piccoli borghi potrebbero addirittura sfuggire al nostro sguardo, nonostante si sia fatto più acuto ed impegnato, per colpa della… nebbia!
Autore : Giuseppe Tito
Ultime notizievedi tutte ›
Oggi, ore 17.30Il devastante tornado di Moore (OK) raccontato con i filmati
Oggi, ore 15.33






